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12 Ottobre 2026

Azora potrebbe acquisire Nicolaus e unire le forze con Bluserena

Azora potrebbe rilevare Nicolaus e fondere la sua attività con Bluserena, puntando a un grande gestore turistico in Italia.

Azora potrebbe acquisire Nicolaus e unire le forze con Bluserena

Il mercato turistico italiano si prepara a una possibile riorganizzazione di grandi dimensioni. Il fondo spagnolo Azora attivo nel settore hospitality da alcuni anni, ha infatti avviato le trattative per acquistare il controllo del Gruppo Nicolaus gestito dalla famiglia Pagliara. L’interesse di Azora non si ferma all’acquisizione di Nicolaus: l’obiettivo dichiarato è quello di unire la catena di villaggi e tour operator con il portafoglio alberghiero di Bluserena già parte del gruppo dal 2021.

Azora e la proposta di acquisto per Nicolaus

Secondo le informazioni disponibili, la transazione prevede un versamento di 22 milioni di euro in contanti e l’assunzione di un debito complessivo di 57,7 milioni di euro. Nicolaus ha chiuso il 2025 con un fatturato di 173 milioni di euro di cui 139 milioni provenienti dall’attività di tour operating, e prevede di raggiungere circa 175 milioni di euro nel 2026. La due diligence è attualmente in corso, ma la trattativa è già considerata decisiva per consolidare la presenza di Azora nel segmento hôtellerie-resort italiano.

Dichiarazioni del Gruppo Nicolaus

Il gruppo ha rilasciato una precisazione formale, smentendo l’esistenza di un accordo definitivo. Nicolaus ha confermato che i dati finanziari riportati in alcune fonti non corrispondono alla realtà, indicando un Ebitda di 8,9 milioni di euro e un indebitamento netto di circa 30 milioni di euro principalmente legato a investimenti immobiliari.

Fusione con Bluserena: creare un polo turistico integrato

Bluserena, acquisita da Azora nel 2021, gestisce 13 strutture tra hotel e resort distribuite in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria, Abruzzo e Piemonte, per un totale di circa 4.200 camere e circa 2.500 dipendenti in alta stagione. La rete di Bluserena è focalizzata sulla gestione alberghiera, mentre Nicolaus aggiunge capacità di tour operating, branding e distribuzione. L’unione delle due realtà dovrebbe generare un operatore verticale, capace di offrire pacchetti completi, dal soggiorno all’organizzazione di itinerari, fino alla commercializzazione sui canali tradizionali e digitali.

Strategia di investimento di Azora in Italia

Azora ha annunciato un piano di investimento di 1,5 miliardi di euro per il mercato italiano, destinato a settori quali hôtellerie, alloggi per studenti, residenziale, logistico e data-center. Il fondo è sostenuto dal completamento del Azora Southern Europe Opportunities III con impegni di capitale pari a 1,6 miliardi di euro e un capitale totale raccolto superiore a 2 miliardi di euro consentendo una capacità d’investimento di circa 4,5 miliardi di euro. Parallelamente, Azora ha sviluppato in Italia una piattaforma per il biometano tramite l’azienda Draycott, segnalando una diversificazione verso energie rinnovabili.

Se la fusione tra Nicolaus e Bluserena verrà realizzata, il nuovo gruppo potrebbe emergere come uno dei principali player del turismo leisure in Italia, combinando la forza delle strutture alberghiere con la capacità di gestire viaggi organizzati, aprendo nuove opportunità per i turisti e per gli investitori del settore.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.