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6 Agosto 2026

Missione ‘The Grain Goddess Provides’: Rocket Lab completa l’ottavo lancio per iQPS

Rocket Lab ha completato con successo il lancio del satellite QPS-SAR-13 per iQPS, marcando l'ottavo lancio di successo per la costellazione di osservazione terrestre.

Missione 'The Grain Goddess Provides': Rocket Lab completa l'ottavo lancio per iQPS

Il 6 agosto 2026, Rocket Lab ha raggiunto un altro traguardo significativo nel campo dei lanci spaziali, portando in orbita il satellite radar QPS-SAR-13 per conto dell’azienda giapponese iQPS. Il lancio, denominato ‘The Grain Goddess Provides’ è decollato alle 5:18 a.m. EDT (0918 GMT; 9:18 p.m. ora locale) dal Launch Complex 1 in Nuova Zelanda.

Questa missione rappresenta un’importante pietra miliare per Rocket Lab, che ha superato un precedente tentativo di lancio fallito il 30 giugno. Nonostante il ritardo, il lancio di questa mattina è stato un successo completo, con il satellite QPS-SAR-13 posizionato con precisione in un’orbita circolare a 357 miglia (575 chilometri) sopra la Terra.

La tecnologia radar e la sua importanza

Il satellite QPS-SAR-13, noto anche come MIKURA-I, è equipaggiato con un sistema di synthetic aperture radar (SAR) una tecnologia avanzata che consente di acquisire immagini ad alta risoluzione della Terra, giorno e notte e attraverso le nuvole. Questo tipo di radar è fondamentale per monitorare fenomeni naturali, attività umane e cambiamenti ambientali in tempo quasi reale.

iQPS sta costruendo una costellazione di 36 satelliti SAR in orbita terrestre bassa, con Rocket Lab come fornitore principale di lanci. La missione ‘The Grain Goddess Provides’ è stata la ottava di un totale di 15 lanci previsti per completare la costellazione.

Il ruolo di Rocket Lab nel futuro dei lanci spaziali

Questo lancio rappresenta il 92° volo complessivo per Rocket Lab e il 13° del 2026. La maggior parte di questi lanci è stata effettuata con il razzo Electron il workhorse dell’azienda per il lancio di piccoli satelliti. Tuttavia, Rocket Lab sta espandendo le sue capacità con HASTE, una variante suborbitale di Electron progettata per testare tecnologie in ambienti di volo ipersonico.

Un recente contratto del valore di 266 milioni di dollari con l’U.S. Space Force per fino a 18 missioni suborbitali di difesa missilistica indica un aumento previsto della frequenza dei lanci HASTE, con la maggior parte dei lanci che avverranno in Alaska, una nuova località per Rocket Lab.

Prossimi passi per Rocket Lab e iQPS

Rocket Lab ha già in programma il prossimo lancio per iQPS, denominato ‘The Lightning God Defends’ previsto per non prima della fine di agosto. Questo lancio farà parte degli ulteriori 10 lanci dedicati prenotati da iQPS per completare la loro costellazione di osservazione terrestre entro il 2030.

Con il successo della missione ‘The Grain Goddess Provides’ Rocket Lab continua a dimostrare la sua affidabilità e capacità di supportare progetti spaziali di grande scala, contribuendo significativamente all’avanzamento delle tecnologie di osservazione terrestre.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.