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Workshop sulla logistica sostenibile: strumenti pratici e casi reali

Un ciclo di workshop pratici per manager e imprenditori che vogliono trasformare la complessità normativa e tecnologica in vantaggio competitivo

Workshop sulla logistica sostenibile: strumenti pratici e casi reali

Il Green Transition Hub della LIUC-Università Cattaneo, in collaborazione con SCS Consulting e la rivista Logistica edita da Tecniche Nuove, propone un ciclo di workshop focalizzati sulla logistica sostenibile. L’intento non è più raccontare il concetto di green in termini generici, ma offrire strumenti pratici per tradurre obiettivi ambientali in miglioramenti operativi e risparmi economici. I percorsi nascono per accompagnare aziende che affrontano un contesto regolatorio e tecnologico in rapida evoluzione e che cercano soluzioni concrete per ottimizzare consumi, costi ed emissioni.

Questi incontri si rivolgono a imprenditori, manager e professionisti che intendono integrare la sostenibilità nelle scelte di magazzino, intra-logistica, trasporti e distribuzione. Partecipando, sarà possibile confrontarsi su strategie applicabili nella filiera, apprendere da casi reali e conoscere i risultati preliminari della Green Logistics Survey 2026, l’indagine che mappa lo stato dell’arte delle pratiche di logistica green in Italia.

Il secondo workshop sarà il 22 ottobre 2026.

Perché la logistica deve diventare sostenibile

Oggi l’efficienza operativa convive con la necessità di ridurre l’impatto ambientale: questa coesistenza richiede approcci nuovi e misurabili. La sostenibilità nella logistica non è più una mera etichetta, ma una leva per creare valore, migliorare la resilienza della filiera e abbattere i costi a lungo termine. Le aziende che adottano soluzioni mirate su imballaggi, movimentazione e trasporti possono ottenere benefici tangibili: riduzione dei consumi energetici, minori emissioni e una supply chain meno vulnerabile alle oscillazioni geopolitiche.

Cooperazione lungo la filiera come vantaggio competitivo

La collaborazione fra attori della supply chain è centrale per attivare sinergie che riducono spese e impatti ambientali. Attraverso pratiche condivise di reverse logistics e modelli di EPR (responsabilità estesa del produttore), diventa possibile trasformare i flussi di ritorno in opportunità economiche e ambientali.

Nei workshop verranno esplorate modalità pratiche per coordinare fornitori, trasportatori e distributori, evidenziando come la condivisione di dati e turni di raccolta possa abbattere chilometraggi inutili e migliorare il tasso di riutilizzo degli imballaggi.

Strumenti pratici e casi di successo

Per passare dalla teoria alla pratica è essenziale disporre di metodologie collaudate e strumenti di valutazione. I workshop presentano strumenti operativi e metriche per misurare l’impatto delle azioni implementate, con un focus su digitalizzazione, pianificazione dei carichi e gestione degli spazi di magazzino. Verranno illustrate soluzioni che consentono di bilanciare obiettivi ambientali e ritorno economico, mostrando scenari in cui l’adozione di tecnologie e processi sostenibili ha portato a una riduzione dei costi operativi e a una migliore immagine aziendale.

Green Logistics Radar® e best practice

Attraverso case history derivanti dal Green Logistics Radar® i partecipanti avranno esempi concreti di filiere che hanno ottenuto risultati misurabili. Questi casi mostreranno come interventi su imballaggi, ottimizzazione dei layout di magazzino e riorganizzazione delle rotte di distribuzione abbiano generato risparmi e abbattuto emissioni. Durante i tavoli di lavoro interattivi sarà possibile discutere l’applicabilità di queste esperienze al proprio contesto aziendale, trasformando i dati in piani d’azione operativi.

Come partecipare e cosa aspettarsi dai workshop

L’iscrizione ai workshop è gratuita e rappresenta un’opportunità per acquisire competenze immediatamente applicabili. Oltre alla presentazione dei risultati della Green Logistics Survey 2026, i partecipanti potranno identificare le priorità d’investimento nelle aree chiave della logistica, come imballaggi, magazzini e trasporti. I momenti di networking e i tavoli di lavoro offrono l’occasione di confrontarsi con esperti e colleghi, per definire piani che traducano le analisi in interventi operativi.

Partecipare significa lasciare la teoria per abbracciare soluzioni concrete, replicate con successo in contesti reali.

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Scritto da Davide Ruggeri

Breaking news editor, 10 anni in agenzie di stampa.

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