La settima giornata di Wimbledon ha consegnato conferme, sorprese e partite estenuanti. Sul centrale Novak Djokovic ha archiviato la pratica contro Roman Safiullin in quattro set, mentre sullo stesso campo Naomi Osaka ha compiuto un’impresa battendo la testa di serie numero 1, Aryna Sabalenka in due set e conquistando il suo primo successo in carriera su quel palco. Altri incontri hanno offerto drammaticità e resistenza fisica, con Felix Auger-Aliassime protagonista di una lotta al quinto set contro Alejandro Davidovich Fokina.
Djokovic centrato ai quarti: controllo, numeri e avversario che attende
Novak Djokovic ha vinto 7-6(6) 6-3 3-6 6-3 contro Roman Safiullin, in una partita durata tre ore e 25 minuti. Il serbo ha mostrato una combinazione di lucidità mentale e qualità al servizio, elementi che gli hanno permesso di rimontare nel primo set dopo un parziale 5-2 a favore dell’avversario e di chiudere al tie-break. Il terzo set è stato il più complicato per Djokovic, che ha concesso la frazione al russo prima di rialzare il livello nel quarto, strappando il servizio e costruendo un solido 3-0 che ha indirizzato l’esito finale.
Con questa vittoria Djokovic aggiorna alcuni indicatori storici del suo rapporto con l’All England Club: è arrivato a 106 successi nel torneo, cifra che supera quella di Roger Federer e si avvicina al record assoluto detenuto da Martina Navratilova. Al prossimo turno troverà il vincitore del confronto tra Felix Auger-Aliassime e Alejandro Davidovich Fokina, un incrocio che potrebbe rimettere in campo un avversario di grande potenza e ritmo.
Aspetti tecnici della partita
Nel match il punto di svolta è arrivato spesso dal rendimento al servizio: Djokovic ha alternato prime pesanti e seconde più pazienti, sfruttando l’arma della battuta nei momenti chiave per controllare lo scambio. Safiullin ha pagato qualche errore di troppo nei momenti decisivi, ma ha meritato il parziale conquistato e ha messo in difficoltà il numero uno con giochi aggressivi e profondi.
Osaka elimina Sabalenka e raggiunge i quarti: il centrale applaude
Naomi Osaka ha scritto una pagina importante battendo Aryna Sabalenka 6-2 7-6(2). Per Osaka è la prima vittoria sul centrale di Wimbledon, un risultato che lei stessa ha salutato con emozione verso il pubblico. La giapponese ha costruito il successo grazie a servizi incisivi e a scambi in cui ha saputo muovere la rivale, costringendola a sbagliare nei momenti cruciali del tie-break del secondo set.
Sabalenka, testa di serie numero 1, è uscita dal torneo senza riuscire a trovare continuità nei punti importanti: alcuni gratuiti nei momenti decisivi hanno pesato sulla bilancia. Osaka, invece, ha mantenuto freddezza e ha sfruttato due match point disponibili nel finale per chiudere l’incontro, guadagnandosi un posto nei quarti dove affronterà Karolína Muchová.
Maratona in campo 1: Auger-Aliassime batte Davidovich Fokina al quinto
Su un altro campo è andata in scena una partita intensa e prolungata tra Felix Auger-Aliassime e Alejandro Davidovich Fokina. Il confronto è scivolato tra tie-break, scambi lunghi e alternanza di momentum, con il canadese capace di imporsi 6-7 7-6 6-3 6-7 6-1. Auger-Aliassime, dopo aver sofferto e rimontato più volte, ha trovato nel quinto set la superiorità fisica e mentale per dominare e chiudere il match.
Fattori decisivi sono stati la capacità del canadese di annullare palle break nei momenti critici, la pressione nei turni di risposta e la costanza sul piano fisico: nel quinto set Davidovich ha mostrato segnali di affaticamento e alcuni problemi alla caviglia che hanno limitato le sue risorse. Il successo porta Auger-Aliassime ai quarti dove, appunto, troverà Novak Djokovic.
Altri risultati significativi
Il tedesco Jan-Lennard Struff ha ribaltato la situazione contro Hubert Hurkacz, vincendo il terzo set al tie-break 7-2 e poi imponendosi per mandare il confronto al quarto. Sul centrale, inoltre, Jannik Sinner è sceso in campo contro Shintaro Mochizuki con l’attenzione puntata sulla sua difesa del titolo; l’italiano è atteso a confermare il suo cammino nello Slam.
La giornata lascia il torneo con alcuni spunti: la solidità di Djokovic, la rinascita di Osaka in un tabellone femminile in cui la testa di serie numero 1 è già fuori, e la prospettiva di quarti di finale che mettono di fronte futuri scontri di grande richiamo. Il ritmo di Wimbledon rimane elevato e il tabellone si prepara ad entrare nella fase decisiva con match che promettono intensità e tensione.



