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16 Ottobre 2026

Steer-by-wire su EQS: opzione da 2.975 € e la A 1997 diventa d’epoca

Mercedes porta lo sterzo steer‑by‑wire nella EQS e annuncia che la prima Classe A del 1997 diventerà auto d’epoca nel 2027.

Steer-by-wire su EQS: opzione da 2.975 € e la A 1997 diventa d’epoca

Negli ultimi anni il settore automobilistico ha vissuto una trasformazione profonda, alimentata non solo dalla diffusione della propulsione elettrica, ma anche dall’introduzione di sistemi elettronici avanzati. Uno dei protagonisti di questa rivoluzione è il sterzo steer-by-wire una tecnologia che elimina il tradizionale collegamento meccanico tra volante e ruote, affidando la direzione a un processore che interpreta i dati di angolazione e assetto del veicolo. La Mercedes-EQ S è tra le prime a commercializzare questa soluzione a livello globale.

Steer-by-wire nella Mercedes-EQ S: come funziona la tecnologia priva di collegamento meccanico

Il sistema steer-by-wire si basa su sensori che rilevano la posizione del volante e inviano le informazioni a un computer di bordo. Questo algoritmo calcola l’angolazione ideale delle ruote anteriori e, grazie a attuatori elettrici, le fa girare con precisione millisecondaria. L’assenza del piantone tradizionale consente di ridurre i pesi non sospesi, migliorare l’efficienza energetica e liberare spazio interno per nuovi layout di cabina. Mercedes garantisce che la risposta sia istantanea e che la sensazione di guida rimanga fedele al marchio, grazie a una taratura attenta dell’interfaccia uomo-macchina.

Caratteristiche dell’opzione e costo

L’allestimento steer-by-wire è proposto come optional dal prezzo di 2.975 €. Oltre al volante privo di piantone, l’opzione include una sterzata posteriore con un angolo fino a 10°, che permette di ridurre il raggio di curva in situazioni di parcheggio stretto. Il volante è di tipo yoke ispirato ai cockpit di Formula 1, e copre meno della metà di un tradizionale cerchio, ma consente comunque di completare l’intero angolo di sterzata con meno di mezzo giro. Mercedes rassicura i clienti sul fatto che la sensibilità del volante non sarà compromessa: il sistema è stato testato per garantire una “sensazione naturale” simile a quella del volante meccanico.

Le prime Mercedes del 1997 diventano auto d’epoca a partire dal 2027

Il calendario delle auto storiche ha fissato per il prossimo anno il 1997 come soglia di “epoca”. Tutte le vetture immatricolate in quell’anno, comprese le prime versioni della Mercedes-Class A 168 saranno riconosciute come auto d’epoca nel 2027. Questo riconoscimento apre la porta a iniziative di restauro, eventi collezionistici e benefici fiscali per i proprietari. La decisione fa parte del più ampio Mercedes-Benz Classic il programma dedicato alla conservazione del patrimonio storico del marchio.

La Classe A 168 e le sue limitazioni iniziali

La Classe A 168 è stata presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1997, con le motorizzazioni A 140 e A 160, seguite poco dopo da versioni più potenti, tra cui la leggendaria A 38 AMG a doppio motore, prodotta in soli quattro esemplari. Dopo il lancio il 18 ottobre 1997, la produzione è stata interrotta per quasi quattro settimane a seguito di un test di ribaltamento che ha evidenziato criticità di stabilità. La linea è ripresa a fine febbraio 1998, integrando l’ESP di serie, una novità per un modello di quella fascia. Le unità del 1997 sono quindi molto rare, rendendo la versione originale particolarmente ricercata da collezionisti.

Altri modelli del 1997 inclusi nel programma Classic

Oltre alla Classe A, anche la Mercedes-Class M serie 163 lanciata nell’aprile 1997, e la CLK Coupé serie 208 presentata a Detroit nello stesso anno, saranno incluse nel registro delle auto d’epoca. La M 163 ha introdotto per la prima volta una sospensione indipendente assieme a trazione integrale permanente, mentre la CLK Coupé, basata sulla piattaforma della Classe C serie 202, ha spaziato dal modello base 200 al top di gamma 430, con la versione cabriolet che è arrivata nel 1998. Tutti questi veicoli saranno soggetti a interventi di manutenzione specializzata e potranno partecipare a raduni storici organizzati da Mercedes-Benz Classic.

La combinazione di innovazione tecnologica, rappresentata dallo sterzo steer-by-wire e la valorizzazione del patrimonio storico, con la classifica delle auto del 1997, segna un duplice percorso di evoluzione per Mercedes. Da un lato la casa tedesca consolida la sua leadership nel settore delle soluzioni elettroniche per la guida; dall’altro, celebra la propria eredità, garantendo che i modelli pionieristici continuino a girare sulle strade e nei cuori degli appassionati per molti anni a venire.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.