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5 Settembre 2026

Europei di nuoto 2026: Sara Curtis fa storia con oro e record mondiale

Sara Curtis ha conquistato l'oro e il record del mondo nei 50 dorso agli Europei di nuoto 2026. Scopri tutti i risultati e le emozioni della giornata.

Europei di nuoto 2026: Sara Curtis fa storia con oro e record mondiale

Sara Curtis ha vinto l’oro nei 50 dorso agli Europei di nuoto 2026 a Parigi stabilendo un nuovo record mondiale nella giornata di giovedì 13 agosto 2026. Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026.

Perché la gara è significativa per l’Italia

La prestazione di Sara Curtis ha assunto valore simbolico per la delegazione italiana, che si confermava al secondo posto del medagliere del nuoto dietro la Gran Bretagna e davanti alla Germania. L’oro di Curtis si inseriva in una rassegna in cui l’Italia aveva già accumulato risultati di rilievo e si preparava a capitalizzare i successi verso le prossime competizioni internazionali.

Risultati individuali e qualificazioni

La sessione mattutina aveva visto vari azzurri qualificarsi per le semifinali: Carlos D’Ambrosio era riuscito a centrare la semifinale nei 200m stile libero mentre Anita Gastaldi si era qualificata nei 100m farfalla. Nei 50m dorso maschili, Thomas Ceccon e Michele Lamberti ottennero il pass per le semifinali. Nelle gare di rana femminile i 200m videro Lisa Angiolini e Anna Pirovano superare le batterie, e Simona Quadarella si qualificò per la finale dei 1500m stile libero.

La finale dei 50 dorso e le dichiarazioni

In serata Sara Curtis dominò la finale dei 50 dorso e migliorò il record mondiale con un tempo che venne registrato come nuovo primato. Dopo la gara la nuotatrice dichiarò: “Sul podio mi batteva il cuore. È incredibile quello che mi sta succedendo. Averli qua vicini per me è importantissimo.” La dedica ai genitori venne sottolineata come elemento emotivo della sua vittoria.

Altri verdetti delle finali serali

Oltre al successo di Curtis, Carlos D’Ambrosio si qualificò per la finale dei 200m stile libero, mentre Thomas Ceccon raggiunse la finale dei 50m dorso. Lisa Angiolini e Anna Pirovano non riuscirono a centrare la finale dei 200m rana. In una finale a parte la staffetta 4x100m stile libero uomini venne eliminata in semifinale e la finale venne vinta dall’Ungheria che stabilì un nuovo record della competizione.

Il medagliere e il bilancio italiano agli Europei 2026

Con l’oro di Curtis l’Italia si confermò seconda nel medagliere del nuoto, mentre la Gran Bretagna occupò il primo posto. Complessivamente gli Europei multidisciplinari portarono a un bilancio rilevante per l’Italia: nei conteggi aggregati del torneo l’Italia raccolse 65 medaglie totali tra nuoto e atletica, di cui 23 d’oro. Solo nel nuoto gli azzurri ottennero 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi, per un totale di 43 medaglie.

Contestualizzazione del movimento sportivo italiano

Il risultato si inseriva in un quadro di crescita del nuoto italiano, descritto come frutto di un sistema che aveva ampliato i centri federali e aumentato il numero di società affiliate. Nel movimento vennero citati numeri chiave: circa un milione e mezzo di iscritti e circa 1.500 società affiliate, indicati come elemento infrastrutturale alla base dei successi.

Dichiarazioni di altri protagonisti

Tra le dichiarazioni raccolte, Christian Mantegazza commentò la propria prova nei 200m rana: “Un sesto posto non facile, dopo un ultimo mese complicato. Torno a casa soddisfatto dopo quest’Europeo e con tanti insegnamenti che mi porterò dietro per i prossimi anni.” Queste parole vennero riportate nel quadro delle riflessioni degli azzurri al termine della manifestazione.

La rassegna proseguì con altri appuntamenti e gli atleti italiani si prepararono alle gare successive, mentre l’attenzione restava focalizzata sui risultati che avrebbero influito sul posizionamento complessivo degli Europei e sui programmi in vista di Los Angeles 2028.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.