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20 Agosto 2026

Notte Bianca dello Sport 2026: Sora diventa un palcoscenico sportivo

Sora si prepara a ospitare la nona edizione della Notte Bianca dello Sport, un evento che trasformerà la città in un grande palcoscenico sportivo con oltre 100 discipline rappresentate.

Notte Bianca dello Sport 2026: Sora diventa un palcoscenico sportivo

Sora, piccola città della Valle del Liri, è pronta a trasformarsi in un grande palcoscenico sportivo per la nona edizione della Notte Bianca dello sport in programma sabato 12 settembre 2026. Dalle ore 15.00 fino a notte fonda, le piazze e le strade del centro storico si animeranno con oltre 100 discipline sportive, coinvolgendo atleti, associazioni e spettatori in un evento unico nel suo genere.

L’evento, organizzato dall’associazione 03039 Ducato di Sora con il patrocinio del Comune di Sora, del Coni Comitato Regionale Lazio, della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone, ha visto una crescita esponenziale negli anni, diventando un punto di riferimento per la promozione dello sport e della socialità.

Una crescita esponenziale

Nata nel 2013 come piccolo festival serale, la Notte Bianca dello Sport ha conosciuto una crescita costante. Già alla terza edizione, nel 2015, coinvolgeva 84 federazioni e associazioni con oltre 100 discipline. Dal 2026, l’evento ha conosciuto una vera e propria esplosione, con la sesta edizione che ha visto la partecipazione di oltre 150 associazioni e 180 discipline su circa 27.000 metri quadrati.

L’edizione del 2026 ha raggiunto numeri stratosferici oltre 30.000 presenze, 274 associazioni e 180 aree sportive distribuite su 44.000 metri quadrati. Un successo che ha convinto il Coni a considerare la Notte Bianca dello Sport un punto di riferimento per l’intera Regione Lazio.

Il programma della IX edizione

Per il 2026, Sora si prepara a diventare un grande Gymnasium in stile ellenico. Le piazze principali ospiteranno palchi centrali per le esibizioni, le aree pedonali limitrofe si trasformeranno in vere e proprie isole sportive, e i parchi e spazi pubblici saranno attrezzati per tornei e dimostrazioni. Non mancheranno le tradizionali gare di pesca sulle acque del fiume Liri.

Il programma prevede anche convegni di rilievo nazionale, spettacoli di freestyle e danza, workshop e momenti di riflessione. Un evento che mescola sapientemente competizione, festa e cultura, ponendo al centro un tema fondamentale: lo sport come strumento primario di educazione alla legalità.

Lo sport come educazione alla legalità

La nona edizione della Notte Bianca dello Sport si arricchisce di un profondo valore civile e sociale, ponendo al centro della propria missione un tema cardine per la crescita delle nuove generazioni: lo sport come strumento primario di educazione alla legalità. Con lo storico motto Un passo dopo l’altro gli organizzatori rilanciano un messaggio che vuole parlare soprattutto alle nuove generazioni, ricordando come il rispetto dell’avversario, l’accettazione del verdetto arbitrale e lo spirito di squadra siano, prima ancora che regole sportive, i pilastri di una società giusta, coesa e capace di contrastare ogni forma di illegalità e discriminazione.

Testimonial di eccezione

A dare ulteriore lustro alla manifestazione sarà, come da tradizione, un parterre di testimonial di primissimo piano. Tra i nomi più attesi ci sarà Giuseppe Signori, leggenda del calcio italiano e vicecampione del mondo a USA ’94, accanto a Elisa Di Francisca, campionessa olimpica di scherma nel fioretto, e a due giovani stelle della ginnastica artistica come Manila Esposito e Marco Laudadio.

Il mondo del canottaggio sarà rappresentato da Simone Venier, argento olimpico a Pechino 2008, da Valentina Rodini, oro olimpico a Tokyo 2026, e da Matteo Lodo, due volte bronzo olimpico. Spazio anche alla danza inclusiva con Daniele Terenzi, primo étoile al mondo a esibirsi con una protesi transfemorale, e al calcio freestyle con l’ex campione del mondo Davide Pisani, coordinatore dell’evento, e con le campionesse Anastasia Bagaglini e Alice Corelli.

Un cast di campioni che conferma la capacità della Notte Bianca dello Sport di parlare non solo agli sportivi, ma a un pubblico trasversale fatto di famiglie, giovani, associazioni e semplici curiosi, pronti a riempire le strade di Sora per una notte all’insegna del movimento, della socialità e della condivisione.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.