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Emirates Global Aluminium compra Eco Green: rafforzata la filiera dell’alluminio riciclato

EGA compra l'80% di Eco Green: operazione che rafforza capacità produttiva, rete di fornitori e la strategia di riciclo dell'alluminio in Europa

Emirates Global Aluminium compra Eco Green: rafforzata la filiera dell'alluminio riciclato

Il 21-04-2026 Emirates Global Aluminium (EGA), leader mondiale nella produzione di alluminio premium, ha annunciato l’intenzione di acquisire l’80% di Eco Green, azienda veronese specializzata nel riciclo dell’alluminio. L’accordo, sottoposto alle necessarie autorizzazioni regolamentari, rappresenta un passo strategico per integrare competenze locali e capacità industriali in una filiera già in rapida trasformazione verso pratiche più sostenibili.

Fondata nel 1993 dalla famiglia Scappini, Eco Green opera con due stabilimenti in provincia di Verona — a Villafranca e Nogara — e serve oltre 60 clienti europei nei settori automobilistico, aerospaziale e delle costruzioni. La rete di approvvigionamento comprende più di 350 fornitori di rottami, elemento chiave per alimentare la produzione di alluminio riciclato di qualità.

Dettagli dell’operazione e impatto sulla capacità produttiva

L’operazione mira a consolidare la presenza di EGA nel mercato europeo del riciclo, aumentando la capacità complessiva del gruppo. Con l’acquisizione dell’80% di Eco Green, l’obiettivo è superare una soglia significativa: al termine delle iniziative in corso la capacità globale di riciclo di EGA supererà le 400.000 tonnellate annue tra Europa e Stati Uniti, con oltre 200.000 tonnellate aggiuntive attualmente in fase di costruzione.

Nel dettaglio, Eco Green attualmente distribuisce oltre 70.000 tonnellate annue di prodotti riciclati. È previsto un piano di ampliamento dello stabilimento di Nogara che porterà un incremento di 15.000 tonnellate di capacità entro la seconda metà del 2026, contribuendo concretamente all’espansione annunciata da EGA.

Capacità degli impianti e reti commerciali

Gli impianti di Villafranca e Nogara rappresentano il cuore operativo di Eco Green, dove processi di selezione, fusione e trasformazione vengono orientati verso la produzione di alluminio riciclato di elevata qualità. La società collabora con oltre 60 clienti nei settori chiave e mantiene una rete di oltre 350 fornitori di rottami, elemento che assicura approvvigionamenti continui e diversificati per sostenere volumi crescenti.

Visione strategica e dichiarazioni dei vertici

Secondo Abdulnasser Bin Kalban, Amministratore Delegato di Emirates Global Aluminium, l’accordo con Eco Green rappresenta una pietra miliare per la costruzione di un’attività globale di riciclo dell’alluminio, che viaggia di pari passo con la crescita della produzione primaria. Bin Kalban ha sottolineato come l’esperienza locale dell’azienda veronese sia fondamentale per alimentare i piani di espansione in tutto il continente e per contribuire al futuro green dell’Europa.

Da parte sua, Luca Scappini, Amministratore Delegato di Eco Green, ha evidenziato che entrare a far parte del più grande produttore mondiale di alluminio premium consentirà alla società veronese di sbloccare nuove opportunità di crescita, potenziare gli impianti e ampliare le reti di fornitura e clientela in Europa. Il management della famiglia Scappini rimarrà in carica anche dopo il closing, garantendo continuità operativa e know-how locale.

Sinergie operative e sviluppo sostenibile

La sinergia tra un grande produttore primario come EGA e una realtà specializzata nel riciclo come Eco Green apre la strada a una filiera più circolare. L’integrazione permette di ottimizzare flussi di materia prima secondaria, ridurre l’impatto ambientale della produzione e rispondere a una domanda crescente di alluminio riciclato nei settori ad alta intensità tecnica.

Conseguenze per il mercato europeo e prospettive future

Dal punto di vista del mercato, l’operazione aumenta la disponibilità di materiale riciclato a livello continentale, influenzando potenzialmente le dinamiche di prezzo e la supply chain nei segmenti automotive, aerospazio e costruzioni. La capacità aggiuntiva prevista e i progetti in cantiere consolidano la posizione di EGA come protagonista anche nel segmento del riciclo.

Nel medio termine, questa acquisizione potrebbe accelerare processi di consolidamento nel settore del riciclo dell’alluminio in Europa, stimolando investimenti in tecnologia di recupero e standard qualitativi. Per ora, la roadmap include il completamento delle approvazioni regolamentari e l’attuazione degli ampliamenti previsti, passaggi necessari per tradurre l’intesa annunciata il 21-04-2026 in risultati concreti per l’industria e per l’ambiente.

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Scritto da Dr. Luca Ferretti

Avvocato specializzato nel punto dove diritto e tecnologia si scontrano. Ha difeso startup da cause che potevano affondarle e aiutato aziende a non finire nei guai con il GDPR. Traduce il legalese in italiano comprensibile perché sa che un contratto non letto è peggio di un contratto non firmato. La legge digitale cambia ogni mese: lui la segue in tempo reale.

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