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IAM e F1: la svolta nei test aerodinamici di Oracle Red Bull Racing

Un'analisi su come la gestione delle identità con 1Password ha snellito i processi di aerodinamica in Oracle Red Bull Racing, con vantaggi operativi e di sicurezza

IAM e F1: la svolta nei test aerodinamici di Oracle Red Bull Racing

Pubblicato: 01/05/2026 11:54. Nel mondo della Formula 1, dove ogni decimo conta, anche gli strumenti informatici che gestiscono gli accessi possono fare la differenza. Oracle Red Bull Racing ha affrontato la sfida di conciliare procedure di test aerodinamici sempre più complesse con le regole rigide di F1, trovando nella tecnologia di identity and access management un alleato inaspettato. L’adozione di 1Password ha permesso di centralizzare e standardizzare l’accesso a dati, simulazioni e banchi prova, riducendo attriti operativi senza compromettere la sicurezza.

Per comprendere l’impatto è utile partire da una definizione: gestione delle identità e degli accessi (IAM) indica l’insieme di processi e strumenti che controllano chi può accedere a quali risorse e in quali condizioni.

Nel caso di Oracle Red Bull Racing, il problema non era solo la sicurezza, ma anche la rapidità nel fornire credenziali ai team tecnici, ai fornitori esterni e agli ingegneri in pista. Semplificare questo flusso si è rivelato fondamentale per accelerare i cicli di test aerodinamici.

Come l’IAM ha riorganizzato i test aerodinamici

L’introduzione di 1Password ha consentito di creare un catalogo centralizzato di account e credenziali, applicando policy coerenti per accessi temporanei e privilegi elevati. Questo ha ridotto i tempi di attesa per configurare ambienti di simulazione e per accedere ai dati di galleria del vento. Grazie a procedure automatizzate di provisioning e deprovisioning, il team ha potuto dedicare meno tempo a compiti amministrativi e più tempo all’analisi dei risultati aerodinamici, migliorando così il numero di iterazioni possibili in ogni sessione di test.

Processi e flussi di lavoro ridisegnati

Un elemento chiave è stato il controllo granulare degli accessi: con ruoli definiti e regole basate sul contesto, è stato possibile limitare l’esposizione dei dati sensibili solo ai ruoli che ne avevano effettiva necessità. L’applicazione di single sign-on e di autenticazione a più fattori ha ulteriormente rafforzato la sicurezza, mentre i log centralizzati hanno permesso audit rapidi e verifiche di conformità alle normative F1. In sostanza, i flussi di lavoro operativi sono diventati più prevedibili e ripetibili.

Vantaggi operativi e di conformità

La scelta di un sistema IAM ha portato benefici tangibili: maggiore efficienza nei tempi di setup, riduzione degli errori umani legati alla gestione manuale delle credenziali e capacità di rispondere prontamente a verifiche di governance.

In un contesto come la Formula 1, dove le regole tecniche e i requisiti di compliance sono stringenti, poter dimostrare chi ha avuto accesso a quale dato e quando è diventato un requisito operativo oltre che normativo. Oracle Red Bull Racing ha così trasformato un vincolo in un’opportunità per ottimizzare i processi interni.

Sicurezza senza sacrificare la velocità

Molti team temono che l’introduzione di misure di sicurezza complesse rallenti le operazioni; l’esperienza di Oracle Red Bull Racing mostra il contrario. Implementando controlli basati su policy e automatismi per l’assegnazione delle credenziali, è stato possibile aumentare il livello di protezione senza introdurre colli di bottiglia. Inoltre, la gestione centralizzata ha favorito una collaborazione più fluida con partner esterni, perché i fornitori hanno potuto accedere solo alle risorse specifiche necessarie per il loro intervento.

Le lezioni per il mondo tech e lo sport motoristico

Questa esperienza evidenzia come soluzioni nate nel settore IT possano portare vantaggi concreti anche in ambiti apparentemente distanti come l’aerodinamica di gara. L’adozione di strumenti IAM non è solo una misura di sicurezza: è un elemento che può aumentare la produttività, migliorare la tracciabilità e ridurre i rischi operativi. Per altri team e per aziende che lavorano su progetti ad alta intensità di dati, il caso di Oracle Red Bull Racing rappresenta un esempio pratico di integrazione trasversale tra tecnologia e processo.

In conclusione, la collaborazione tra Oracle Red Bull Racing e 1Password dimostra che la gestione delle identità può essere uno strumento strategico per rispettare le normative F1 e, allo stesso tempo, per potenziare i cicli di sviluppo e test. Mentre il mondo della Formula 1 continua a spingere sui limiti dell’innovazione, anche aspetti come la governance degli accessi giocano un ruolo crescente nel determinare il successo in pista.

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Scritto da Sara Rinaldi

Specializzata in gite fuori porta e borghi italiani da scoprire.

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