L’annuncio della collaborazione tra Blaze e Retro Games Ltd segna il ritorno in chiave moderna di due computer storici: il Commodore 64 e lo ZX Spectrum. Le nuove unità, chiamate THEC64 Handheld e The Spectrum Handheld, sono progettate come dispositivi portatili a conchiglia che combinano un approccio pratico con richiami estetici agli anni ’80. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’esperienza di retrogaming accessibile sia ai nostalgici che ai nuovi giocatori, mantenendo però alcune scelte tecniche pensate per l’uso moderno.
Dal punto di vista hardware le console condividono componenti chiave: un display IPS da 4,3 pollici con risoluzione 840×480, un processore Quad Core 1.2 GHz e 256 MB di RAM. Ogni dispositivo include 25 giochi preinstallati e offre supporto per schede MicroSD per caricare titoli aggiuntivi.
Per facilitare l’uso senza rinunciare all’approccio originale è prevista una porta USB-A per collegare una tastiera esterna, mentre non è presente un’uscita video per la connessione a TV.
Design e ergonomia
Il profilo a conchiglia richiama la familiarità di console pieghevoli del passato, ma la silhouette riprende anche l’aspetto di palmari e organizer degli anni ’80: una scelta che punta a proteggere lo schermo e a rendere il trasporto più agevole. La disposizione dei comandi privilegia una configurazione tipo controller con D-pad e pulsanti frontali, integrando quattro tasti funzione dedicati. Le differenze estetiche tra i modelli sono sottili ma significative: il THEC64 Handheld adotta pulsanti in plastica per replicare la sensazione tattile originale, mentre The Spectrum Handheld utilizza pulsanti in gomma per un feedback più morbido.
Materiali, dimensioni e autonomia
Le console misurano circa L 136 mm x A 26 mm x P 86 mm e pesano circa 235 g, con colori pensati per evocare le macchine storiche: beige retrò per il C64 e nero classico per lo Spectrum. La batteria è da 2000 mAh, con oltre tre ore di autonomia dichiarata, e la ricarica avviene via USB-C (requisito minimo 5V 1A). Troviamo inoltre jack per cuffie da 3,5 mm e altoparlanti integrati per l’uso on the go.
Software, giochi e opzioni di emulazione
Ogni dispositivo arriva con una selezione di 25 titoli che mescola classici e produzioni più recenti: tra i nomi presenti sul lato C64 si segnalano Boulder Dash, Speedball 2: Brutal Deluxe, Paradroid e Nebulus, mentre la libreria Spectrum include pilastri come Manic Miner, Head Over Heels, Skool Daze e The Great Escape.
Il supporto alla MicroSD consente di ampliare la libreria, caricando file esterni e personalizzando l’esperienza.
Formati e modalità
Le console offrono opzioni di emulazione multiple: per il C64 sono previste varie modalità come C64 PAL/NTSC, C64C e versioni derivate, mentre lo Spectrum supporta diverse iterazioni tra cui Spectrum 48K, 48K NTSC, 128K e i modelli +2/+3. Sul fronte Spectrum è stato anche previsto il supporto per underclock e overclock della CPU, per riprodurre fedelmente il comportamento delle macchine originali o sperimentare variazioni prestazionali.
Connettività, limitazioni e accessori
Tra i punti pratici si registra la presenza di una porta USB-A che permette il collegamento di tastiere o controller esterni, avvicinando l’uso a quello delle macchine d’epoca.
Tuttavia, l’assenza di un’uscita video limita la fruizione su schermi esterni, una scelta che orienta queste unità verso l’uso portatile esclusivo. La presenza dello slot MicroSD e del jack audio rende comunque le console versatili per il gioco personale.
Prezzo, edizioni speciali e disponibilità
Il lancio ufficiale è previsto per il 15 ottobre 2026. Il prezzo di listino per l’edizione standard in Europa è di 129,99 euro. Sono state annunciate anche delle Collector’s Edition per entrambi i modelli, comprensive di custodia rigida e di una rivista esclusiva (Crash per Spectrum e Zzap per il C64), limitate a 2000 copie per modello e vendute tramite gli store Funstock (Regno Unito e USA) a 149,99 euro.
Nel complesso queste proposte si collocano in una nicchia diversa dalle repliche fedeli alle macchine originali: l’intento è offrire un punto d’ingresso semplice e portatile al retro gaming, capace di attirare sia chi conserva il ricordo degli anni ’80 sia chi scopre oggi quei giochi attraverso un formato più pratico e immediato.

