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Novità Windows 11 Insider: build sperimentali e ritocchi a Esplora file e widget

Microsoft aggiorna il programma Windows Insider e pubblica build con ottimizzazioni su Esplora file, widget e strumenti come Run e Feedback Hub

Novità Windows 11 Insider: build sperimentali e ritocchi a Esplora file e widget

Microsoft ha distribuito nuove build preview di Windows 11 agli iscritti al programma Windows Insider, segnando un ulteriore passo nella riorganizzazione dei canali di test e nell’affinamento dell’esperienza utente. La build principale citata è la 26300.8346, disponibile nel canale Experimental (ex Dev), mentre altre serie come 28020.1921 e 29580.1000 vengono impiegate per scenari differenti. Questi rilasci, pubblicati il 1 maggio 2026, portano correzioni visive, miglioramenti alla usabilità e aggiornamenti degli strumenti interni, senza introdurre stravolgimenti nella logica del sistema. Se sei curioso di provare le novità, è utile conoscere le differenze tra i canali e le precauzioni consigliate prima dell’installazione.

Organizzazione dei canali e nuove opzioni di test

La semplificazione dei canali Insider ha reso più evidente la distinzione tra Beta, Experimental e gli altri percorsi di prova: il canale ex-Dev è ora chiamato Experimental, mentre alcune serie Canary sono state rinumerate per ospitare costruzioni dedicate a piattaforme future.

Per attivare funzionalità in prova non è più necessario ricorrere a strumenti esterni come ViVeTool: molte opzioni possono essere abilitate tramite feature flags, ovvero interruttori software che permettono di testare singole funzionalità. Questa logica riduce la complessità per gli sviluppatori e gli utenti avanzati, consentendo di isolare modifiche senza compromettere l’intero sistema e favorendo un feedback più mirato alla community Insider.

Controllo degli aggiornamenti e flessibilità

Una delle novità operative più rilevanti introdotte nella serie Experimental è la nuova funzione di Windows Update che consente di posticipare l’installazione degli aggiornamenti per oltre 35 giorni e di spegnere o riavviare il PC senza completare immediatamente l’installazione. Questa possibilità offre maggiore controllo sul flusso di aggiornamenti, risultando utile in ambienti di lavoro sensibili alle interruzioni.

Le impostazioni sono fruibili direttamente nelle opzioni di aggiornamento e rappresentano una soluzione più strutturata rispetto al semplice rinvio delle patch, migliorando la gestione del tempo durante attività critiche.

Miglioramenti pratici all’interfaccia e agli strumenti

Tra le modifiche più visibili ci sono gli interventi su Esplora file e sui widget. In Esplora file la build 26300.8346 elimina il fastidioso lampeggio grigio all’avvio e corregge lo scorrimento anomalo verso l’alto nella pagina iniziale; la sezione Preferiti è stata ripulita per evitare duplicazioni dei file sincronizzati con OneDrive, e le miniature nella sezione Consigliati risultano ora più nitide e leggibili. Sul fronte widget, la nuova impostazione predefinita punta a ridurne l’invasività: non si aprono più al passaggio del mouse e le icone nella barra delle applicazioni sono disattivate per default, mentre la sezione MSN è stata rimossa lasciando spazio esclusivamente ai widget.

Modifiche alle app e accessibilità

Microsoft ha aggiornato anche piccoli dettagli che influiscono sull’esperienza quotidiana: la finestra di dialogo Esegui è stata rinnovata con un look più moderno e può essere attivata come opzione nel canale Experimental (Impostazioni > Sistema > Avanzate). Alcune app hanno perso il pulsante dedicato a Copilot (per esempio Snipping Tool e Foto), mentre in Notepad l’icona è stata sostituita dall’etichetta Strumenti di scrittura pur mantenendo le funzionalità AI. Sul fronte dell’accessibilità, la Lente d’ingrandimento ora permette di inserire una percentuale precisa di zoom e propone incrementi preimpostati per passare rapidamente ai livelli più usati.

Affidabilità, feedback e dettagli tecnici

Il Feedback Hub è stato aggiornato alla versione 2.2604.301.0, con miglioramenti di affidabilità, accessibilità e localizzazione: i titoli delle raccolte e le risposte ufficiali vengono ora tradotti automaticamente nelle principali lingue e la sezione community permette di visualizzare i contenuti in inglese se preferito.

È stato ripristinato il limite di upload a 500 MB per i file allegati e sono stati corretti vari bug, tra cui un eccesso di eventi APISet nel Visualizzatore eventi e problemi di visualizzazione della velocità CPU in Gestione attività su macchine virtuali dopo la riattivazione dall’ibernazione. Inoltre, la creazione dei Dev Drive ora consente di specificare le dimensioni in GB anziché solo in MB, semplificando la gestione dello storage per gli sviluppatori.

Come provare le build e raccomandazioni finali

Per chi desidera installare le build preview, la procedura rimane la stessa: andare su Start, poi in Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Programma Windows Insider e seguire i passaggi per l’iscrizione. Si ricorda che le versioni Insider possono risultare instabili o con traduzioni incomplete; per questo motivo è consigliabile eseguirle su una macchina virtuale o su un dispositivo secondario dedicato ai test, evitando l’installazione su computer usati per lavoro o studio. Il feedback raccolto tramite l’Hub è fondamentale per affinare le release: partecipare attivamente ai test aiuta Microsoft a trasformare queste novità in miglioramenti stabili per tutti gli utenti.

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Scritto da Sara Rinaldi

Specializzata in gite fuori porta e borghi italiani da scoprire.

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