Nel cuore pulsante di Imola, vicino al monumentale Palazzo dei Musei, un edificio rimasto inattivo per anni ha ritrovato nuova vita. Banca di Bologna ha infatti inaugurato una filiale al civico 7 di piazza Gramsci, scegliendo di investire in una zona storica per offrire servizi finanziari di prossimità a famiglie, giovani e imprese locali.
L’intervento non si limita alla semplice apertura di sportelli: è parte di un più ampio progetto di riqualificazione urbana che punta a ridare dignità al centro cittadino, favorendo l’attrazione di nuovi operatori commerciali e la circolazione di persone. L’edificio, restaurato con attenzione alle caratteristiche originali, è dotato di impianti moderni e spazi luminosi, a testimonianza di una visione che unisce tradizione e innovazione.
La nuova sede di Banca di Bologna in piazza Gramsci
Situata in una posizione strategica, la filiale offre una gamma completa di prodotti: conti correnti, mutui, finanziamenti per piccole e medie imprese e soluzioni di investimento. Il direttore generale, Alberto Ferrari, ha dichiarato che “aprire a Imola significa stare davvero vicino ai clienti, anche in un’epoca dominata dal digitale”. Il contatto diretto con i cittadini, secondo Ferrari, è fondamentale per costruire relazioni di fiducia e sostenere le iniziative locali.
Dichiarazioni dei protagonisti
Il presidente Enzo Mengoli ha sottolineato che la banca intende andare oltre la mera erogazione di credito: “Il nostro ruolo è quello di catalizzare progetti che generino valore per la comunità”. Il sindaco Marco Panieri ha invece qualificato l’intervento come “un investimento cruciale per il cuore della città, capace di rilanciare il commercio di prossimità e creare nuova vitalità”.
Impatto sul tessuto economico di Imola
Nel 2025 la banca ha superato la soglia di 1,5 miliardi di euro di prestiti a famiglie e imprese, dimostrando un forte impegno nel sostenere la crescita locale. Negli ultimi tre anni sono state effettuate oltre cento assunzioni, molte delle quali direttamente collegate alle nuove filiali. La presenza di una sede in centro risponde alle esigenze di imprese industriali e commerciali che operano nella provincia, riducendo i tempi di iter burocratico e facilitando l’accesso al credito.
Il nuovo punto di sportello è inoltre pensato per i giovani: offerte dedicate, spazi dedicati all’educazione finanziaria e programmi di mentoring mirano a incoraggiare l’imprenditorialità giovanile. Questo approccio integrato si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo sostenibile del territorio, dove la banca si pone come partner attivo di istituzioni e associazioni locali.
Prospettive di crescita e prossime aperture
La filiale di Imola rappresenta la prima tappa di un piano di espansione che prevede ulteriori aperture nel modenese entro il 2027. Già presenti a Castel San Pietro Terme, Castel Guelfo e Medicina, le nuove sedi mireranno a coprire l’intera area provinciale, garantendo a residenti e imprese una rete capillare di servizi finanziari. Il modello di riqualificazione di edifici dismessi sarà replicato in altre città, con l’obiettivo di trasformare luoghi abbandonati in centri di attività economica.
La nuova filiale di Banca di Bologna non è solo un luogo dove si aprono conti, ma un vero e proprio motore di rigenerazione urbana. L’investimento porta con sé lavoro, crediti, formazione e una spinta al commercio locale, contribuendo a riportare l’energia nel cuore storico di Imola e a tracciare un percorso di crescita per gli anni a venire.



