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1 Novembre 2026

Digital twin e assistente Julia 3.0: le novità di Roma al World Congress

Roma svela Julia 3.0 e i gemelli digitali, puntando a una città più vivibile grazie all’AI responsabile.

Digital twin e assistente Julia 3.0: le novità di Roma al World Congress

Dal 3 al 5 novembre Barcellona ospita lo Smart City Expo World Congress 2026, il più grande raduno internazionale dedicato all’innovazione urbana. Tra le protagoniste spicca la capitale italiana, che con uno stand di 120 metri quadrati vuole dimostrare come le tecnologie emergenti possano tradursi in servizi più efficienti e in una migliore qualità della vita per i cittadini.

Allo stesso tempo, il consorzio europeo CiTiVERSE European Digital Infrastructure Consortium (EDIC) presenta il progetto Local Digital Twin (LDT), una rete di gemelli digitali locali pensata per supportare le amministrazioni nella gestione quotidiana e nelle decisioni strategiche.

Il consortiumo europeo CiTiVERSE EDIC e i gemelli digitali locali

Il Local Digital Twin si basa su una combinazione di dati in tempo reale, intelligenza artificiale e tecnologie immersive, consentendo a città, regioni e imprese di visualizzare e simulare scenari complessi con una precisione prima impensabile. Nel padiglione di Barcellona, i visitatori possono interagire con ambienti virtuali che replicano strade, edifici e infrastrutture, osservando in diretta gli effetti di politiche di mobilità, gestione energetica o emergenze ambientali.

Applicazioni pratiche nel padiglione di Barcellona

Tra gli esempi mostrati, vi è una simulazione di evacuazione in caso di alluvione, dove l’AI responsabile calcola percorsi di fuga ottimali e avvisa i residenti tramite notifiche push. Un altro caso d’uso riguarda la gestione dei parcheggi: il sistema Sospas rende visibili in tempo reale posti liberi e riservati, riducendo il traffico di ricerca e le emissioni. Tutti questi scenari illustrano come i gemelli digitali possano diventare strumenti operativi, non solo dimostrazioni teoriche.

Roma in mostra: da Julia 3.0 ai trasporti on-demand

Il Comune di Roma, insieme a partner come AMA, ATAC, Acea con Areti, Almaviva e diverse startup, utilizza lo stesso spazio per raccontare i risultati ottenuti dopo il World Smart City Award 2025. La città vuole dimostrare che il riconoscimento è stato solo il punto di partenza di un percorso di crescita continuo.

L’assistente IA Julia 3.0

Al centro della presentazione c’è Julia 3.0, l’assistente virtuale evoluto che funge da interfaccia tra cittadini e amministrazione. Julia risponde a domande su servizi pubblici, segnala guasti, suggerisce percorsi di trasporto e persino consiglia iniziative culturali, tutto mediante linguaggio naturale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito Julia “un esempio concreto di come la tecnologia possa semplificare il rapporto fra cittadini e istituzioni”.

Mobilità innovativa: ClicBus, Tap&Go e Sospas

Nel settore della mobilità, Roma presenta ClicBus, il servizio a chiamata di ATAC che permette di prenotare un autobus tramite app, garantendo flessibilità e riducendo il numero di veicoli inutilizzati. Accanto a questo, Tap&Go introduce il pagamento contactless digitale per tutti i mezzi di trasporto pubblico, accelerando le operazioni di imbarco. Infine, il già citato Sospas completa l’offerta fornendo dati in tempo reale su parcheggi e aree di carico, contribuendo a una più fluida gestione del traffico.

L’evento si chiude con una tavola rotonda guidata dal sindaco e dagli assessori alle attività produttive, mobilità e innovazione tecnologica, dove saranno discussi i prossimi passi per portare queste soluzioni in altre realtà urbane europee. L’obiettivo è chiaro: trasformare le dimostrazioni di Barcellona in progetti replicabili, facendo della intelligenza artificiale responsabile e dei gemelli digitali il pilastro di città più sane, più sicure e più vivibili.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.