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26 Settembre 2026

Ursino Buskers 2026: spettacoli gratuiti nel cuore medievale di Catania

Tre giorni di spettacoli gratuiti trasformano il centro storico di Catania in un palcoscenico vivente

Ursino Buskers 2026: spettacoli gratuiti nel cuore medievale di Catania

Il 24 settembre 2026 la Street Parade ha dato il via a Ursino Buskers la dodicesima edizione del festival internazionale di arti di strada che per quattro giornate anima il cuore medievale di Catania. Dalle 17:00 del giovedì, le bande dirette da Sambazita hanno attraversato il centro, dalla Villa Bellini alla Piazza Federico di Svevia, per poi concludersi con un concerto gratuito di Original Sicilian Style in Piazza dei Libri. Da quel momento il programma si è moltiplicato, offrendo una serie ininterrotta di spettacoli gratuiti che coinvolgono residenti e turisti.

Il festival si distingue per la sua struttura a palcoscenico diffuso 44 compagnie – italiane e internazionali – propongono circa 90 performance al giorno, suddivise in nove aree tematiche. Oltre alle classiche piazze, si sono aperti spazi inusuali come balconi privati e botteghe artigiane, creando una rete urbana di cultura che fa del centro storico non solo un percorso da percorrere, ma un luogo da vivere. L’evento è anche sostenuto dal Comune di Catania, dal bando Periferie – Palcoscenico Catania e dal Catania Summer Fest garantendo una scelta aperta a tutti i visitatori.

Le novità artistiche: trapezio, fuoco e teatro nei luoghi storici

Tra le proposte più innovative dell’edizione 2026 spicca Spazio Voli – Bastiano un’area dedicata al trapezio balan mai visto prima a Catania. La struttura, alta otto metri, ospita la Compagnia PES formata da Paola Caruso e Shay Wapniaz, che presentano “Slam”, uno spettacolo che combina trapezio volante, sospensione aerea, equilibrismo e giocoleria. Questo nuovo linguaggio acrobatico si aggiunge a una ricca offerta di circo, fuoco e performance aeree distribuite per il centro.

Il Castello Ursino: circo e talento internazionale

Il Castello Ursino si trasforma in una arena di circo internazionale. Il contorsionista ghanese Richard Circus introduce il pubblico al suo twist of art mentre il clown argentino El Goma porta in scena The Atari Show. Altre proposte includono Simone Romanò con il suo numero “Hop-Hop”, il giovane catanese Luca Lattuga con una dimostrazione di giocoleria e il Piccolo Circo Midulla Gammazita che coinvolge i bambini del quartiere Angeli Custodi-San Cristoforo. L’ampiezza dell’offerta garantisce una programmazione varia, capace di affascinare spettatori di ogni età.

Piazza Maravigna e la tradizione dei pupari

Dopo tre anni di assenza, Piazza Maravigna rientra nel percorso del festival. Qui i Pupari Fratelli Napoli presentano “I Giuramenti di Rinaldo”, l’Opera dei Pupi, direttamente sotto la loro storica bottega. La piazza accoglie anche l’ensemble ungherese Onetwomany Collective e gli artisti Sophie Zoletnik e Lennart Paar, che propongono una spettacolare performance di acrobatica aerea infuocata e fire dance. Questa restituzione di tradizioni locali affiancata a proposte contemporanee crea un ponte tra passato e presente.

Arte dentro la città: balconi, botteghe e coinvolgimento comunitario

Il manifesto 2026, “Tutta nostra la città”, si concretizza con l’introduzione di Balconi di Quartiere e Botteghe Artigiane di Quartiere. Per la prima volta, le abitazioni private e le botteghe di Via Transito diventano palcoscenico per spettacoli teatrali, poetici e rap, in un vero e proprio dialogo con la vita quotidiana dei residenti. Le murga napoletane Los Espositos – Figlia di Partenope e la Murga del Genio di Palermo, insieme alle percussioni afro-brasiliane di Sambazita e a quelle di BandaCircular animano le strade con suoni e danze, facendo emergere la ricchezza culturale del quartiere.

Per i più piccoli, Ursino Kids ritrova la sua collocazione nell’area Laterale Castello, proponendo laboratori manuali, artistici e di narrazione organizzati con numerose associazioni del territorio etneo. Queste attività permettono ai bambini di sperimentare direttamente le arti, dal disegno al racconto, creando un’esperienza educativa integrata al festival. Grazie a questa articolazione, il Ursino Buskers 2026 supera il semplice intrattenimento, diventando un vero evento di coesione urbana dove arte e comunità si intrecciano.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.