Il Linux Day Modena 2026 si svolgerà sabato 24 ottobre presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. L’evento, organizzato in sinergia tra l’Ateneo, MakeitModena – Palestra Digitale del Comune e l’associazione Conoscere Linux, offre un ventaglio di talk, dimostrazioni e laboratori pensati per tutti i livelli di competenza, dal principiante al professionista.
Con l’obiettivo di mettere in luce le potenzialità del software libero e delle tecnologie open source, la manifestazione accoglie studenti, docenti, famiglie e curiosi, creando un ponte tra ambito accademico, aziendale e cittadino. La gratuità dell’ingresso è condizionata da una previa registrazione, così da garantire l’adeguata organizzazione delle attività più richieste.
Programma ufficiale e relatori di spicco
Alle 9.00 la giornata prende il via con i saluti istituzionali della rettrice Prof.ssa Rita Cucchiara e dell’Ing. Francesca Marchesini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Modena. Segue subito il primo talk, curato da Renzo Davoli dell’Università di Bologna, che analizza il ruolo del software libero nella scuola e le opportunità di una formazione digitale più autonoma.
Il pomeriggio è caratterizzato da presentazioni tematiche: Fabio Pini introduce ROS 2, la piattaforma robotica open source; Lorenzo Veneri approfondisce gli ecosistemi software attorno a Linux; Fabio Mosti mostra come l’intelligenza artificiale possa semplificare l’amministrazione di sistemi Linux. Altri momenti di rilievo includono una introduzione a Docker per principianti (Marco Liccardo) e un viaggio pratico nell’architettura audio di Linux (Filip Valgimigli).
Laboratori pratici: dal Docker al coding per bambini
Le attività hands-on consentono di sperimentare in prima persona le tecnologie discusse nei talk. Tra i laboratori più richiesti troviamo:
- Homelab con Docker: guida step-by-step per creare un piccolo server personale, gestire media, password e persino modelli AI.
- Blender per principianti: primo approccio alla modellazione 3D con esercizi guidati.
- Ethical hacking: sfide di cybersecurity organizzate da MvtinaPwn, adatte anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del pentesting.
- FreeCAD e progettazione assistita, per chi desidera sperimentare la modellazione CAD.
- Robotica con ROS 2 e coding con Scratch, pensati per ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 13 anni.
Linux Install Party: ridare vita ai vecchi computer
Uno dei punti forti dell’evento è lo Linux Install Party. I partecipanti possono portare un PC obsoleto o non più supportato da Windows e, con l’aiuto di volontari esperti, installare una distribuzione Linux adeguata. L’attività dimostra come il software libero possa contrastare l’obsolescenza programmata, prolungando la durata dei dispositivi e riducendo gli sprechi elettronici.
Obiettivi e valore per la comunità
Il Linux Day Modena intende promuovere una cultura digitale basata su condivisione, collaborazione e trasparenza. Oltre a offrire competenze tecniche, l’evento punta a sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza della sicurezza informatica, della robotica sostenibile e dell’AI accessibile. La partecipazione di circa 250 studenti delle scuole superiori testimonia l’impegno nel coinvolgere la prossima generazione, mentre le attività per bambini – come “Robot Green” e “Pixel Urbani” – introducono i principi STEM in modo ludico.
Il Linux Day Modena 2026 rappresenta una vetrina concreta delle potenzialità del software open source, una piattaforma di networking tra università, istituzioni e community, e un’opportunità per tutti di sperimentare tecnologie di avanguardia in un contesto accogliente e gratuito.



