Il terzo trimestre del 2026 ha confermato la capacità di AWS di generare crescita a ritmi impressionanti. I ricavi della divisione cloud hanno raggiunto i 45,98 miliardi di dollari, segnando un balzo del 39,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parallelamente, l’ utile operativo è salito a 17,77 miliardi, record del 55% in più rispetto all’anno scorso e sopra le previsioni di consenso (16,97 miliardi).
Nonostante questi numeri eccellenti, il bilancio complessivo di Amazon dipinge un quadro più complesso. Il free cash flow aggregato dei dodici mesi chiusi il 30 settembre è risultato negativo per 42,4 miliardi di dollari, una variazione sostanziale rispetto al flusso positivo dell’anno precedente. La differenza è imputabile quasi interamente agli ingenti investimenti di capitale, soprattutto nella costruzione di nuovi data center e nella spinta verso l’ intelligenza artificiale.
Performance di AWS nel trimestre: ricavi e redditività al di sopra delle previsioni
Oltre al fatturato di 45,98 miliardi, AWS ha superato le stime di mercato di quasi 0,7 miliardi, poiché gli analisti avevano previsto un massimo di 45,29 miliardi. L’ utile operativo di 17,77 miliardi indica che la marginalità del cloud è in ascesa, con un margine operativo che supera il 38% su base trimestrale. Questi risultati rafforzano il ruolo strategicodella divisione all’interno del conglomerato, ma non eliminano il peso finanziario delle spese in conto capitale.
Capex massiccio e la pressione sul free cash flow
Il terzo trimestre 2026 ha visto 77 miliardi di dollari di spese in immobili e attrezzature, una cifra ben oltre le aspettative di mercato. Tali investimenti sono focalizzati soprattutto sulla realizzazione di data center ultra-performanti e sull’acquisizione di capacità di calcolo necessaria per l’ intelligenza artificiale. Il risultato è un free cash flow negativo di 42,4 miliardi su base annua, mentre il flusso di cassa operativo è cresciuto del 29% fino a 168,3 miliardi. In sostanza, la pressione proviene dagli investimenti, non da una riduzione delle attività operative.
Il consolidato di Amazon ha registrato ricavi totali di 201,94 miliardi (+12% YoY) ma inferiori alle previsioni di 202,31 miliardi. L’ utile netto è sceso del 2% a 20,7 miliardi, mentre l’ utile operativo è toccato i 28,1 miliardi, con un margine storico del 13,9%. Questi dati evidenziano una disparità tra la crescita dei margini contabili e la reale capacità di generare liquidità.
Prospettive future: crescita di AWS e piano capex 2026-2028
Il management di Amazon ha ribadito la volontà di mantenere un ritmo di investimento intenso, prevedendo capex intorno ai 220 miliardi di dollari per l’anno 2026, senza alcun segnale di ridimensionamento. Per il quarto trimestre, la società stima ricavi tra 240 e 247 miliardi (crescita 12-16%) e un utile operativo compreso tra 28,5 e 33,5 miliardi. Andy Jassy, Presidente e CEO di Amazon, ha dichiarato che le vendite annue di AWS potrebbero superare i 184 miliardi, con una crescita prevista superiore al 40% per il 2027 e il 2028.
Il backlog di AWS ha raggiunto 578 miliardi, crescendo a ritmo a tre cifre. Tuttavia, gli analisti sottolineano che la trasformazione di questo arretrato in fatturato reale è ostacolata da colli di bottiglia nella capacità dei data center e nella catena di approvvigionamento delle memorie. Jassy ha ammesso che Amazon non dispone ancora di capacità sufficiente per soddisfare la domanda di IA prevista per il 2026 e 2027, e che l’installazione di acceleratori AI avviene circa ogni 14 secondi.



