La commissione europea ha inserito Brescia e Roma nella lista delle città che partecipano alla corsa per la Capitale Verde Europea 2028. L’annuncio, diffuso il 23 aprile, segnala che tra i centri con oltre 100.000 abitanti sono diciassette i candidati che proveranno a convincere la giuria con progetti concreti e piani di intervento. Questo riconoscimento premia chi dimostra impegni strutturati per rendere la città più ecologica, più pulita e più sostenibile, non solo con iniziative simboliche ma con politiche misurabili.
La competizione non riguarda solo la notorietà: per avanzare nella selezione ogni candidato dovrà presentare un rapporto dettagliato che spieghi le misure che intende attuare in caso di vittoria. Oltre al riconoscimento, il premio mette in palio 600.000 euro destinati a finanziare azioni ambientali e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, rafforzando così sia l’impatto operativo sia la partecipazione pubblica.
La mappa delle contendenti e i protagonisti principali
Alla rosa delle diciassette città si affiancano nomi provenienti da diversi Paesi europei: dalla Spagna arrivano Matarò, Terrassa, Saragozza, Lugo e Murcia; il Portogallo schiera Porto e Setùbal; la Polonia è rappresentata da Bielsko-Biala e Danzica; completano la lista Aalborg (Danimarca), Kosice (Slovacchia), Miscolc (Ungheria) e Nimes (Francia). Sono inoltre presenti due città di Paesi che hanno avviato il percorso di adesione all’UE: Podgorica (Montenegro) e Ternopil (Ucraina).
Il ruolo dell’Italia nella competizione
Con Brescia e Roma l’Italia torna ad essere protagonista nella fase iniziale di questo contest europeo dopo anni di assenze dalla lista dei finalisti. Per le amministrazioni locali la partecipazione è l’occasione per mettere a sistema progetti di lungo termine, dall’ottimizzazione della mobilità alla tutela degli spazi verdi urbani.
Il bandolo della matassa sta nel dimostrare risultati tangibili e programmi replicabili, elementi che la giuria internazionale valuterà con attenzione.
I criteri di valutazione e il processo di selezione
Le città ammesse saranno esaminate da una commissione di esperti indipendenti che a luglio deciderà quali candidati passare alla seconda fase. I parametri su cui si baserà la valutazione comprendono la qualità dell’aria, la gestione dei rifiuti, la tutela della biodiversità e le strategie di mitigazione e adattamento climatico. Ogni aspetto sarà considerato non solo in senso qualitativo ma anche per la sua capacità di essere misurato e replicato.
Cosa richiederà la giuria finale
Dopo la selezione tecnica, una giuria internazionale presieduta dalla Commissione sceglierà la vincitrice tra le città rimaste, valutando in particolare il rapporto che ciascun candidato dovrà presentare per spiegare le misure concrete da realizzare in caso di successo.
L’attenzione sarà rivolta sia alle politiche ambientali che alla capacità di coinvolgere la comunità, elemento fondamentale per trasformare progetti in pratiche diffuse.
Premi, calendario e opportunità per i cittadini
Oltre alla visibilità che accompagna il titolo, la vincitrice riceverà 600.000 euro per supportare l’implementazione delle azioni ambientali e per promuovere iniziative di sensibilizzazione pubblica. L’annuncio ufficiale della città che otterrà il riconoscimento è previsto per l’8 ottobre durante una cerimonia a Guimaraes, città portoghese attualmente detentrice del titolo. Per le amministrazioni locali, e per i cittadini, la partecipazione al percorso può tradursi in opportunità concrete: nuovi finanziamenti, progetti di riqualificazione e campagne educative che rafforzino il capitale sociale.
Parallelamente al premio riservato alle grandi città, la Commissione ha indicato anche i candidati per il Green Leaf Awards, rivolto ai centri tra 20.000 e 100.000 abitanti.
Tra i nomi che figurano in questa lista compaiono diverse realtà spagnole e portoghesi e altre località europee, a sottolineare come la transizione verde coinvolga tutte le scale urbane. Per Brescia e Roma l’obiettivo è chiaro: trasformare la candidatura in un motore di cambiamento reale e misurabile per migliorare la qualità della vita dei propri abitanti.

