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10 Ottobre 2026

Le ultime novità fashion: mostre, sostenibilità e collaborazioni

Scopri le mostre, le iniziative solidali e le nuove capsule che stanno ridefinendo lo stile questa stagione.

Le ultime novità fashion: mostre, sostenibilità e collaborazioni

Il mondo della moda è in fermento: tra esposizioni museali, progetti sociali e partnership di alto livello, ogni settimana porta con sé una valanga di novità che influenzano tendenze, mercati e, soprattutto, il modo in cui il pubblico vive il design. In questo articolo raccogliamo le iniziative più significative, dal ritorno di collezioni storiche alle iniziative solidali di brand internazionali, fino alle capsule più curiose lanciate quest’autunno.

Mostre e partnership artistiche

Negli ultimi mesi le istituzioni culturali hanno riscoperto il legame tra arte e moda, proponendo percorsi espositivi che mettono in dialogo opere d’epoca con creativi contemporanei. Queste iniziative dimostrano come il fashion possa fungere da ponte tra heritage e innovazione, offrendo al pubblico esperienze immersive capaci di riscrivere la storia dell’estetica.

La retrospettiva di Gustave Fayet alla Fondation Louis Vuitton

Dal 9 ottobre al 8 marzo, la Fondation Louis Vuitton dedica tutti i suoi spazi a Gustave Fayet collezionista quasi dimenticato che fu tra i primi a comprare opere di Van Gogh e a esporre Picasso. L’esposizione ricompone più di 250 capolavori sparsi nel mondo, tra cui dieci dipinti di Van Gogh, 78 di Gauguin e 86 di Odilon Redon. Il pezzo più atteso è l’Autoritratto con orecchio bendato e pipa di Van Gogh, non mostrato in Francia dal 1937, accostato all’autoritratto con tavolozza di Gauguin. Il percorso si chiude con le ceramiche e i tappeti dell’Atelier de la Dauphine, testimonianza della duplice anima di Fayet: collezionista e creatore.

L’esposizione “Aphrodite” di Luca Pignatelli da Bvlgari

Fino a gennaio 2027 il flagship di Bvlgari in Via Montenapoleone ospita “Aphrodite”, il nuovo progetto di Luca Pignatelli. L’artista, noto per le sue “Muse” ispirate al pantheon classico, presenta otto opere su scala ridotta, tra cui la musa del 2026 realizzata su tessuto ricamato dal volto della dea Artemide. Il concept richiama le radici romane del marchio, fondate nel 1884, e riesce a fondere l’architettura milanese con l’immaginario greco-romano, creando un dialogo tra antico e contemporaneo. Al primo piano, dedicato all’Alta Gioielleria, tre sculture appositamente realizzate da Pignatelli completano l’allestimento permanente.

Moda con impatto sociale

Le grandi maison stanno sempre più integrando la responsabilità sociale nei propri modelli di business. Oltre a promuovere l’estetica, questi brand investono in progetti che mirano a combattere la fame, sostenere l’educazione e favorire l’inclusione, dimostrando che il lusso può essere anche un veicolo di beneficenza e sostenibilità.

Tote solidale di Michael Kors per il World Food Programme

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, Michael Kors lancia una tote in cotone al 100% riciclato illustrata da Christina Zimpel. L’intero ricavato sarà destinato al World Food Programme con una promessa minima di un milione di dollari entro settembre 2027. In Sri Lanka, i fondi hanno già ristrutturato dieci cucine scolastiche, installato pannelli solari e supportato 1 500 agricoltori, migliorando la nutrizione di 250 000 bambini. La borsa sarà disponibile online e in store selezionati di Stati Uniti, Canada, Europa, Corea, Giappone e Cina.

Borse di studio Brioni per il Master in menswear

Per la terza volta, Brioni mette a disposizione quattro bourses di studio per il Master Accademico di I Livello in Menswear Design, in collaborazione con l’Accademia Costume & Moda. Il percorso, che inizia a novembre 2026, combina teoria storica, ricerca sui tessuti, art direction e strumenti digitali, per poi concludersi con un tirocinio negli atelier di Penne, in Abruzzo. Qui gli studenti sperimentano la sartoria di alta gamma, sperimentando la modellistica e la produzione in un contesto reale, e lavorano su brief reali forniti da Brioni.

Le nuove capsule e collaborazioni di lusso

Il panorama delle collaborazioni tra brand di moda e designer è più vivace che mai, con collezioni che combinano tecnologia, artigianato e storytelling. Queste partnership non solo amplificano la visibilità dei marchi, ma generano anche prodotti esclusivi capaci di catturare l’interesse di collezionisti e consumatori attenti alle tendenze.

Jil Sander e Oliver Peoples: seconda collezione di occhiali

Il duo Jil Sander–Oliver Peoples presenta una seconda serie di montature, disegnate dal direttore creativo Simone Bellotti. Tre modelli – uno in titanio, due in acetato – giocano con volumi arrotondati e linee morbide, realizzati artigianalmente in Giappone con lenti prodotte in Italia. La collezione esplora trasparenze, sfumature e contrasti cromatici, offrendo un “design da indossare” che si adatta perfettamente al volto di chi le indossa.

Lululemon x GANNI, Karl Lagerfeld x G.H. Bass e Falconeri

Il 15 ottobre 2026 segna l’arrivo della collaborazione Lululemon x GANNI una collezione di 22 capi che fonde i tessuti tecnici Nulu e Softstreme con le stampe leopardate e le ruches tipiche di GANNI. Parallelamente, Karl Lagerfeld celebra i 150 anni di G.H. Bass con una capsule che reinterpreta i classici Weejuns, inserendo una moneta argentata K/Autograph nella fascetta. Infine, Falconeri racconta le origini del cashmere dalla Mongolia, con un fashion film che mette in luce l’artigianato locale e l’impegno per la sostenibilità ambientale.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.