Il Consorzio Bim dell’Adda ha riaperto la tredicesima edizione del bando “Lo sport per crescere”, un’opportunità rivolta ai giovani agonisti della provincia di Sondrio. L’obiettivo è duplice: riconoscere l’impegno sportivo e alleggerire il carico economico delle famiglie, offrendo un aiuto concreto a chi combina allenamenti, gare e studio.
Il finanziamento consiste in 15 assegni da 1 000 euro ciascuno, per un patrimonio complessivo di 15 000 euro. Il contributo è riservato a sportivi di qualsiasi disciplina – dallo sci al nuoto, dal ciclismo al karate – che abbiano meno di 20 anni alla data del 31 dicembre 2025 e siano iscritti alla scuola primaria o secondaria di primo grado.
Chi può partecipare e quali sono i requisiti
Per essere eleggibili, i candidati devono essere residenti in uno dei 77 comuni che compongono la Valtellina e la Valchiavenna, praticare sport a livello agonistico (dilettanti o professionisti) e presentare risultati documentati degli ultimi tre anni (2023-2025). È inoltre necessaria una autocertificazione di frequenza scolastica e un curriculum vitae aggiornato.
Scadenza e modalità di presentazione
Le domande devono pervenire entro le ore 12 del 23 dicembre. È possibile consegnare il modulo a mano, previa prenotazione, presso l’Ufficio protocollo del Consorzio in via Lungo Mallero Diaz 18, a Sondrio, oppure inviarlo esclusivamente via PEC all’indirizzo bimadda@. La modulistica è scaricabile dal sito .
Procedura di valutazione e commissione di merito
Una commissione appositamente costituita esaminerà tutte le domande pervenute, attribuendo un punteggio basato sui risultati sportivi, sulla costanza della carriera e sul livello di istruzione. La graduatoria finale sarà pubblicata dopo la chiusura del bando, consentendo ai vincitori di ritirare il proprio assegno nella sede del Consorzio.
Storia del bando e impatto sul territorio
Sin dalla prima edizione, il programma ha premiato più di cento giovani atleti provenienti da Valtellina e Valchiavenna, includendo discipline stagionali come sci e pattinaggio su ghiaccio, ma anche sport estivi quali atletica, nuoto e ciclismo. Nella versione più recente, la cerimonia di premiazione tenutasi nella Sala delle Acque di Sondrio ha visto sul podio nomi come Santiago Acquistapace, Alice Barini e Mattia Vitalini.
Il presidente del Consorzio, Luca Della Bitta, ha sottolineato che “lo sport è una scuola di vita: coadiuva lo sviluppo del carattere, del senso di appartenenza e della capacità di lavorare in squadra”. Secondo il suo intervento, il sostegno finanziario non mira solo a premi vincitori, ma a incentivare una cultura sportiva che prepari i giovani a sfide future, sia dentro che fuori dal campo.



