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10 Agosto 2026

La visione di Infantino per la Fifa: sviluppo globale o espansione imperiale?

Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha proposto una riforma radicale per lo sviluppo del calcio mondiale, suscitando polemiche e apprezzamenti

La visione di Infantino per la Fifa: sviluppo globale o espansione imperiale?

Gianni Infantino, presidente della Fifa dal 2016, ha sempre avuto una visione chiara: rendere il calcio uno sport veramente globale. Le sue proposte, tuttavia, non sono sempre state accolte con entusiasmo. La sua ultima iniziativa, un piano di investimento per lo sviluppo del calcio, ha scatenato un’ondata di critiche, ma anche di apprezzamenti per la sua lungimiranza.

Infantino ha sempre sostenuto che il calcio deve essere accessibile a tutti, non solo alle nazioni più ricche. La sua proposta di espandere la Coppa del Mondo maschile da 32 a 48 squadre è un esempio di questa filosofia. Questa decisione ha permesso a più nazioni di partecipare, dando speranza a milioni di giovani calciatori in tutto il mondo.

Il piano di investimento e le critiche

Il piano di investimento proposto da Infantino mirava a raccogliere miliardi di dollari per lo sviluppo del calcio globale. La proposta prevedeva la creazione di una società per la gestione dei diritti e degli accordi di sponsorizzazione, con l’obiettivo di sbloccare il potenziale dei diritti televisivi e delle sponsorizzazioni della Fifa. Tuttavia, il piano è stato ritirato a causa delle forti polemiche sollevate.

Le critiche principali sono arrivate dalle istituzioni calcistiche europee, che hanno accusato Infantino di voler vendere il calcio a interessi privati. La UEFA, in particolare, ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza e per il rischio che investitori privati potessero decidere sull’aumento della frequenza dei tornei.

Le reazioni delle federazioni

Non tutte le federazioni hanno accolto negativamente la proposta di Infantino. Molte nazioni in via di sviluppo hanno apprezzato l’iniziativa, vedendo in essa un’opportunità per migliorare le infrastrutture calcistiche e formare nuovi talenti. Tuttavia, la pressione delle federazioni europee ha portato al ritiro del piano.

Il calcio femminile e l’espansione dei tornei

Infantino ha applicato lo stesso principio di espansione al calcio femminile. La Coppa del Mondo femminile si è ampliata a 32 squadre nel 2026, attirando quasi due milioni di spettatori e generando 570 milioni di dollari. Questo successo ha dimostrato che l’espansione non diluisce la competizione, ma rivela talenti che altrimenti sarebbero rimasti nascosti.

L’espansione dei tornei ha anche permesso a squadre provenienti da tutte e sei le confederazioni di competere a livello internazionale. Questo ha reso il calcio femminile più inclusivo e ha dato l’opportunità a più atlete di mostrare il loro talento.

Il futuro del calcio sotto la guida di Infantino

Nonostante le critiche, Infantino continua a lavorare per il futuro del calcio. Ha promesso di pubblicare i dati relativi agli investimenti e di rafforzare il dialogo con le federazioni. Il suo obiettivo è dimostrare con precisione dove vanno a finire i fondi destinati allo sviluppo del calcio.

La domanda che rimane è: i critici di Infantino vogliono una governance migliore o vogliono ripristinare un sistema in cui le regioni più ricche determinano il futuro del calcio mentre tutti gli altri restano a guardare? La risposta a questa domanda potrebbe determinare il futuro del calcio globale.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.