Nel panorama aziendale attuale, la gestione centralizzata dei dispositivi è diventata una necessità per garantire coerenza, sicurezza e riduzione dei costi operativi. Il percorso parte dalla prima installazione di un computer o server e si estende fino alla manutenzione continuativa, includendo aggiornamenti di sistema, distribuzione di applicazioni e monitoraggio dell’inventario.
Le organizzazioni che operano su più sedi o che hanno dipendenti distribuiti devono affrontare sfide specifiche legate alla standardizzazione delle postazioni e al controllo dei processi. Scegliere il modello più adatto tra una piattaforma SaaS gestita da terzi o una soluzione on-premise consente di allineare la strategia IT alle esigenze operative e alle risorse disponibili.
Predisposizione uniforme delle postazioni
Il primo passo consiste nel definire sistemi operativi e pacchetti software di riferimento, creando una base comune per tutte le workstation. Attraverso un deployment centralizzato, le installazioni vengono automatizzate, riducendo gli errori manuali e garantendo che ogni dispositivo riceva le configurazioni richieste.
Installazione centralizzata tramite console dedicata
Una console di gestione consente di distribuire il software in base al profilo della postazione, applicare policy di sicurezza e impostare parametri di rete in maniera uniforme. L’automazione delle attività ricorrenti permette al team IT di concentrarsi su interventi a valore aggiunto, mentre le routine di provisioning avvengono in background.
Controllo e aggiornamento continui
Dopo la fase di presetup, il ciclo di vita del client entra nella fase di monitoraggio. Le soluzioni moderne offrono una vista in tempo reale sullo stato dei dispositivi, segnalando eventuali vulnerabilità o incompatibilità.
Gestione delle patch e dell’inventario
Le patch di sicurezza vengono distribuite in maniera controllata, con la possibilità di testare gli aggiornamenti su un gruppo pilota prima di estenderli a tutto il parco. Parallelamente, il inventario hardware e software è costantemente aggiornato, fornendo dati precisi per la pianificazione di rinnovi, sostituzioni o adeguamenti di licenze.
SaaS vs on-premise: quale modello scegliere
Il cuore della decisione riguarda la scelta tra una piattaforma SaaS ospitata in data center svizzeri e una soluzione on-premise installata nella propria infrastruttura. Entrambe le opzioni hanno punti di forza specifici, che vanno valutati in base a criteri di sicurezza, controllo e costi operativi.
Piattaforma SaaS gestita in Svizzera
Con il modello highsystem | CLOUD, l’intera infrastruttura è gestita da esperti in data center svizzeri, garantendo conformità normativa e riducendo drasticamente gli investimenti in hardware. La manutenzione, gli aggiornamenti di sicurezza e le nuove versioni sono curati dal provider, consentendo al team interno di focalizzarsi su attività strategiche.
Gestione interna con highsystem | NET
La variante highsystem | NET prevede l’installazione della piattaforma all’interno dell’ambiente IT dell’azienda. La responsabilità della gestione tecnica rimane in loco, ma si mantiene la stessa suite di funzionalità per la distribuzione software, la gestione delle patch e l’inventario IT. Questa scelta è ideale per realtà che necessitano di un controllo assoluto sui dati o che hanno già investito in infrastrutture di rete avanzate.
Indipendentemente dal modello scelto, è fondamentale definire insieme al provider i processi di installazione, le sedi coinvolte e le politiche di sicurezza, così da ottenere una soluzione su misura che accompagni l’intera vita del dispositivo, dalla prima accensione al ritiro finale.



