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27 Ottobre 2026

Come la cultura rende le città più vive e attrattive

Scopri come la cultura trasforma le città, dalla ricerca di Impresa Cultura alle nuove regole di rigenerazione e alla partecipazione dei faentini.

Come la cultura rende le città più vive e attrattive

In Italia la cultura è sempre più considerata una vera bussola del contemporaneo, capace di imprimere un’identità distintiva alle città e di renderle più attrattive per residenti e visitatori. Un recente studio dell’Osservatorio sulle esperienze culturali, realizzato da Impresa Cultura Italia in collaborazione con Confcommercio, ha evidenziato come la partecipazione a eventi culturali influisca direttamente sulla percezione della qualità della vita urbana.

Il valore percepito della cultura nelle città italiane

Il sondaggio ha coinvolto un campione rappresentativo di cittadini: ben 9 italiani su 10 ritengono che un’esperienza culturale contribuisca all’identità e all’immagine di una città. Il 74% crede che le iniziative culturali aumentino l’attrattività territoriale per i visitatori, mentre 71% le associa a una maggiore vivacità e riconoscibilità del luogo. Inoltre, 68% sente che la cultura rafforza il senso di appartenenza alla comunità e 62% la collega a un miglioramento complessivo della qualità della vita.

Nel corso dell’ultimo anno, l’80% degli italiani ha partecipato ad almeno un’attività culturale. Le manifestazioni più diffuse sono state le feste popolari e le sagre (58 %), le visite a musei e siti archeologici (54 %), le mostre temporanee (46 %) e i concerti di musica leggera (41 %). Gli elementi che rendono una città un punto di riferimento culturale sono, soprattutto, la presenza di monumenti e patrimonio storico-artistico (41 %) e la qualità dei musei e degli spazi culturali (38 %).

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.