Il Green Camp è pensato per chi cerca un’esperienza di crescita sportiva e umana sul tatami. Dal 9 al 14 giugno la comunità di judo si ritrova al Play Hall di Riccione per combinare lavoro tecnico e momenti di condivisione. In questo contesto, atleti di diverse età e abilità potranno confrontarsi in sessioni strutturate e in attività collettive che favoriscono la crescita personale; il percorso è concepito come un vero e proprio campo di allenamento dove si coltiva la disciplina, la tecnica e lo spirito di squadra.
La proposta formativa include un calendario ricco e variegato, pensato per rispondere alle esigenze di chi si avvicina al judo e di chi invece vuole perfezionare schemi avanzati. Tra le novità del programma ci sono opportunità di lavorare su tecnica, randori controllati e preparazione atletica specifica; ogni attività è calibrata per promuovere sviluppo e sicurezza.
Il campo è aperto a partecipanti provenienti da tutta Italia e oltre, in una formula che valorizza il confronto tra atleti e lo scambio con tecnici affiliati a FIJLKAM e realtà del settore.
Il programma e gli allenamenti
La struttura del Green Camp prevede un fitto calendario di sessioni distribuite nell’arco della giornata, con un totale di 10 allenamenti pensati per massimizzare il tempo sul tatami. Le lezioni alternano lavoro tecnico mirato, esercitazioni di riscaldamento funzionale e momenti dedicati al potenziamento fisico specifico per il judo. L’approccio educativo privilegia la progressione individuale e la sicurezza degli atleti, con staff che modulano carichi e intensità in base al livello: l’obiettivo è fornire strumenti pratici facilmente trasferibili agli allenamenti quotidiani.
Sessioni e livelli
Ciascuna sessione è progettata per essere inclusiva: gli organizzatori assicurano percorsi differenziati per principianti, agonisti e praticanti amatoriali, mantenendo sempre elevati standard tecnici.
I partecipanti troveranno spazi per esercitazioni sui fondamentali, drill di uscita e sviluppo delle cadute, oltre a randori controllati per testare le abilità acquisite. L’impostazione didattica punta a rendere il lavoro sul campo concreto e ripetibile, favorendo la crescita graduale attraverso feedback continui da parte degli allenatori.
Ospiti e valore tecnico
Un elemento distintivo dell’edizione è la presenza di ospiti di rilievo: tra questi spicca il nome di Zelim Kotsoiev, riconosciuto a livello internazionale come campione internazionale. La sua partecipazione porterà uno sguardo tecnico di alto livello, con esercitazioni focalizzate su tattiche e soluzioni pratiche per confronti di gara. L’incontro con atleti di questa caratura rappresenta un’opportunità per osservare modalità d’allenamento d’élite e per integrare nel proprio bagaglio tecnico spunti immediatamente applicabili.
Incontro con Zelim Kotsoiev
Allenarsi con Zelim Kotsoiev significa poter seguire indicazioni dirette da un interprete moderno del judo competitivo. Le sessioni con l’ospite saranno centrate su dettagli esecutivi, scelta delle tecniche e adattamento tattico, con momenti di pratica condivisa e osservazione diretta. Per molti partecipanti questa rappresenta una fase di grande stimolo: confrontarsi con un campione internazionale aiuta a misurare i propri progressi e a definire obiettivi concreti per il futuro agonistico.
Logistica, iscrizioni e festa finale
Il luogo di ritrovo sarà il Play Hall di Riccione, una sede attrezzata per garantire sicurezza e comfort durante tutte le attività. La formula del campo offre un pacchetto completo che include la T-shirt ufficiale per chi sceglie l’opzione completa; per partecipare è necessario effettuare le formalità administrative entro il 25 maggio 2026.
La chiusura del campo è pensata come un momento di festa: il Green Party di sabato 13 giugno vuole celebrare l’esperienza vissuta sul tatami, favorendo il confronto informale tra atleti, tecnici e accompagnatori.

