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22 Ottobre 2026

Meta batte le stime: +26% di fatturato e nuova classe di azioni

Meta batte le aspettative di mercato, raddoppia l’utile e introduce nuove azioni per alimentare l’intelligenza artificiale.

Meta batte le stime: +26% di fatturato e nuova classe di azioni

Meta ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con risultati che hanno superato le previsioni degli analisti. Il fatturato è salito a 64,6 miliardi di dollari registrando un incremento del 26 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’utile netto ha raggiunto i 9,8 miliardi di dollari più di tre volte il valore di un anno fa. L’earnings per share è stato di 3,83 $, al di sopra delle 3,57 $ attese da Bloomberg. Nonostante la crescita, l’azienda continua a convivere con una causa giudiziaria statunitense per violazione della privacy, che potrebbe incidere sui risultati futuri.

Ricavi e utile: performance in rialzo

Il fatturato di 64,6 miliardi supera di oltre un miliardo le previsioni di mercato (63,33 miliardi). La spinta è dovuta soprattutto alla crescita della pubblicità digitale e all’espansione dei prodotti basati sull’intelligenza artificiale. L’utile netto di 9,86 miliardi rappresenta un +264 % rispetto all’anno scorso, segnale che la redditività dell’impresa è tornata a livelli più sani dopo aver subito un forte onere fiscale l’anno precedente.

Costi operativi e investimenti: la spinta dei CapEx

Le spese operative sono aumentate a 51,61 miliardi, segnando un plus del 68 % rispetto al 2025. Gran parte di questo incremento è legato a oneri legali derivanti da contenziosi sulla privacy e sulla salute mentale dei minori. Parallelamente, gli investimenti in CapEx hanno raggiunto i 34,9 miliardi, riflettendo la volontà di potenziare data center, rete 5G e piattaforme IA. Nonostante la pressione sui costi, Meta ha continuato a distribuire dividendi per 1,36 miliardi di dollari.

Flussi di cassa e liquidità: equilibrio delicato

Il flusso di cassa operativo si è attestato a 32,79 miliardi, ma l’alto livello di investimenti ha determinato un free cash flow negativo di 2,12 miliardi. Le riserve liquide, comprensive di contanti, equivalenti e titoli negoziabili, ammontano a 82,45 miliardi, a testimonianza di una solida posizione di cassa. La sfida per Meta sarà trasformare questi ingenti investimenti in nuovi flussi di ricavo, soprattutto nell’ambito dell’IA, per garantire la sostenibilità a medio termine.

Prospettive 2026 e nuova classe di azioni

Per il quarto trimestre, la società prevede ricavi compresi tra 73 e 76 miliardi, con spese totali annue stimate tra 175 e 179 miliardi, includendo un onere legale di 9,9 miliardi. La divisione Reality Labs dovrebbe ridurre le perdite operative a 18-19 miliardi. Parallelamente, Meta ha annunciato lo stock split 2-to-1 e l’introduzione di una nuova classe di azioni Classe C prive di diritto di voto, destinata a finanziare lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale. Questa operazione entrerà in vigore a gennaio 2027 e non altererà il controllo di Mark Zuckerberg che mantiene il voto totale.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.