Italia ha affrontato la Croazia venerdì 21 agosto 2026 alle 16.00 allo Scandinavium di Göteborg per il debutto agli Europei di volley femminile 2026.
La partita è stata il primo impegno della Pool D e ha rappresentato l’esordio delle campionesse olimpiche e mondiali in carica in un torneo che si svolge tra Svezia, Turchia, Repubblica Ceca e Azerbaijan. Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026.
Perché la partita contava e la nuova scelta tattica di Velasco
La sfida contava come primo banco di prova per la Nazionale guidata da Julio Velasco dopo i successi a Parigi 2026 e al Mondiale 2026 e poteva avviare la ricerca della cosiddetta Tripla Corona. L’incontro è stato anche un’occasione per testare possibili cambi di ruolo, in particolare la riconversione di Ekaterina Antropova da opposta a schiacciatrice.
Velasco aveva già sperimentato la soluzione nella Volleyball Nations League e, dopo l’infortunio di Loveth Omoruyi la posizione di Antropova ha assunto un’importanza maggiore. Nelle amichevoli in Polonia Antropova aveva già giocato in posto 4 e il debutto contro la Croazia avrebbe indicato il livello di fattibilità della coppia d’attacco composta da Antropova e Paola Egonu.
Il percorso della Pool D e le date successive a Göteborg
L’Italia è inserita nella Pool D insieme a CroaziaMontenegroSlovacchiaSvezia e Francia. Dopo il match del 21 agosto le azzurre hanno affrontato il Montenegro sabato 22, la Svezia domenica 23, la Slovacchia martedì 25 e hanno chiuso la Pool D contro la Francia mercoledì 26 agosto.
La posizione finale nel girone pesava sulla composizione del tabellone degli ottavi, che si sarebbero disputati a Brno. Tra le avversarie più insidiose era segnalata la Svezia con Isabelle Haak e la Francia in crescita.
Copertura TV, problemi tecnici e palinsesto
La partita è stata trasmessa in diretta su Rai Due e in pay TV su Sky con i canali UnoSky Sport Uno e Sky Sport Arena (canali 201 e 204 della piattaforma Sky). La telecronaca è stata disponibile anche su DAZN 1 (canale 214 su Sky) e in streaming su Rai Play DAZN, Sky Go, Now TV e Eurovolley TV. La copertura includeva studi pre e post-partita e collegamenti da Göteborg.
Durante il terzo set la diretta su Rai Due ha subito un breve blackout tecnico internazionale che ha causato un’interruzione di alcuni minuti; la trasmissione su Sky è proseguita senza interruzioni. Il disguido è stato risolto e i telespettatori hanno potuto seguire il punto finale che ha consegnato la vittoria alle azzurre per 3-0.
Impatto sui programmi e note sul calendario di trasmissione
Sky Sport ha programmato approfondimenti con Studio EuroVolley e collegamenti da Göteborg; il palinsesto indicava Studio EuroVolley prima delle partite dell’Italia nei giorni 21, 22 e 23 agosto, con inviati e commentatori dedicati. DAZN ha offerto commento tecnico e streaming continuo della manifestazione, con la possibilità di seguire gli incontri anche su Now.
L’organizzazione del torneo ha mantenuto la sede di Göteborg per la Pool D allo Scandinavium e ha confermato che gli ottavi sarebbero stati giocati a Brno, lasciando
La Nazionale, guidata da Julio Velasco, ha proseguito il proprio impegno nel calendario stabilito e ha considerato le partite successive come prove utili sia per la classifica nella Pool D sia per la valutazione definitiva delle scelte di formazione in vista degli ottavi a Brno.



