REBO, la prima bottiglia riutilizzabile che pulisce il pianeta

REBO lancia sul mercato la prima bottiglia riutilizzabile che pulisce il pianeta: il prodotto smart e innovativo entra nel portafoglio di GELLIFY.

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REBO rappresenta la prima bottiglia riutilizzabile smart che ambisce ripulire il pianeta ogni volta che viene usata. Il prodotto è recentemente entrato a far parte del portafoglio di GELLIFY e di Azimut Digitech Fund, società che si occupano di investire e far crescere startup ad elevato contenuto tecnologico.

REBO, la prima bottiglia riutilizzabile che pulisce il pianeta

La fondazione e la creazione di REBO nel 2019 è stata resa possibile grazie al lavoro di un gruppo di co-fondatori ed ex colleghi attivi nel campo delle multinazionali. Il gruppo – composto da Pierandrea Quarta, Francesco Abbate, Eduardo Atamoros e Fabio Mancini – ha intrapreso una simile avventura spinto dalla passione per l’imprenditoria sociale e le tecnologie innovative ed emergenti.

È in questo contesto, quindi, che è nata la prima bottiglia riutilizzabile dotata di tecnologia intelligente integrata.

Nello specifico, la bottiglia smart di REBO funziona con l’ausilio di un’app IOS/Android B2C, attraverso la quale viene monitorata l’assunzione di acqua e viene realizzato un piano di idratazione personalizzato per il consumatore, analizzando i dati biometrici raccolti. L’app, inoltre, “traccia il risparmio di plastica, e contemporaneamente finanzia la raccolta di un rifiuto in plastica (bottiglia) per ogni bottiglia bevuta”.

Insieme alla sua rivoluzionaria bottiglia “intelligente”, REBO ha sviluppato anche una piattaforma di analisi dei dati B2B che raccoglie e cataloga “dati comportamentali e di posizione sull’idratazione che possono aiutare gli operatori del settore a migliorare la gestione dei distributori, aumentare la consapevolezza dei consumatori ed esplorare la possibilità di intraprendere modelli di business alternativi”.

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Le caratteristiche della bottiglia smart di REBO

Le potenzialità e le funzionalità della bottiglia smart di REBO non si limitano all’app alla quale è associata o alla piattaforma di analisi messa a punto dalla startup. Il prodotto, infatti, è collegato anche a un sistema di blockchain destinato a “certificare il risparmio di plastica associato al suo utilizzo”.

Il risparmio di plastica, difatti, viene certificato da Gold Standard, partner di REBO, e viene tradotto in crediti PAAC (Plastic Avoidance and Collection Credits) che a loro volta vengono monetizzati dagli sponsor per favorire la raccolta della plastica.

Il prodotto proposto da REBO risponde alla domanda dei principali mercati sviluppati che stanno registrando un progressivo declino associato all’uso delle bottiglie di plastica monouso, indotto dal trend della sostenibilità e dai tentativi delle persone di salvaguardare il pianeta in modo efficace e tecnologico.

Il mercato globale dell’acqua in bottiglia all’interno del quale si inserisce REBO, dunque, possiede potenzialità significative. Un simile mercato, inoltre, sulla base delle informazioni rilasciate dalla società di ricerche di mercato Facts & Factors, ammontava a circa 234 milioni di dollari giù nel 2019 e si suddivide in due sotto-mercati fondamentali ossia:

  • il mercato delle plastiche monouso, la cui dimensione del mercato globale corrisponde a circa 150 milioni di dollari;
  • il mercato delle bottiglie durevoli, la cui dimensione del mercato globale si attesta intorno agli 8,2 miliardi di dollari.

La bottiglia smart di REBO afferisce alla seconda sottocategoria di mercato, all’interno della quale il prodotto sta registrando una crescita e un successo significativi.

Le operazioni di co-investimenti di GELLIFY e di Azimut Digitech Fund

Il lavoro di REBO nel campo del mercato globale dell’acqua in bottiglia potrà continuare e raggiungere risultati sempre più importanti nei mercati internazionali grazie alle operazioni di co-investimenti di GELLIFY e di Azimut Digitech Fund.

GELLIFY, infatti, è una piattaforma dedicata all’innovazione B2B, specializzata nell’investire capitale in startup selezionate e contribuire alla loro crescita. In particolare, l’attenzione di GELLIFY è rivolta principalmente nei confronti delle startup ad elevato contenuto tecnologico che poi connette ad aziende tradizionali al fine di rinnovarne i processi di lavoro, i modelli di business e i prodotti commercializzati.

Azimut Digitech Fund, invece, è un fondo di venture capital B2B alternativo di tipo chiuso che si occupa di investire soltanto in società tecnologiche B2B. Il fondo è stato istituito da Azimut Libera Impresa SGR, afferente al Gruppo Azimut, ed opera in collaborazione con GELLIFY, nel mese di dicembre 2020.

La partnership tra REBO e GELLIFY

In particolare, le competenze maturate nel settore dell’analisi dei dati di GELLIFY saranno fondamentali per sostenere la crescita di REBO e per consentire la sua affermazione nell’ambito del B2B.

A questo proposito, si è espresso Gianluigi Martina, Managing Partner e Co-founder di Gellify, che ha dichiarato: “Siamo molto entusiasti dell’investimento in REBO. La loro proposizione di analisi dei dati costituirà una svolta nell’aiutare le grandi aziende a capire le esigenze dei propri utenti finali, aumentare la loro consapevolezza sui consumatori e quindi a migliorare i loro attuali modelli di business. La nostra decisione di investire in REBO è stata anche alimentata dalla convinzione che il suo sistema di blockchain sostenibile possa aiutare a risolvere le più grandi sfide del pianeta in merito alla gestione dei rifiuti, convertendo il risparmio di plastica in crediti verdi per finanziare la pulizia dell’inquinamento da plastica, creare posti di lavoro e rafforzare le comunità locali più impattate dai rifiuti di plastica”.

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Il CEO di REBO, Pierandrea Quarta, invece, ha precisato: “REBO usa la tecnologia per generare un impatto positivo sul pianeta, aiutando a risolvere il problema dei rifiuti di plastica. L’investimento di Azimut Digitech e le conoscenze tecniche di Gellify ci permetteranno di potenziare il lato tecnologico di REBO, e di conseguenza il suo impatto positivo”.

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REBO, collaborazione con Aptar Group ed edizione limitata con Adidas

La startup REBO ha recentemente portato a termine una partnership strategica con la divisione Aptar Food + Beverage di Aptar Group. La società, produttrice internazionale di imballaggi e dispositivi per la distribuzione di medicinali, ha assistito REBO nella progettazione della bottiglia smart mettendo a disposizione della startup la propria competenza ed esperienza nell’ambito del Food and Beverage. Determinante, poi, l’apporto degli ingegneri di Aptar Group, specializzati nella creazione di tappi dalle chiusure impeccabili.

Per quanto riguarda le iniziative di REBO, infine, la star app ha realizzato un’edizione limitata della REBO Bottle co-brandizzata con Adidas in occasione della quarta edizione dell’evento internazionale “Run for the Oceans” (28 maggio-8 giugno 2021), promosso da Adidas e Parley. Le bottiglie smart in edizione limitata sono state vendute sul sito di Adidas in Francia, Regno Unito e Germania. Contestualmente, Adidas ha lanciato una sfida volta a incrementare l’impegno per la pulizia degli oceani tramite la sua app.

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Scritto da Ilaria Minucci