La release di Firefox 150 si concentra su piccoli cambiamenti dal grande impatto: miglioramenti all’interfaccia per lavorare con più pagine, un editor PDF integrato più pratico e nuove opzioni per la privacy di rete. In questo aggiornamento Mozilla ha esteso miglioramenti già introdotti in versioni precedenti, rendendo operazioni comuni più rapide senza stravolgere chi usa il browser ogni giorno. Tra le build citate ci sono anche le versioni 140.10 ESR e 115.35 ESR, pensate per chi mantiene sistemi più datati; i pacchetti sono stati resi disponibili per il download tramite l’FTP di Mozilla dal 20 aprile 2026 con rilascio ufficiale sul sito il 21 aprile 2026.
Interazione con le schede e split view
La funzione split view diventa più immediata: ora è possibile aprire un link affiancato direttamente dal menu contestuale con l’opzione “Apri link in split view”, evitando passaggi aggiuntivi.
Per chiarezza, split view indica la visualizzazione di due pagine affiancate all’interno di una stessa scheda, utile per confrontare contenuti senza spostare finestre. È stata aggiunta la voce per invertire le schede nella vista divisa e la possibilità di cercare tra le schede aperte quando si crea la visualizzazione a due; questi dettagli rendono più semplice riorganizzare i contenuti e cambiare rapidamente contesto senza perdere traccia del lavoro.
Condivisione e gruppi di schede
La nuova condivisione multi-tab permette di selezionare più schede, cliccare con il destro e scegliere “Condividi X link” per copiare titoli e URL contemporaneamente: un vantaggio per chi invia raccolte di risorse o crea briefing. Inoltre è disponibile l’impostazione per disattivare la creazione di gruppi tramite drag-and-drop, in modo da evitare gruppi involontari se preferisci usare esclusivamente il menu contestuale per organizzare le schede.
Queste modifiche mantengono il flusso di lavoro fluido, soprattutto quando si lavora con molte schede aperte.
Editor PDF integrato: cosa si può fare
L’editor PDF incluso in Firefox è stato potenziato per operazioni utili nella quotidianità: è ora possibile riordinare pagine, copiare e incollare pagine, eliminare pagine indesiderate ed esportare selezioni. Pur non sostituendo strumenti professionali come Adobe Acrobat, questo set di funzioni elimina la necessità di scaricare software esterni per attività di base come estrarre alcune pagine o rimuovere fogli superflui prima di inviare un documento. In pratica, per operazioni rapide di editing il browser diventa uno strumento sufficiente e comodo.
Usi pratici e limiti
In scenari quotidiani, il nuovo editor è prezioso per preparare documenti da condividere, creare estratti per presentazioni o correggere PDF ricevuti senza passare per applicazioni aggiuntive.
Tuttavia, se hai bisogno di funzionalità avanzate come riconoscimento OCR, gestione di firme digitali complesse o editing strutturale approfondito, rimangono necessari software dedicati. L’approccio di Mozilla qui è chiaro: offrire strumenti essenziali direttamente nel browser e lasciare gli scenari professionali alle soluzioni specializzate.
Privacy, traduzioni e miglioramenti per Linux e Windows
Sul fronte della sicurezza, Firefox estende la limitazione dell’accesso alla rete locale a tutti gli utenti: i siti devono chiedere il permesso prima di connettersi a dispositivi locali o a servizi sul dispositivo. Questa protezione era inizialmente riservata agli utenti con Enhanced Tracking Protection impostato su “Strict” ed ora viene applicata in modo graduale a tutta la base utenti, seguendo una tendenza simile adottata anche in altre piattaforme come Android 17.
Sono inoltre state introdotte traduzioni private in tempo reale attraverso la pagina about:translations e risposte rapide per conversioni nell’indirizzo, ad esempio per trasformare unità di velocità direttamente dalla barra degli indirizzi.
Supporto Linux e gestione profili
Per gli utenti Linux è disponibile il GTK emoji picker (attivabile con Ctrl+.), mentre per le distribuzioni RPM è stato fornito un nuovo pacchetto .rpm per semplificare l’installazione su Red Hat, Fedora e openSUSE. Su Windows, chi ha installato Firefox dallo Microsoft Store può ora usare le web app e tutti gli utenti ricevono il nuovo sistema di gestione profili con opzione di backup su file, una funzione utile per spostare o salvare ambienti di lavoro in modo semplice.
Oltre alle funzionalità di cui sopra, l’aggiornamento include correzioni di sicurezza per tutte le versioni menzionate e aggiustamenti per sviluppatori: API di accessibilità migliorate, nuovi pseudo-classi per media, funzioni per immagini e altro ancora. Per aggiornare, le build sono state rese disponibili sull’FTP di Mozilla dal 20 aprile 2026; il rilascio ufficiale tramite il sito è previsto il 21 aprile 2026 e le installazioni esistenti riceveranno l’update automaticamente nelle ore successive. Se preferisci, puoi scaricare manualmente il pacchetto adatto al tuo sistema dalla pagina delle release.

