La Commissione Europea ha predisposto Green Assist, un servizio che non eroga contributi diretti ma propone interventi di advisory per rendere le iniziative sostenibili effettivamente attraenti per investitori e istituti finanziari. Gestito da CINEA nell’ambito dei programmi InvestEU e LIFE, questo strumento mette a disposizione risorse per servizi di consulenza avanzata con l’obiettivo di aumentare la bancabilità dei progetti presented dalle PMI. L’approccio è pratico: migliorare la struttura tecnica, economica e finanziaria delle proposte così che possano competere per capitali pubblici e privati.
Cosa offre il servizio e come funziona
Green Assist finanzia totalmente attività di consulenza erogate da esperti selezionati a livello europeo: dall’analisi tecnica alla validazione delle performance ambientali, fino alla strutturazione finanziaria. L’intento è trasformare idee in progetti investment-ready, riducendo il rischio percepito dagli investitori e incrementando la loro fiducia.
La dotazione complessiva dedicata ai servizi di advisory proviene dai programmi europei e consente alle imprese di accedere a competenze specialistiche senza sostenere i costi diretti della consulenza.
Cosa comprende il supporto
Tra le attività offerte figurano: valutazioni tecniche, definizione del business model, supporto nella strutturazione finanziaria, validazione delle metriche ambientali e orientamento su aspetti normativi. L’intervento mira a consolidare la proposta progettuale e a costruire una solida documentazione che renda chiari i ritorni ambientali ed economici dell’investimento. In pratica, il servizio si propone come una fase di pre-investimento capace di aumentare la probabilità di successo in fase di raccolta fondi.
A chi si rivolge e quali sono i requisiti
Possono candidarsi le PMI stabilite nei Paesi dell’Unione Europea e nei Paesi associati al programma LIFE (ad esempio Paesi del vicinato e Balcani occidentali).
I progetti devono presentare un impatto ambientale definito e un fabbisogno reale di supporto tecnico, finanziario o strategico. È indicato un livello minimo di investimento ipotetico (ad esempio almeno 1 milione di euro) perché l’azione sia rilevante per gli operatori finanziari: l’obiettivo è sostenere iniziative che possano generare impatti significativi in termini di riduzione delle emissioni e di uso efficiente delle risorse.
Ambiti prioritari
La call incentra la selezione su settori come l’economia circolare, la bioeconomia, la produzione sostenibile, l’efficientamento energetico e la gestione del ciclo di vita dei prodotti. Sono privilegiate le innovazioni che contribuiscono concretamente alla transizione climatica e all’ottimizzazione delle risorse, ossia progetti con metriche ambientali misurabili e replicabili su scala industriale.
Processo di candidatura e vantaggi pratici
La procedura di accesso si svolge in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network (EEN). Il percorso tipico prevede un contatto preliminare con un Sustainability Adviser EEN, un pre-screening del progetto, la compilazione del modulo di domanda, la valutazione tecnica e la selezione finale che dà accesso al servizio di consulenza. Questo iter consente di filtrare le proposte e indirizzare le imprese verso un piano di sviluppo coerente con gli obiettivi europei.
I vantaggi per le imprese sono molteplici: la possibilità di ricevere consulenze specialistiche senza costi diretti aumenta la probabilità di ottenere successivamente finanziamenti pubblici o privati, migliora la qualità documentale dei progetti e accelera la loro trasformazione in iniziative investibili. Per i consulenti e gli operatori finanziari, Green Assist rappresenta un’opportunità per costruire pipeline di progetti più solide e per partecipare alla fase di preparazione che precede l’erogazione di capitale.
Infine, è importante ricordare che la call è aperta fino al 18 maggio 2026. Considerando il carattere non tradizionale dell’agevolazione — cioè il finanziamento della consulenza anziché del progetto — Green Assist si propone come un acceleratore strategico per la transizione ecologica, capace di colmare il gap tra idee sostenibili e investimenti reali.

