Il pontefice Papa Leone XIV è approdato all’aeroporto di Orly nella mattina del 25 settembre 2026, aprendo il suo quinto viaggio apostolico in territorio francese. Alla rampa d’atterraggio lo hanno attesi il Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, e la sua consorte Brigitte, che hanno consegnato al pontefice un bouquet di fiori offerto da una bambina. Il momento ha subito assunto la valenza di un gesto di riconciliazione e di apertura diplomatico-culturale.
Dopo i consueti onori militari, Leone XIV si è recato al Palazzo dell’Eliseo per una visita di cortesia. L’incontro privato con il capo di Stato, svoltosi nella Sala d’onore, ha offerto al pontefice l’occasione di esporre i temi che guideranno il suo giro di Francia: la difesa della dignità umana, la promozione del dialogo interreligioso e la necessità di un impegno concreto contro le disparità economiche.
Presentazione all’UNESCO: un appello a leggi giuste e a una cultura inclusiva
Nel pomeriggio, Leone XIV ha preso la parola all’ UNESCO l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. Il suo intervento si è concentrato sull’urgente necessità di contrastare le élite che «usano la legge per interesse personale». Il pontefice ha denunciato una tendenza alla «disumanizzazione» delle relazioni internazionali, sottolineando come la perdita di valori etici possa impoverire la cooperazione tra i popoli.
Rischi delle armi nucleari e della maternità surrogata
In un passaggio particolarmente incisivo, il Papa ha dichiarato che possedere armi nucleari non garantisce la sicurezza, ma anzi alimenta una falsa illusione di invulnerabilità. Ha poi aggiunto la sua preoccupazione per pratiche come la maternità surrogata e la «morte programmata», invitando a difendere il valore sacro della vita dalla concezione alla fine naturale.
Veglia allo Stade de France: 80.000 giovani chiamati a diventare artigiani di pace
Il clou della giornata è stato la veglia serale allo Stade de France di Saint-Denis, dove circa ottantamila giovani hanno riempito gli spalti. Leone XIV ha aperto l’evento parlando di un “combattimento non violento”, descrivendo l’amore come l’unica arma a disposizione dei credenti. Ha ricordato che «le potenze che cercano di dividere i popoli sono spesso mascherate da promesse di felicità, ma la vera luce è quella dello Spirito Santo che ci guida verso la solidarietà».
Critica al materialismo dei social media
Il pontefice ha denunciato la «bramosia di like», definendola un sintomo di profonda solitudine e di un egoismo che svuota le relazioni umane. La sua riflessione, rivolta a una generazione sempre più immersa nel digitale, ha invitato i presenti a perseguire una felicità che nasce dal donare e dal vivere in comunione, non dal collezionare approvazioni virtuali.
Nel proseguire del suo discorso, Leone XIV ha esortato i giovani a non chiudersi nei propri timori, ma a trasformare la paura in speranza. Ha sottolineato l’importanza di mantenere il cuore aperto alle sofferenze dei compagni, affermando che la ricerca della giustizia è strettamente legata alla capacità di riconoscere i propri limiti e di affidarsi alla misericordia divina.
Messaggi di dialogo e laicità: risposta a Macron
Nel pomeriggio, il Presidente Macron ha avuto un breve colloquio privato con il pontefice, dove ha ribadito che la laicità francese non rappresenta una negazione della religione, ma piuttosto una garanzia di neutralità che favorisce il rispetto reciproco. Leone XIV ha risposto che i principi di «libertà, uguaglianza e fraternità» trovano le loro radici nella tradizione cristiana, e ha invitato la Francia a continuare a promuovere il dialogo tra le diverse fedi.
Il Papa ha anche ricordato le proprie origini francesi, precisando che la nazione è al centro delle sue preghiere quotidiane. Questo richiamo personale ha rafforzato il messaggio di continuità culturale tra la Chiesa e il popolo francese.
Ha sottolineato che, pur in un contesto segnato da egoismo e indifferenza, è possibile costruire una società più umana, dove la *solidarietà* supera la ricerca del profitto.



