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17 Agosto 2026

Europei di atletica 2026: l’Italia domina con Iapichino e la staffetta 4×400

L'Italia ha chiuso in apoteosi gli Europei di atletica 2026, conquistando il primo posto nel medagliere grazie a Larissa Iapichino e alla staffetta 4x400 maschile.

Europei di atletica 2026: l'Italia domina con Iapichino e la staffetta 4x400

Gli Europei di atletica 2026 hanno visto l’Italia trionfare con una serie di prestazioni straordinarie che hanno portato la squadra azzurra in cima al medagliere. La giornata si è aperta con due argenti nella maratona e si è conclusa con l’oro di Larissa Iapichino nel salto in lungo e della staffetta 4×400 maschile.

Larissa Iapichino: un oro storico nel salto in lungo

Larissa Iapichino ha aperto la giornata con un salto di sette metri al primo balzo, nonostante le condizioni avverse come il vento e il freddo. La sua prestazione ha messo sotto pressione tutte le avversarie, tra cui la favorita tedesca Malaika Mihambo, che ha avuto molti salti nulli. Con un margine di pochi centimetri, Iapichino ha conquistato il suo primo oro in una grande rassegna internazionale.

La staffetta 4×400 maschile: un trionfo all’ultima gara

La staffetta 4×400 maschile, composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati, ha chiuso la manifestazione con un oro spettacolare, battendo i padroni di casa della Gran Bretagna. La prestazione è stata trascinata da un finale di seconda frazione di Sito e da un gigante Soudassi, non ancora ventenne, con Benati che non ha ceduto di un millimetro alla rimonta britannica.

Le altre medaglie: argento e bronzo per l’Italia

Oltre all’oro di Iapichino e della staffetta 4×400 maschile, l’Italia ha conquistato due argenti nella maratona, uno maschile con Pietro Riva e uno femminile a squadre. La staffetta 4×400 femminile ha vinto il bronzo con una prestazione di alto livello, consolidando il terzo posto con un buon margine.

Il direttore tecnico della nazionale, Antonio La Torre, ha commentato: “Questa spedizione è meglio di quella di Roma. Abbiamo reso quasi ripetibile ciò che sembrava irripetibile. Competere in una Nazione che ha una cultura immensa, e riuscire a tenere testa fino alla fine alla Gran Bretagna, è qualcosa di superlativo.”

Lo sguardo è già rivolto ai Giochi di Los Angeles 2028, con l’obiettivo di portare tanta forza, energia e talento giovane alle Olimpiadi. Il prossimo anno Kelly Doualla comincerà a fare l’atletica ‘dei grandi’, e ci saranno derby in famiglia nel lungo con gli Inzoli, oltre al ritorno di Furlani.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.