Lo Stadio dei Marmi di Roma ha ospitato l’8 giugno 2026 la quattordicesima edizione dei WEmbrace Gamesun evento che unisce sportinclusione e solidarietà. Ideato da Bebe Vio e dalla Fondazione art4sportl’evento ha visto la partecipazione di otto squadre composte da adulti, bambini, atleti e personaggi dello spettacolo, tutti uniti sotto il tema Play Wildispirato al mondo dei dinosauri.
L’evento, gratuito e aperto al pubblico, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra cui il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodiil presidente del Comitato italiano paralimpico Marco Giunio De Sanctise celebrità come Paola EgonuMartín CastrogiovanniClaudio Amendolae il Trio Medusa. La serata è iniziata con un pre-show musicale curato dal collettivo creativo Touch The Woodseguito dai giochi che hanno trasformato lo stadio in un grande campo da gioco senza barriere.
WEmbrace Games: un evento di inclusione e solidarietà
I WEmbrace Games rappresentano un evento unico nel suo genere, pensato per unire persone di tutte le età e abilità attraverso lo sport. Il tema di quest’anno, Play Wildha riportato tutti agli albori del mondo, dove non esistono barriere ma solo energia, coraggio e voglia di mettersi in gioco. Bebe Vio ha spiegato: “Con Play Wild abbiamo voluto riportare tutti in un mondo primordiale, istintivo, dove non esistono barriere ma solo energia, coraggio e voglia di mettersi in gioco.”
La serata ha visto la partecipazione di otto squadre, ciascuna guidata da un testimonial d’eccezione. Tra le squadre in gara, quella capitanata da Bebe Vio e Martín Castrogiovanni ha conquistato il primo posto, dimostrando che lo sport è davvero per tutti. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai progetti della Fondazione art4sportper sostenere lo studio, la realizzazione e il finanziamento di protesi e ausili sportivi per i giovani atleti.
Ospiti illustri e messaggi di inclusione
Tra gli ospiti della serata, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha sottolineato l’importanza dell’inclusione e della coesione sociale: “Abbiamo bisogno di giornate come questa. L’inclusione, la coesione sociale, il rispetto nei confronti delle persone, lo sport per tutti e per tutti i corpi, non può essere un fatto straordinario. Deve diventare quotidianità.”
Il presidente del Comitato italiano paralimpicoMarco Giunio De Sanctisha ricordato l’importanza di eventi come i WEmbrace Games per il movimento paralimpico: “Eventi come questo aiutano il movimento a crescere, e per questo ringrazio Bebe, l’associazione art4sport e tutta la sua famiglia per l’enorme lavoro di promozione che fanno.”
L’attore Claudio Amendola ha condiviso la sua esperienza personale: “Qui mi sento molto a casa. Da bambino venivo a giocare a pallone allo Stadio dei Marmi. Ora è una cornice splendida per questi grandi eventi.” Ha poi aggiunto: “La parola chiave è inclusività. Mai come in questo momento ne abbiamo bisogno. Bebe è un esempio per tutti noi.”
Rilastil: un partner impegnato per l’inclusione
La presenza di Rilastil come Main Partner dei WEmbrace Games 2026 conferma l’impegno del brand a sostenere progetti di inclusione e solidarietà. Vittoria Ganassini, Head of Corporate Social Responsibility di Istituto Ganassini, ha dichiarato: “Per noi di Istituto Ganassini sostenere art4sport è una scelta di valore che nasce dal cuore. Crediamo nel potere dello sport di abbattere le barriere e trasformare la diversità in forza.”
L’evento ha anche posto un’attenzione particolare alla sostenibilitàcon l’adozione di un approccio plastic-freeconfermando una visione sempre più consapevole e responsabile. I WEmbrace Games rappresentano un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno della Fondazione art4sportnata nel 2009 con l’obiettivo di promuovere lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini e ragazzi con amputazioni di arto.
