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16 Ottobre 2026

Fumo in cabina: power bank provoca atterraggio di emergenza

Un power bank riposto in cappelliera ha preso fuoco durante un volo tra Delhi e Chennai, costringendo i piloti a deviare su Hyderabad; l'equipaggio ha domato l'incendio e non si registrano feriti.

Fumo in cabina: power bank provoca atterraggio di emergenza

Durante il volo IndiGo 6E 6115 in servizio tra Delhi e Chennai si è verificato un episodio che ha messo in apprensione passeggeri e equipaggio: del fumo è stato avvertito all’interno della cabina e, poco dopo, le fiamme sono state localizzate in una cappelliera. L’aereo, partito con un lieve ritardo, è stato deviato e ha effettuato un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto internazionale Rajiv Gandhi di Hyderabad dove la situazione è stata gestita in sicurezza.

Come si è sviluppato l’incendio in cabina

L’origine dell’incendio è stata attribuita a un power bank riposto nella cappelliera da uno dei passeggeri: il dispositivo, contenente una batteria agli ioni di litio ha iniziato a fumare e successivamente a bruciare. Inizialmente né i passeggeri né parte dell’equipaggio erano in grado di individuare immediatamente la sorgente del fumo, aumentando l’ansia a bordo. Gli assistenti di volo, dopo aver localizzato il dispositivo, hanno adottato le procedure antincendio previste: si è fatto ricorso a estintori a bordo e si è successivamente raffreddato il power bank per ridurre il rischio di riaccensione.

Intervento dell’equipaggio e gestione dell’emergenza

L’equipaggio di cabina ha risposto prontamente e secondo i protocolli di sicurezza: oltre all’utilizzo degli estintori, è stato messo in atto il raffreddamento controllato del dispositivo per gestire il fenomeno di thermal runaway ovvero la tendenza delle batterie agli ioni di litio a riaccendersi anche dopo un’apparente estinzione. Questa dinamica rende particolarmente critico il contenimento di incendi da batterie, richiedendo misure mirate e rapide per evitare escalation all’interno della cabina.

Decisione di dirottamento e esito a Hyderabad

Dopo aver portato la situazione sotto controllo, i piloti hanno optato per il dirottamento su Hyderabad dove l’aeromobile è atterrato in sicurezza. Non sono stati segnalati feriti tra i passeggeri e l’equipaggio. Contestualmente, la compagnia ha predisposto un velivolo alternativo per permettere ai passeggeri di proseguire il viaggio verso Chennai garantendo assistenza e continuità del trasporto. L’operazione di recupero e la discesa dei passeggeri si sono svolte seguendo le procedure aeroportuali standard.

Contesto normativo e precedenti in India

Il caso richiama l’attenzione sulle regole che riguardano l’uso dei power bank a bordo: a partire dalla fine del 2025 è vietato ricaricare dispositivi tramite power bank sugli aeromobili, un divieto motivato dal rischio di surriscaldamento delle batterie agli ioni di litio e dalla possibile innescazione di incendi. L’episodio non è isolato: lo scorso maggio si è registrato un incendio simile all’interno di un altro aeroplano in India, a testimonianza della persistenza del rischio quando dispositivi portatili non sono gestiti secondo le norme di sicurezza.

La gestione tempestiva da parte dell’equipaggio dimostra l’importanza di procedure antincendio aggiornate e di equipaggiamento adeguato a bordo, ma solleva anche interrogativi sulle pratiche dei passeggeri nel trasporto e nell’uso delle batterie portatili. Gli operatori di volo continuano a raccomandare attenzione nella collocazione e nell’impiego di power bank, ricordando che le batterie agli ioni di litio richiedono cure specifiche per essere trasportate in sicurezza.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.