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28 Giugno 2026

Stati Generali dello Sport 2026: la Basilicata fa scuola in Italia

La Basilicata si posiziona ai vertici nazionali per le politiche sportive, trasformando lo sport in un motore di sviluppo economico e coesione sociale.

Stati Generali dello Sport 2026: la Basilicata fa scuola in Italia

La Basilicata sta vivendo una rivoluzione nel mondo dello sport, trasformando questa attività in un vero e proprio motore di sviluppo economico e coesione sociale. Durante gli Stati Generali dello Sport – CONI 2026 tenutisi a Potenza, il presidente della Regione Vito Bardi ha illustrato i risultati raggiunti e le prospettive future di questo settore in continua crescita.

Bardi, che ha anche ricoperto il ruolo di Coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ha sottolineato come lo sport non sia più una semplice voce di bilancio, ma un investimento strategico per il futuro della comunità lucana. “Ogni euro investito nello sport in Basilicata genera 2,6 euro di benefici sociali”, ha affermato il governatore, evidenziando l’impatto positivo di questa scelta.

Investimenti record e infrastrutture moderne

Negli ultimi anni, la Regione Basilicata ha stanziato 76 milioni di euro per finanziare 233 interventi sulle infrastrutture sportive, utilizzando fondi europei, nazionali e del PNRR. Questo impegno ha permesso di censire 804 impianti sul territorio, con un rapporto di 1,5 impianti ogni mille abitanti superiore alla media nazionale.

Un ruolo cruciale in questo processo è stato svolto dall’assessore Francesco Cupparo, che ha coordinato gli sforzi per migliorare la qualità e la quantità delle strutture sportive regionali. La Basilicata si distingue anche per gli investimenti nelle infrastrutture sportive scolastiche, con un primato nazionale di 63 euro per abitante contro una media nazionale di 36 euro.

Giovani e inclusione: il cuore del progetto

Il cuore della programmazione regionale batte per i giovani. Oggi, oltre 28.000 studenti lucani sono attivamente coinvolti in programmi di attività sportiva e motoria all’interno delle scuole. Questo impegno ha contribuito a ridurre il tasso di sedentarietà, anche se resta ancora elevato. “È fondamentale fare rete tra Regione, Comuni, CONI, CIP, Sport e Salute, Federazioni ed Enti di promozione per incrementare ulteriormente la pratica agonistica e amatoriale a tutti i livelli”, ha sottolineato Bardi.

Il movimento sportivo lucano vanta numeri straordinari, con oltre 141.000 tesserati e circa 1.200 realtà tra enti e associazioni dilettantistiche. Questo tessuto sociale rappresenta un valore aggiunto per la comunità, promuovendo salute, benessere e inclusione.

Lo sport come strumento contro lo spopolamento

Lo sport, ha concluso il governatore Bardi, non è un settore isolato, ma un elemento chiave per la salute, il benessere, l’inclusione e l’economia della regione. “È uno strumento concreto contro lo spopolamento delle nostre aree interne”, ha affermato, sottolineando l’importanza di continuare a investire in questo settore.

Gli Stati Generali dello Sport – CONI 2026 hanno rappresentato un momento cruciale di ascolto, confronto e costruzione condivisa per tutto il mondo sportivo lucano. La presenza del presidente nazionale del CONI, Luciano Buonfiglio, e del presidente regionale del CONI, Giovanni Salvia, ha ulteriormente certificato l’importanza di questo evento.

Con un valore complessivo prodotto che ha toccato i 132 milioni di euro la Basilicata si conferma un modello di riferimento per l’intero Paese, dimostrando come lo sport possa essere un vero e proprio volano per la crescita economica e sociale.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.