Il panorama automobilistico italiano nel 2026 mostra due dinamiche apparentemente opposte: da un lato il noleggio a lungo termine registra una contrazione significativa, dall’altro la domanda di veicoli ibridi ed elettrici registra una crescita sostenuta. Queste tendenze emergono da un’analisi dei dati forniti dal MIT e raccolti dal Centro Studi UNRAE, che evidenzia numeri e cambiamenti di comportamento sia tra i privati che le imprese.
Contratti di noleggio a lungo termine: flessione del 7,1% nei primi nove mesi del 2026
Nel periodo gennaio-settembre, sono stati stipulati 773.000 contratti di noleggio a lungo termine, pari a una diminuzione del 7,1% rispetto allo stesso arco temporale del 2025. Il calo è più marcato nel segmento aziendale, con 660.000 contratti (-7,5%) rispetto ai 112.000 dei privati (-4,1%). Le aziende non-automotive rappresentano il 66,3% della domanda complessiva, con 512.917 contratti, mentre il Noleggio a Breve Termine (NBT) ha perso il 13,2% della quota, scendendo all’11,5% del mercato. La durata media dei contratti è passata a 23 mesi leggermente più lunga rispetto all’anno precedente.
Preferenze di carrozzeria e propulsione
Il segmento più richiesto resta il SUV che copre il 62% dei contratti, trainato soprattutto dai C-SUV (≈28%). Le berline occupano il 26,7% con una predilezione per la classe B. Dal punto di vista della motorizzazione, la quota delle ibride sale a 36% mentre le elettriche pure e le ibridi plug-in registrano rispettivamente +15,3% (quota 5,8%) e +37,7% (quota 13,4%). Al contempo, le tradizionali alimentazioni diesel e benzina subiscono flessioni a doppia cifra (-26,8% e -16,5%). GPL e metano rimangono marginali, con appena 1,5% di scelta.
Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE, ha sottolineato che “il quadro dei primi nove mesi dimostra la capacità del noleggio a lungo termine di sostenere la transizione ecologica”. Ha inoltre ribadito l’importanza di approvare entro il 2027 il piano di defiscalizzazione delle flotte aziendali previsto nella recente proposta di filiera al Governo, con risorse garantite per i prossimi tre anni.
Stellantis lancia il Turbo 100: un 1,2 L tre cilindri senza elettrificazione
Stellantis ha introdotto il nuovo motore Turbo 100 un tre cilindri da 1,2 L privo di sistemi ibridi ma dotato di tecnologie derivate dalle versioni mild-hybrid. Il nuovo propulsore sostituisce la precedente unità da 100 CV e presenta un cambiamento del 70% dei componenti, inclusi il ciclo Miller la catena di distribuzione e il turbocompressore a geometria variabile. La potenza resta a 101 CV con 205 Nm di coppia a 1.750 giri/min, ma l’efficienza migliora grazie al rapporto di compressione più elevato e al ciclo Miller, che riduce i consumi.
Affidabilità e manutenzione estesa
Il motore è stato testato su una flotta che ha accumulato più di 3 milioni di chilometri e su muletti con oltre 200 000 km ciascuno. Stellantis propone un intervallo di manutenzione di 2 anni o 25 000 km rispetto al precedente 1 anno/20 000 km. Tuttavia, la scelta di oli a bassa viscosità (es. 0W-20) richiede comunque un’attenzione regolare al cambio olio per preservare le proprietà lubrificanti. La versione Turbo 100 parte da 22.350 € (cambio manuale a 6 marce) con consumi dichiarati di 5,1 l/100 km mentre il mild-hybrid 110 CV con doppia frizione costa 24.970 € e consuma 4,5 l/100 km.
Promozioni d’autunno 2026: risparmi fino al 30% su modelli selezionati
Fino alla fine di ottobre, diverse case automobilistiche propongono offerte legate a finanziamenti che consentono risparmi notevoli. L’Alfa Romeo Junior ibrida (1,2 L 145 CV, trazione Q4) scende a 29.900 € (-17%). La crossover elettrica BYD Atto 3 Evo, versione Design 313 CV, è proposta a 36.150 € (-17%). La Nissan X-Trail 7 posti e-Power, con trazione anteriore, beneficia di uno sconto del 20% passando da 44.100 € a 35.100 € senza obbligo di finanziamento, basta rottamare o permutare l’attuale veicolo.
Altre offerte in evidenza
La Omoda 5 (motore 1,6 TGDI) arriva a 21.900 € (-17%). Opel Mokka Hybrid 145 CV scende a 21.650 € (-30%). Peugeot 308 SW mild-hybrid 145 CV parte da 26.350 € (-24%). Renault Scenic E-Tech 220 CV con batteria da 87 kWh è proposta a 39.950 € (-19%). Infine, la Toyota C-HR Hybrid 140 CV è offerta a 36.250 € (-17%). Tutte le proposte includono piani di finanziamento con anticipo, rate mensili e una maxi rata finale per il riscatto, con durate comprese tra 33 e 48 mesi.
Queste iniziative mostrano come, nonostante il trend negativo del noleggio a lungo termine il mercato italiano continui a incentivare la transizione verso propulsori più puliti, sia attraverso nuovi motori più efficienti come il Turbo 100, sia mediante offerte di finanziamento mirate a rendere più accessibili le soluzioni ibride ed elettriche per i consumatori.



