Alkemia ha deciso di potenziare la propria attività di venture capital annunciando l’ingresso di Diletta Livi come partner incaricata di guidare il nuovo fondo denominato Resilience Venture. Il progetto è in una fase avanzata di raccolta presso investitori istituzionali e si propone di intervenire su imprese ad alto contenuto tecnologico. In un contesto in cui la resilienza delle filiere produttive e la autonomia strategica rappresentano priorità politiche ed economiche, questo veicolo si posiziona per sostenere soluzioni che rinforzano la competitività industriale europea.
Il fondo orienterà la sua attività su round di seed e late-seed, concentrandosi su segmenti come le tecnologie industriali, la supply chain e la sicurezza. La strategia dichiarata punta non solo a finanziare le prime fasi di sviluppo, ma anche a creare una pipeline coerente con le esigenze operative delle imprese del territorio, accompagnando le startup verso il consolidamento commerciale e l’internazionalizzazione.
Questo approccio vuole contribuire a colmare il gap tra innovazione deep tech e capacità produttiva scalabile.
Strategia di investimento
La strategia di Resilience Venture mira a una selezione mirata di progetti con capacità di impatto sulle filiere produttive: soluzioni per l’automazione industriale, sistemi per la gestione della supply chain e tecnologie legate alla cybersecurity applicata all’industria. Il fondo interpreterà il mercato con un’ottica di lungo periodo, cercando startup che abbiano una componente di deep tech evidente e possibilità di creazione di valore nella catena del valore. L’obiettivo è costruire un portafoglio equilibrato che combini rischi di fase iniziale con prospettive di scale-up e integrazione nei processi industriali esistenti.
Obiettivi operativi e fasi di intervento
Operativamente il fondo investirà prevalentemente in round di seed e late-seed, offrendo supporto finanziario e operativo per accelerare la validazione sul mercato.
Il modello prevede la selezione di startup con prototipi tecnologici o prime traction commerciali, servizi di mentorship e l’accesso a una rete di partner industriali. L’intento è creare sinergie tra capitale, competenze e canali di vendita per facilitare il passaggio da POC a produzione, riducendo il time-to-market e rafforzando la resilienza delle filiere in cui queste imprese operano.
Chi è Diletta Livi
La nomina di Diletta Livi porta nel team di Alkemia una figura con esperienze trasversali tra finanza e innovazione. Laureata all’Università Bocconi, Livi ha iniziato in Mediobanca nell’area M&A corporate finance, partecipando a operazioni in settori che spaziano dal digitale al logistico. Ha quindi lavorato a Bruxelles in Eurofins, dove è stata coinvolta in fusioni e acquisizioni internazionali, e successivamente ha completato un MBA a Singapore.
Dopo un’esperienza in una scale-up fintech a Madrid come supporto al CEO, è rientrata in Italia ricoprendo il ruolo di investment director in Alchimia Investments.
Impatto su Alkemia e sul mercato
L’ingresso della nuova partner si colloca in una fase di espansione della piattaforma di Alkemia, che già gestisce oltre 300 milioni di euro in strumenti che includono private equity, mezzanino, venture capital e PIPE. Secondo il management, l’obiettivo è ampliare la gamma di soluzioni finanziarie per sostenere la crescita delle imprese italiane in settori strategici. Il lancio di Resilience Venture segnala anche un movimento più ampio nel mercato italiano del venture capital, che evolve verso specializzazioni tecnologiche e modelli industriali, intercettando le spinte europee verso l’autonomia delle filiere produttive.

