Il JM Eagle LA Championship presented by Plastpro si è concluso con una scena da brivido: Hannah Green ha trionfato dopo un playoff, aggiudicandosi il titolo sul percorso di El Caballero Country Club, par 72. L’evento, andato in scena dal 16 al 19 aprile 2026, ha messo alla prova precisione e sangue freddo su un campo rinnovato e ricco di insidie.
La vittoria è arrivata al termine di quattro giri in cui Green ha totalizzato 271 colpi (67 69 67 68, -17), trovandosi alla pari con le coreane Jin Hee Im e Sei Young Kim e prevalendo grazie a un birdie alla prima buca di spareggio. Il montepremi del torneo ammontava a 3.750.000 dollari, con un assegno di 712.500 dollari destinato alla vincitrice.
Come si è decisa la vittoria
Nel playoff sulla buca 18 (par 4) Green ha giocato un approccio dal wedge intorno ai 120 metri e si è procurata una opportunità di birdie che ha poi trasformato con un putt da poco meno di quattro metri. La decisione è stata resa ancora più netta dal tentativo corto di Sei Young Kim, che non è riuscita a raggiungere il green da oltre dieci metri. Questo momento ha chiuso una battaglia serrata iniziata già nel round finale.
Il finale del torneo
Durante l’ultima tornata Green ha firmato un 68 (-4), con sei birdie e due bogey, riuscendo a infilare cinque birdie nelle ultime sette buche e risalendo la classifica. Jin Hee Im ha chiuso con 67 (-5), incluso un eagle e un doppio bogey, mentre Sei Young Kim ha mancato l’affondo decisivo con un bogey alla 17, chiudendo il giro in 70 (-2).
Il playoff è stato l’epilogo di una giornata in cui aggressività e freddezza dal green hanno fatto la differenza.
Classifica e protagoniste
Alle spalle del podio si sono piazzate altre interpreti di primo piano: Ina Yoon è quarta con 272 (-16), mentre al quinto posto, con 274 (-14), si trovano Haeran Ryu e la thailandese Patty Tavatanakit. In settima posizione, a 276 (-12), si sono classificate le giapponesi Minami Katsu e Chizzy Iwai. Il torneo ha evidenziato il livello elevato del field e la profondità del circuito.
La prestazione delle italiane
L’Italia non è riuscita a passare il taglio: Carolina Melgrati è rimasta fuori classificandosi 80ª con 144 (74 70, par), mentre Benedetta Moresco ha chiuso al 107º posto con 146 (72 74, +2).
Entrambe hanno comunque accumulato esperienza preziosa su un campo che ha messo alla prova il gioco corto.
Il contesto del torneo e il campo
Il tracciato di El Caballero, disegnato da Robert Trent Jones Sr. e recentemente rinnovato da Rees Jones, misura circa 6.107 metri e si presenta come un test di strategia: fairway stretti, rough robusto e ben 86 bunker. I green, ampi e veloci, hanno favorito chi ha saputo combinare colpi lunghi precisi e gioco corto accurato. È la seconda edizione consecutiva ospitata qui, a seguito delle ristrutturazioni al Wilshire Country Club.
Il valore del torneo
Il JM Eagle LA Championship è uno degli appuntamenti più ricchi e seguiti del LPGA Tour al di fuori dei major. Il field ha incluso numerose top del ranking mondiale, con almeno quindici tra le prime venticinque al via: nomi come Hyo Joo Kim, Minjee Lee, Lottie Woad e Miyu Yamashita hanno contribuito al livello elevato della competizione.
Inoltre, il torneo ha ospitato giovani promesse e invitate di prestigio, rafforzando il legame con la comunità del golf.
Impatto sociale e ospitalità
Oltre all’aspetto sportivo, l’evento ha una forte componente sociale: dopo gli incendi del 2026 a Los Angeles, JM Eagle ha donato 6,5 milioni di dollari per i soccorsi e nel 2026 ha stanziato un ulteriore milione per ricostruire abitazioni di pompieri e famiglie ad Altadena. Tutte le 144 giocatrici hanno ricevuto ospitalità gratuita in hotel di lusso con shuttle VIP, una misura che sottolinea l’attenzione degli organizzatori verso le atlete e la comunità locale.
La vittoria di Hannah Green aggiunge un capitolo importante alla sua carriera: la giocatrice australiana, 29 anni, ha ampliato il suo palmarès sul LPGA Tour e confermato un periodo di forma eccezionale, con successi internazionali che stanno caratterizzando la stagione 2026. La prova a El Caballero rimarrà impressa per il carattere della rimonta e per il putt finale che ha deciso tutto.

