Come aprire un asilo nido privato: i passaggi da seguire e i requisiti necessari

Tutti i requisiti necessari per aprire un asilo nido privato in Italia.

Come aprire un asilo nido privato: i passaggi da seguire e i requisiti necessari

Se hai intenzione di aprire un asilo nido privato in Italia devi seguire alcuni semplici passaggi e valutare bene requisiti e costi. Prendersi cura dei bambini in tenera età significa assumersi notevoli responsabilità perché un asilo nido è quel luogo di formazione e crescita dove si forma la personalità e il carattere dell’individuo, non un semplice parcheggio dove lasciare i figli. Fatte queste dovute precisazioni vediamo nello specifico cosa serve per aprire un asilo nido privato in Italia.

Come aprire un asilo nido privato?

Con il termine asilo nido ci si riferisce a un servizio educativo e sociale che accoglie i bambini dai 3 mesi sino ai 3 anni di età. Si tratta di un vero e proprio microcosmo con una netta suddivisione interna: i bambini, infatti, verranno divisi in gruppi in base all’età: dai 3 mesi ai 12 mesi, dai 13 ai 24 e dai 25 e ai 36 mesi d’età.

In fatto di leggi un asilo nido si muove nel rispetto della legge istitutiva n. 1044 del 6 dicembre 1971. L’articolo 6 della suddetta legge afferma che ogni Regione dovrà fissare le linee guida generali per la costruzione, la gestione e il controllo attivo degli asili.

I requisiti

Molto spesso un asilo nido pubblico ha attese molto lunghe e allora molte famiglie preferiscono rivolgersi ad un asilo nido privato. Ecco gli step burocratici per aprire un asilo nido privato in Italia:

  1. Apertura di una partita IVA
  2. Apertura relative posizioni INPS
  3. Autorizzazione certificata del Comune dove si aprirà il centro presso lo Sportello per le Attività Produttive. Tale autorizzazione andrà rinnovata ogni 3 anni ed i requisiti variano da città a città

Quali caratteristiche deve avere un asilo nido?

Un asilo nido privato deve avere delle caratteristiche fondamentali che renderanno questo spazio unico e soprattutto accessibile:

  • deve essere ampio, spazioso e soprattutto luminoso.
  • Andranno evitati tutti gli “angoli vivi” con accurati paraspigoli in ogni stanza e in ogni pezzo d’arredamento.
  • Divisione netta tra area gioco, area pasti ed area riposo.
  • In linea di massima non può ospitare più di 50 bambini.
  • Un asilo nido privato dovrà avere un minimo di 6 metri quadri per bambino, 8 metri quadri per bambino per ciò che concerne i bagni.
  • D garantire 42 settimane di apertura.

Si può aprire un asilo nido senza laurea?

Il requisito minimo è possedere un diploma di indirizzo socio-psico-pedagogico. Qualora non si fosse in possesso nemmeno di questo primo requisito potrete aprire un asilo nido come direttori ma non come operatori. Invece un operatore di un asilo nido dovrà essere in possesso di uno o più dei seguenti titoli di studio:

  • maturità conseguita presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico.
  • Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali.
  • Laurea in Pedagogia.
  • Laurea in Scienze dell’Educazione
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria.
  • Master per la Formazione della Prima Infanzia.

Aprire un asilo a casa è legale?

Un asilo nido a casa viene denominato nido famiglia. In questo caso specifico non ci sarà bisogno di un titolo di studio ad hoc: basterà seguire un corso di 250h seguito da un tirocinio professionalizzante. I bambini ospitati da questa tipologia di asili potranno essere solo 6. Ovviamente anche la struttura dovrà essere adeguata e rispettare le medesime caratteristiche di un asilo nido privato.

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Scritto da Redazione Think

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