Bergamo ha vissuto una serata indimenticabile con la Notte Bianca dello sport un evento che ha trasformato il cuore della città in un grande spazio dedicato all’attività fisica e al divertimento. Dalle 18 a mezzanotte, piazza Matteotti, piazza Vittorio Veneto e il Sentierone sono stati animati da oltre 50 associazioni sportive, offrendo ai cittadini l’opportunità di scoprire e provare discipline sportive di ogni genere.
Un microcosmo di discipline sportive
La manifestazione ha visto la partecipazione di un vasto pubblico, composto da giovani, adulti e soprattutto famiglie con bambini. Tra le discipline proposte, spiccano schermatiro con l’arcopickleballpattinaggio a rotelleacrobaticaboxe e i classici calciopallavologinnastica e basket. Ogni associazione ha allestito un proprio spazio per mostrare le proprie attività e permettere ai partecipanti di cimentarsi direttamente.
Le testimonianze dei partecipanti
Filippo Gagliano, insieme alla moglie, ha portato il figlio a provare diverse discipline. “È un’occasione stimolante – racconta Filippo – il fatto che sia di sabato permette ai genitori di avere più tempo da dedicare ai figli. A nostro figlio sta piacendo molto e abbiamo preso contatti con le società, pensiamo di iscriverlo a qualche sport.” Nonostante il caldo, la curiosità e l’entusiasmo non sono mancati. Francesca Dubbini, presente con i suoi figli, ha sottolineato come l’evento sia un modo per far appassionare i bambini allo sport e per educarli, ricordando che “lo sport forma i giovani”.
Esibizioni scenografiche e nuove passioni
Tra le esibizioni più apprezzate, spiccano quelle di acrobatica aerea che hanno attirato l’attenzione di Alessia Battaglia. “È un’arte che esprime molto la femminilità e che combina lo sforzo fisico con la componente estetica – afferma Alessia – Potrei aver trovato il mio nuovo sport.” La giovane ha apprezzato anche l’iniziativa in sé, che permette di aprire lo sguardo a discipline meno conosciute e di avvicinare la gente allo sport.
Il ruolo delle istituzioni
La sindaca Elena Carnevali e l’assessore allo Sport Marcella Messina si sono messe alla prova con gli arcieri di Malpaga e partite a beach volley, dando il buon esempio. “Questa Notte vuole essere qualcosa di più di una semplice manifestazione sportiva – ha dichiarato Carnevali – ma uno strumento per fare in modo che le strade e le piazze diventino luogo di educazione, socialità e amicizia.” Messina ha sottolineato come l’evento abbia dato protagonismo alle realtà sportive, offrendo loro uno spazio per raccontarsi e per raccontare lo sport come fattore di coesione sociale e di inclusione.
Un evento che guarda al futuro
La manifestazione, organizzata dal Comune con l’associazione Cinema e Arte, ha visto la partecipazione della dottoressa Francesca Raimondi, direttrice dell’Unità di Cardiologia 2 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, che ha spiegato le attività della Medicina dello Sport integrate alla Cardiologia Pediatrica. Roberto Gualdi, direttore sportivo della Notte Bianca, ha concluso che questa edizione è un biglietto da visita per l’anno prossimo, quando Bergamo sarà Città Europea dello Sport. Le iniziative estive proseguiranno con “Bergamo Shopping”, in programma dal 3 al 5 luglio in centro.



