Durante il volo IndiGo 6E 6115 in servizio tra Delhi e Chennai si è verificato un episodio che ha messo in apprensione passeggeri e equipaggio: del fumo è stato avvertito all’interno della cabina e, poco dopo, le fiamme sono state localizzate in una cappelliera. L’aereo, partito con un lieve ritardo, è stato deviato e ha effettuato un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto internazionale Rajiv Gandhi di Hyderabad dove la situazione è stata gestita in sicurezza.
Come si è sviluppato l’incendio in cabina
L’origine dell’incendio è stata attribuita a un power bank riposto nella cappelliera da uno dei passeggeri: il dispositivo, contenente una batteria agli ioni di litio ha iniziato a fumare e successivamente a bruciare. Inizialmente né i passeggeri né parte dell’equipaggio erano in grado di individuare immediatamente la sorgente del fumo, aumentando l’ansia a bordo. Gli assistenti di volo, dopo aver localizzato il dispositivo, hanno adottato le procedure antincendio previste: si è fatto ricorso a estintori a bordo e si è successivamente raffreddato il power bank per ridurre il rischio di riaccensione.
Intervento dell’equipaggio e gestione dell’emergenza
L’equipaggio di cabina ha risposto prontamente e secondo i protocolli di sicurezza: oltre all’utilizzo degli estintori, è stato messo in atto il raffreddamento controllato del dispositivo per gestire il fenomeno di thermal runaway ovvero la tendenza delle batterie agli ioni di litio a riaccendersi anche dopo un’apparente estinzione. Questa dinamica rende particolarmente critico il contenimento di incendi da batterie, richiedendo misure mirate e rapide per evitare escalation all’interno della cabina.
Decisione di dirottamento e esito a Hyderabad
Dopo aver portato la situazione sotto controllo, i piloti hanno optato per il dirottamento su Hyderabad dove l’aeromobile è atterrato in sicurezza. Non sono stati segnalati feriti tra i passeggeri e l’equipaggio. Contestualmente, la compagnia ha predisposto un velivolo alternativo per permettere ai passeggeri di proseguire il viaggio verso Chennai garantendo assistenza e continuità del trasporto. L’operazione di recupero e la discesa dei passeggeri si sono svolte seguendo le procedure aeroportuali standard.
Contesto normativo e precedenti in India
Il caso richiama l’attenzione sulle regole che riguardano l’uso dei power bank a bordo: a partire dalla fine del 2025 è vietato ricaricare dispositivi tramite power bank sugli aeromobili, un divieto motivato dal rischio di surriscaldamento delle batterie agli ioni di litio e dalla possibile innescazione di incendi. L’episodio non è isolato: lo scorso maggio si è registrato un incendio simile all’interno di un altro aeroplano in India, a testimonianza della persistenza del rischio quando dispositivi portatili non sono gestiti secondo le norme di sicurezza.
La gestione tempestiva da parte dell’equipaggio dimostra l’importanza di procedure antincendio aggiornate e di equipaggiamento adeguato a bordo, ma solleva anche interrogativi sulle pratiche dei passeggeri nel trasporto e nell’uso delle batterie portatili. Gli operatori di volo continuano a raccomandare attenzione nella collocazione e nell’impiego di power bank, ricordando che le batterie agli ioni di litio richiedono cure specifiche per essere trasportate in sicurezza.



