Salta al contenuto
31 Ottobre 2026

Dove la luce ritorna di Marco Liorni: romanzo famiglia e solidarietà

Il nuovo romanzo di Marco Liorni trasforma un faro in metafora di rinascita familiare, con un gesto solidale che illumina il cuore dei lettori.

Dove la luce ritorna di Marco Liorni: romanzo famiglia e solidarietà

Marco Liorni ha appena aggiunto una nuova veste al suo repertorio professionale: quella di romanziere. Dopo anni trascorsi davanti alle telecamere di L’Eredità, il conduttore romano ha pubblicato ‘Dove la luce ritorna’, un volume che si colloca tra i titoli più attesi del panorama letterario italiano di quest’anno. L’opera, edita da Rai Libri, è già presente sugli scaffali da fine ottobre e sta suscitando curiosità per la sua capacità di coniugare tematiche intime e un impegno solidale senza precedenti.

Il romanzo narra la storia di una famiglia che, per incidente o per scelta, si ritrova a dover ricostruire la propria identità in un luogo dove la luce sembra essere l’unico faro possibile: un vecchio faro costiero, lontano dal frastuono urbano. In quel contesto isolato i protagonisti scoprono che la vera rinascita non avviene solo cambiando ambiente, ma anche riconsiderando i ruoli che ciascuno ha dentro la dinamica domestica.

La trama di ‘Dove la luce ritorna’: una famiglia al bivio

Al centro della narrazione troviamo Paolo, attore noto per un personaggio televisivo che lo ha reso celebre, ma che ora si sente prigioniero della propria fama. Sua moglie Amedea è stremata dalle continue incomprensioni della burocrazia quotidiana, mentre i figli, Luisa e Giulio, si trovano a confrontarsi con le proprie aspirazioni e le aspettative familiari. Il trasferimento nel faro diventa così una sorta di ponte tra il passato di successo e il futuro incerto, un luogo dove le tensioni esplodono e le maschere cadono.

Il punto di svolta avviene quando, mentre ristrutturano l’edificio, i protagonisti scoprono un vecchio cofanetto sepolto nella cantina. All’interno si trovano lettere, fotografie e documenti che rivelano segreti dimenticati da generazioni: un amore proibito, un debito mai estinto e una verità che minaccia di fratturare definitivamente l’apparato emotivo della famiglia. Il ritrovamento costringe ciascuno a confrontarsi con una verità più profonda di quella che avevano mai immaginato, e spinge tutti a riconsiderare il proprio ruolo nel nucleo familiare.

Solidarietà dal cuore della pagina: il gesto di Liorni

Oltre alla trama avvincente, il libro si distingue per l’aspetto filantropico che lo accompagna. Marco Liorni ha infatti deciso di devolvere il 100% dei proventi derivanti dalle vendite della versione cartacea a organizzazioni benefiche e a iniziative di utilità sociale. Questa scelta è stata motivata dal desiderio di trasformare l’esperienza lettura in un’azione concreta di aiuto, facendo sì che la “luce” del titolo non rimanga solo simbolica, ma diventi anche tangibile per chi ne ha più bisogno.

Il pensiero di Don Antonio Coluccia

All’evento di presentazione, tenutosi presso la libreria Mondadori della Galleria Alberto Sordi, ha preso la parola Don Antonio Coluccia, sacerdote noto per il suo operato nelle periferie romane contro lo spaccio e l’emarginazione. Il sacerdote ha sottolineato l’importanza dell’ascolto nelle relazioni familiari, dichiarando che “l’ascolto fa miracoli” e che dedicare tempo ai propri figli, lontano da schermi e distrazioni, è fondamentale per permettere alla “luce” di tornare davvero nelle loro vite. Le sue parole hanno trovato riscontro nella tematica centrale del romanzo, creando un ponte tra letteratura e impegno sociale.

Da conduttore televisivo a scrittore: il percorso di Marco Liorni

Il salto dalla conduzione di un quiz nazionale alla scrittura di un romanzo non è avvenuto per caso. Liorni ha sempre coltivato una curiosità verso le storie reali, raccontate sia sul piccolo schermo che attraverso la penna. Prima di ‘Dove la luce ritorna’ aveva già sperimentato il mondo editoriale con ‘Facebook. Tutti nel vortice’, un instant book pubblicato nel 2009, che analizzava l’impatto dei social network in Italia. Oggi, mentre L’Eredità registra livelli di ascolto record, l’autore dimostra di sapersi reinventare, proponendo al pubblico una narrazione che unisce la profondità psicologica dei personaggi a un messaggio di speranza e solidarietà che va oltre le pagine.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.