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10 Ottobre 2026

Gamma di Lancia: crossover fastback dallo stile italiano e propulsori ibridi ed elettrici

La nuova Gamma di Lancia combina eleganza italiana, tecnologie green e prestazioni elettriche, pronta a conquistare le curve della Costiera amalfitana.

Gamma di Lancia: crossover fastback dallo stile italiano e propulsori ibridi ed elettrici

Cinquant’anni dopo l’iconica Gamma del 1976, Lancia presenta in Costiera amalfitana il suo nuovo C-SUV fastback. Il modello nasce a Melfi, nello stabilimento che segna il ritorno della produzione in Italia dopo più di un decennio, e rappresenta il primo crossover della casa torinese in 120 anni di storia. Il progetto è interamente italiano: **design** dal Centro Stile di Torino, ingegneria basata sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis e una filosofia che punta su eleganza e sostenibilità.

Design e aerodinamica: linee scolpite e coefficiente Cx 0,25

La carrozzeria della Lancia Gamma si distingue per superfici scolpite e un frontale definito “calice luminoso”. Il profilo laterale evidenzia una linea del tetto che cade dolcemente verso il lunotto, creando l’effetto fastback tipico dei coupé. Sul retro, la firma a T e le pinne aerodinamiche accentuano la stabilità alle alte velocità. Grazie a cerchi Aero, griglia attiva e spoiler sdoppiato, il veicolo raggiunge un coefficiente aerodinamico Cx di 0,25 il più basso della sua categoria, integrando l’aerodinamica nella pura estetica.

Abitacolo green e tecnologia integrata

L’interno è concepito come un salotto su ruote. Il spazio per le gambe è aumentato del 25 % rispetto a modelli analoghi, e il bagagliaio offre 560 litri. Oltre il 60 % delle superfici è realizzato con materiali riciclati, culminando in più di 600 kg di tessuti e plastica a base di fibre rigenerate; le finiture includono ecopelle bianca e tessuti 100 % riciclati. Il sistema SALA HUB alimentato da ChatGPT, garantisce assistenza vocale avanzata. Il cruscotto centrale è un display da 16 “, affiancato da un Head-Up Display da 21 “ e da un impianto audio Focal a 14 altoparlanti, trasformando ogni viaggio in un’esperienza di comfort digitale.

Motorizzazioni, autonomia e sistemi di ricarica

Versione ibrida mild-hybrid

La variante ibrida da 145 CV combina un motore a benzina da 1,2 L a tre cilindri con un sistema elettrico da 48 V, offrendo più di 1 000 km di autonomia complessiva. Il mild-hybrid interviene a basse velocità, consentendo al motore a combustione di “riposare” e riducendo i consumi urbani. Il prezzo di partenza è di 39 900 €.

Versioni completamente elettriche

Tre propulsori elettrici sono disponibili. La Standard Range da 230 CV monta una batteria da 73,7 kWh (netti) e garantisce circa 540 km di percorrenza; la Long Range da 245 CV utilizza 97,2 kWh e spinge l’autonomia fino a 740 km. La versione HF Integrale aggiunge un motore elettrico posteriore, raggiungendo 375 CV, 0-100 km/h in 5,1 s e un’autonomia dichiarata di 675 km. La ricarica rapida consente di passare dal 20 % all’80 % in 27 minuti, con supporto V2L per alimentare dispositivi esterni.

Test su strada a Ravello, equipaggiamento e prezzi di mercato

Durante il test drive tra i tortuosi tornanti della Costiera amalfitana, la Lancia Gamma ha dimostrato un equilibrio sorprendente tra comfort e maneggevolezza. I sedili, avvolgenti e regolabili elettricamente nelle versioni HF, hanno assorbito le asperità della strada, mentre il suono del motore a tre cilindri rimane discreto, quasi impercettibile quando il sistema elettrico prende il sopravvento a basse velocità. La gamma si articola in tre allestimenti: LS (dotata di cruise control adattivo, navigatore e porte motorizzate), LX (con fari a LED matrix e ricarica wireless) e HF (Line e Integrale, che aggiungono sedili riscaldati, regolazione elettrica e guida semiautonoma). I prezzi variano da 39 900 € per la versione ibrida fino a 59 900 € per la HF Integrale elettrica, posizionando la Gamma in una fascia competitiva sia per i clienti tradizionali che per gli acquirenti di SUV premium.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.