In Italia la cultura è sempre più considerata una vera bussola del contemporaneo, capace di imprimere un’identità distintiva alle città e di renderle più attrattive per residenti e visitatori. Un recente studio dell’Osservatorio sulle esperienze culturali, realizzato da Impresa Cultura Italia in collaborazione con Confcommercio, ha evidenziato come la partecipazione a eventi culturali influisca direttamente sulla percezione della qualità della vita urbana.
Il valore percepito della cultura nelle città italiane
Il sondaggio ha coinvolto un campione rappresentativo di cittadini: ben 9 italiani su 10 ritengono che un’esperienza culturale contribuisca all’identità e all’immagine di una città. Il 74% crede che le iniziative culturali aumentino l’attrattività territoriale per i visitatori, mentre 71% le associa a una maggiore vivacità e riconoscibilità del luogo. Inoltre, 68% sente che la cultura rafforza il senso di appartenenza alla comunità e 62% la collega a un miglioramento complessivo della qualità della vita.
Nel corso dell’ultimo anno, l’80% degli italiani ha partecipato ad almeno un’attività culturale. Le manifestazioni più diffuse sono state le feste popolari e le sagre (58 %), le visite a musei e siti archeologici (54 %), le mostre temporanee (46 %) e i concerti di musica leggera (41 %). Gli elementi che rendono una città un punto di riferimento culturale sono, soprattutto, la presenza di monumenti e patrimonio storico-artistico (41 %) e la qualità dei musei e degli spazi culturali (38 %).



