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7 Agosto 2026

BTP e obbligazioni: guida pratica a yield, curva, duration e convexity

Un tutorial operativo su BTP e obbligazioni: come interpretare yield e curva, calcolare duration e convexity, stimare il rischio di tasso e di reinvestimento.

BTP e obbligazioni: guida pratica a yield, curva, duration e convexity

Obbligazioni e BTP sono strumenti familiari, ma poche decisioni d’investimento richiedono altrettanta disciplina nel leggere yieldcurva dei tassiduration e convexity. Interpretare correttamente questi indicatori significa capire quanto il prezzo si muoverà al variare dei rendimenti e quanto pesa il rischio di reinvestire le cedole in scenari di mercato diversi.

L’obiettivo è fornire una cassetta degli attrezzi operativa: definizioni mirate, passaggi numerici e un foglio di calcolo modello per stimare sensibilità ai tassi, impatto delle cedole e confronto tra BTP di scadenze diverse. La struttura passo-passo consente di trasformare concetti teorici in valutazioni pratiche, con esempi che evidenziano sia il rischio di prezzo sia il rischio di reinvestimento.

Yield e prezzo: legame diretto e primo esempio numerico

Il rendimento a scadenza (yield to maturity) è il tasso che attualizza tutti i flussi di un titolo al prezzo corrente. Quando lo yield sale, il prezzo scende. Esempio: BTP nominale 100, cedola annua 3% (3 euro), scadenza 5 anni. Se il rendimento di mercato passa dal 3% al 4%, il prezzo approssimativo scende sotto 100. Con calcolo puntuale (sconto delle cedole e del rimborso al 4%), il prezzo si attesta intorno a 95,5–96,5, a seconda della frequenza cedolare. Questo scarto riflette l’allineamento del titolo alla nuova curva dei tassi.

Per un BTP identico ma con cedola 1% (1 euro), la discesa di prezzo è più ampia a parità di shock di rendimento, perché più valore è concentrato nel rimborso finale. È il primo indizio operativo: più cedola bassa e scadenza lunga implicano maggiore sensibilità ai movimenti dei tassi, misurabile con duration.

Curva dei tassi: pendenza, forma e implicazioni operative

La curva dei tassi mette in relazione scadenze e rendimenti. Una curva ripida (lunghi più alti dei brevi) remunera l’allungamento di durata; una curva inversa (brevi più alti dei lunghi) segnala attese di ribasso dei tassi o premio di liquidità sui brevi. Operativamente, nel confronto tra due BTP, contano i rendimenti per scadenza (spot o forward) e non un singolo tasso medio.

Esempio: se 2 anni = 3,1% e 10 anni = 3,9%, la pendenza è 0,8%. Passare da un BTP 2 anni a un 10 anni aggiunge rendimento, ma anche rischio di prezzo. Se invece 2 anni = 4,2% e 10 anni = 3,5%, la curva è invertita: allungare potrebbe offrire meno carry ma più potenziale di guadagno prezzo se i tassi lunghi scendono. La scelta si ancora a duration e convexity che quantificano quanto pesa il movimento dei tassi sul prezzo.

Duration: misurare la sensibilità al tasso in modo operativo

La duration di Macaulay è la media temporale dei flussi pesata, mentre la duration modificata approssima la variazione percentuale del prezzo per un punto di rendimento. Formula operativa: ΔP% ≈ − Duration × ΔYield. Esempio: BTP 7 anni con duration 6,2. Se lo yield sale di 0,50% (0,005), il prezzo scende di circa 6,2 × 0,005 = 3,1%. Su 100, la perdita attesa è ~3,1 euro, al netto di convexity.

Confronto numerico: BTP 3 anni, duration 2,7; shock +1,00% → ΔP% ≈ −2,7%. BTP 15 anni, duration 12,0; shock +1,00% → ΔP% ≈ −12,0%. La bussola operativa è chiara: a parità di shock sui tassi, più duration equivale a maggior volatilità del prezzo. Per scelte tattiche, duration breve riduce il rischio di tasso; per scommesse su ribassi dei rendimenti, duration lunga amplifica i guadagni potenziali.

Convexity: correggere l’approssimazione e leggere movimenti non lineari

La convexity misura la curvatura prezzo–rendimento e corregge l’approssimazione lineare della duration. Regola operativa: ΔP% ≈ − Duration × ΔYield + 0,5 × Convexity × (ΔYield)^2. Esempio: BTP 10 anni con duration 8,5 e convexity 90. Con shock +1,00%, correzione convexity = 0,5 × 90 × 0,01^2 = 0,5 × 90 × 0,0001 = 0,45%. Quindi la perdita attesa si riduce da −8,5% a circa −8,05%.

Con tassi in forte movimento, la convexity diventa rilevante: titoli più lunghi e a cedola bassa hanno convexity più alta, attenuando le perdite quando i tassi salgono e migliorando i guadagni quando scendono. È un cuscinetto non simmetrico, utile per valutare portafogli con focus sulle scadenze lunghe dei BTP.

Rischio di reinvestimento: quanto valgono davvero le cedole

Il rischio di reinvestimento nasce dal tasso a cui si potranno reinvestire le cedole. Esempio: BTP 8 anni, cedola 4% su 100 (4 euro l’anno), yield iniziale 4%. Caso A: i tassi restano al 4%, cedole reinvestite al 4%; valore futuro (somma composti) coerente con lo yield iniziale. Caso B: i tassi scendono al 2% dopo due anni; le cedole future si reinvestono al 2% e il montante a scadenza è inferiore di qualche punto percentuale rispetto al caso A, pur con prezzo che nel frattempo sale.

Approccio pratico: per orizzonti lunghi e cedole elevate, il reinvestimento incide in modo sensibile sul rendimento realizzato. Titoli a cedola bassa riducono il rischio di reinvestimento ma aumentano l’esposizione a movimenti dei tassi via duration. La composizione del portafoglio BTP dovrebbe bilanciare queste forze in base all’orizzonte temporale e alla propensione al rischio.

Foglio di calcolo modello: impostazione e formule base

Struttura minima consigliata per un modello in foglio di calcolo: colonne A–H per un singolo titolo. A: Data flusso B: Importo cedola C: Rimborso D: Flusso totale (=B+C); E: Fattore di sconto [=1/(1+y)^(t) con t in anni]; F: Valore attuale (=D×E); G: Peso (=F/somma F); H: Tempo in anni. La duration di Macaulay = somma(G×H). La duration modificata = Macaulay/(1+y).

Calcolo convexity semplificata: somma[(F×H×(H+1))/((1+y)^2)] divisa per il prezzo; per cedole semestrali, usare H in periodi e adeguare y per periodo. Stima ΔP%: − Duration_mod × Δy + 0,5 × Convexity × (Δy)^2. Per il rischio di reinvestimento creare una tabella scenari con tassi di reinvestimento (r) e calcolare il montante delle cedole: FV_cedole = somma[B×(1+r)^(anni fino a scadenza)]. Combinare FV_cedole con il rimborso finale per stimare il rendimento realizzato (IRR su flussi effettivi).

Passi operativi per valutare un BTP con numeri

  1. Raccogli dati: prezzo, cedola, frequenza, scadenza, yield corrente per la scadenza.
  2. Costruisci i flussi: lista delle cedole e del rimborso; definisci i tempi in anni.
  3. Sconta i flussi con lo yield o con tassi per scadenza (curva); ottieni il prezzo teorico.
  4. Calcola duration Macaulay, duration modificata e convexity.
  5. Stressa i tassi: ±50 pb, ±100 pb; stima ΔP% usando duration+convexity.
  6. Simula reinvestimento: scenari r alti/bassi; calcola rendimento realizzato.
  7. Confronta alternative: BTP 3, 7, 15 anni; verifica carry, rischio tasso e reinvestimento.

Esempio rapido: BTP 7 anni, cedola 3,50%, prezzo 100, yield 3,50%. Duration ≈ 6,0; convexity ≈ 70. Shock +1,00% → ΔP% ≈ −6,0% + 0,5×70×0,01^2 = −6,0% + 0,35% = −5,65%. Su 100, prezzo atteso ≈ 94,35. Se le cedole si reinvestono al 1,5% invece che al 3,5%, il rendimento realizzato su 7 anni scende di alcuni decimi di punto percentuale, quantificabile con il modello.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.