Il costruttore cinese Chery ha mostrato la sua prima proposta completamente elettrica per il mercato italiano durante il Salone Auto Torino e il Mondial de l’Auto di Parigi. Dopo queste anteprime, l’azienda ha annunciato che la Chery Q sarà disponibile nelle concessionarie locali nel corso del 2027, affiancando i SUV ibridi plug-in Tiggo 8 e Tiggo 9 che arriveranno già a novembre 2026.
Il modello punta a conquistare il segmento B, il più affollato d’Europa, offrendo una combinazione di dimensioni urbane e spazio interno sorprendente. Con una lunghezza di 4,19 metri e un passo di 2,70 metri la Q supera la media delle citycar tradizionali, grazie anche alla disposizione delle ruote vicino agli angoli della carrozzeria, che aumenta la capacità del bagagliaio a 375 litri più un vano anteriore da 70 litri.
Architettura insolita e dinamica di guida
Ciò che rende davvero distintiva la Chery Q è la sua architettura a trazione posteriore. Il motore elettrico è montato sul retro, collegato direttamente alle ruote posteriori, una scelta rara per una citycar. Le sospensioni indipendenti su entrambi gli assi e una distribuzione del peso 50:50 promettono un equilibrio ottimale tra maneggevolezza in città e stabilità su percorsi extraurbani. Il raggio di sterzata di circa 5 metri facilita inversioni e parcheggi in spazi stretti, rendendo la Q particolarmente adatta alla vita urbana.
Batteria, autonomia e ricarica ultra-veloce
Il cuore elettrico della Q è una batteria da 52 kWh da cui il costruttore dichiara un’autonomia di 380 km secondo il ciclo WLTP valore ancora provvisorio in attesa di omologazione. I test di laboratorio mostrano che una sosta breve di pochi minuti consente di recuperare circa 200 km di autonomia, grazie alla capacità di ricarica rapida. Chery indica che la transizione dal 30% all’80% della carica richiede meno di 17 minuti. Inoltre, la Q integra la funzione Vehicle-to-Load (V2L) permettendo di alimentare dispositivi esterni direttamente dalla batteria dell’auto.
Design premiato e strategia di prezzo
Esteticamente, la Q combina linee squadrate a curve morbide, creando un’identità visiva che ha già valso il Red Dot Design Award 2026. Gli interni sono digitali, con display integrati e sistemi di assistenza alla guida, sebbene le specifiche definitive per il mercato italiano siano ancora da confermare. Per quanto riguarda il prezzo, le prime indicazioni suggeriscono un listino inferiore ai 30 000 euro con possibili versioni di base intorno ai 25 000-27 000 euro e versioni più accessoriate sopra tale soglia. Questa politica dovrebbe consentire a Chery di competere con i modelli europei e asiatici già presenti nella stessa fascia di prezzo.
Il prossimo test drive internazionale, previsto per il 23 ottobre 2026 a Wuhu, darà le prime conferme sulle prestazioni di guida, mentre gli italiani potranno attendere il debutto ufficiale nelle concessionarie nel 2027.



