Il 1° maggio 2026 ha segnato un importante aggiornamento per i canali in streaming disponibili sul digitale terrestre. Se la tua televisione o il tuo decoder sono connessi a internet e supportano la più recente versione di HbbTV, troverai modifiche alle applicazioni on demand, nuove opzioni di streaming in HD e, in alcuni casi, flussi in 4K. In questo testo spieghiamo in modo chiaro cosa è cambiato, quali gruppi editoriali hanno aggiornato le proprie app e come accedere alle novità anche se il tuo dispositivo non è compatibile.
Le novità riguardano sia le grandi piattaforme sia molte emittenti tematiche e locali: dalle app ufficiali come RaiPlay e MediasetPlay fino a canali radiofonici in radiovisione. Le funzionalità evolute includono interattività via tasti colorati, Jump HbbTV per saltare direttamente allo streaming e meccanismi di target advertising integrati nelle app di diversi editori.
Qui trovi una panoramica organizzata per gruppi e tipi di servizio, con consigli pratici per l’accesso.
Novità e funzionalità principali
Gli aggiornamenti portano avanti due linee principali: maggiore diffusione dello streaming live in HD/4K e potenziamento dell’on demand. Per esempio, tramite RaiPlay è ora possibile seguire diversi canali in diretta in qualità superiore e, attraverso Rai TV+, si attiva lo streaming di canali non sempre ricevibili via antenna, incluso Rai 4K. I gruppi editoriali hanno anche aggiornato le app per gestire il target advertising, cioè la pubblicità mirata, mentre molte applicazioni Jump HbbTV permettono l’avvio rapido dello streaming quando si seleziona il canale.
Offerte dei grandi network
I maggiori operatori hanno rinnovato le loro interfacce e i contenuti disponibili: Rai con RaiPlay e RaiPlaySound, offrendo canali come Rai Play, Rai Play 2, Rai Play 3 e le piattaforme sportive Rai Sport Play.
Mediaset tramite MediasetPlay propone contenuti on demand e applicazioni HbbTV per la gestione della pubblicità mirata; tra i flussi in diretta ci sono canali radio-tv come Virgin Radio TV e Radio Monte Carlo TV, mentre su satellite compaiono anche Radio 105 TV e R101 TV. Altri gruppi come LA7, TV8 e Discovery hanno esteso l’accesso allo streaming e inserito funzioni per rivedere i programmi dall’inizio.
Canali tematici, radio e locali
Il mosaico delle emittenti tematiche e locali è molto ricco: da RTL PLAY con numerosi canali radio in radiovisione (tra cui RTL 102.5 HD e declinazioni come RTL 102.5 Disco, Caliente, Napule’) fino a offerte specialistiche come Sportitalia con canali calcio e outdoor, SuperTennis, e piattaforme locali e di nicchia come BOM Channel (che raggruppa palinsesti suddivisi per categorie: live, news, family, radiovisione).
Anche canali come ArteIN, Gambero Rosso, Radio Kiss Kiss TV e molti jump channel regionali hanno aggiornato la loro fruizione HbbTV.
Interattività e comandi rapidi
Un elemento distintivo degli aggiornamenti è l’ampliamento delle azioni legate ai tasti colorati del telecomando: tasto rosso per avviare lo streaming principale o menu dedicati, tasto verde per informazioni locali o meteo, tasto giallo per contenuti extra e tasto blu per videoclip o modalità audio. Alcune app, come RDS Social TV, sfruttano totalmente queste possibilità per offrire interazione in tempo reale (like, testi, curiosità sull’artista). Inoltre, molte piattaforme hanno migliorato la funzione rivedi dall’inizio, il pause live e il seek nei flussi, portando esperienze simili a quelle delle smart tv OTT direttamente sul DTT.
Compatibilità e soluzioni alternative
Se il tuo apparecchio non supporta HbbTV, hai comunque opzioni semplici: acquistare un decoder compatibile da collegare alla rete, oppure continuare a ricevere i numerosi canali gratuiti via antenna. Un decoder aggiornato abilita le app RaiPlay, MediasetPlay e molte offerte Jump HbbTV riportate sopra, mentre l’antenna rimane la via più diretta per le emittenti lineari. In ogni caso, verificare la compatibilità del dispositivo e l’accesso a internet è il primo passo per sfruttare le novità introdotte il 1° maggio 2026.

