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23 Ottobre 2026

CES Unveiled a Milano: startup e big tech in mostra

A Milano il 21 ottobre l'Allianz MiCo ha ospitato CES Unveiled Milan con 108 espositori, dieci startup in gara e la presenza di vertici della CTA e istituzioni italiane.

CES Unveiled a Milano: startup e big tech in mostra

Il 21 ottobre l’Allianz MiCo di Milano è stato il palcoscenico di CES Unveiled Milan, tappa italiana della Road to CES che ha raccolto innovatori, aziende e rappresentanti istituzionali attorno a tecnologie come intelligenza artificiale, aerospazio, agritech, salute digitale e luxury tech. L’evento ha visto la partecipazione di 108 espositori e si è concluso con una pitch competition tra dieci startup finaliste per vincere uno stand a Eureka Park.

Presenze istituzionali e messaggi dal palco

La giornata ha assunto un profilo istituzionale significativo: sul palco si sono succeduti Matteo Zoppas, Giovanni Bozzetti, Attilio Fontana, Valentino Valentini e Mauro Battocchi. I loro interventi hanno insistito sull’importanza dell’internazionalizzazione per l’industria italiana e sul ruolo dell’export come leva strategica. Dal palco è emerso un dato concreto sulla partecipazione nazionale: 51 startup provenienti da 13 regioni hanno occupato complessivamente 700 metri quadri di spazio espositivo, una misura tangibile dell’impegno delle imprese italiane nel contesto globale.

Un messaggio condiviso sull’export

Gli intervenuti hanno ribadito la necessità di competitività per esportare e misurare la distanza dalle best practice internazionali. L’evento è stato usato come banco di prova per verificare quanto il sistema italiano sia pronto a trasformare l’innovazione in opportunità commerciali e collaborazioni estere.

La partecipazione della Consumer Technology Association e i vertici americani

La Consumer Technology Association (CTA) ha portato a Milano due tra i suoi dirigenti di riferimento: Gary Shapiro e Kinsey Fabrizio. La loro presenza congiunta è stata segnalata come un fatto eccezionale: per la CTA si è trattato, nelle parole usate in sede, di “l’unica occasione dell’anno” in cui entrambi erano presenti fuori dagli Stati Uniti. La partecipazione testimonia l’attenzione verso il mercato italiano e il desiderio di avvicinare il palcoscenico del CES alle imprese locali.

Il significato politico del confronto

Dal confronto è emerso un tema ricorrente: il commercio come infrastruttura dell’innovazione. In particolare, è stata riportata una dichiarazione sulla rilevanza degli scambi commerciali: “Il commercio conta perché permette di fare affari e dà accesso ai prodotti al prezzo più ragionevole possibile; Ma quando un paese commercia con un altro, meno probabile che ci vada in guerra“. Questa posizione ha sottolineato la relazione tra apertura commerciale e stabilità geopolitica, tema che la CTA porta nel dialogo internazionale.

Trend tecnologici evidenziati dalla CTA

Nel corso della mattinata Brian Comiskey, Staff Vice President, Innovation and Trends della CTA, ha ridefinito l’approccio alla lettura delle tecnologie, proponendo tre pilastri: Foundation, Transformation ed Exploration. In questa cornice la cybersecurity, il cloud e i dati sono stati definiti come elementi cardine su cui si costruiscono tutte le altre innovazioni, mentre l’IA è stata descritta come una tecnologia fondativa che abilita e interconnette settori diversi.

Impatto dell’IA nelle imprese italiane

Tra i dati citati durante l’intervento è stato sottolineato che il 66% degli italiani dichiara di usare l’IA sul posto di lavoro, con la generazione X in testa all’adozione e un risparmio stimato di circa 6,3 ore a settimana per chi la impiega. Questo dato indica come l’IA stia progressivamente entrando nelle abitudini operative, pur lasciando aperte questioni su governance e strutturazione dei dati.

CES Unveiled Milan ha funzionato come una vetrina e come un banco di prova: ha messo in connessione startup, grandi gruppi e istituzioni, ha portato a Milano dirigenti della CTA e ha posto temi concreti sul tavolo, dalla regolamentazione all’architettura dei dati fino alla necessità di misurare la competitività internazionale del sistema tecnologico italiano.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.