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10 Ottobre 2026

Cremona celebra il re dei salumi con installazioni e premi gastronomici

Cremona ospita la Festa del Salame dal 9 all’11 ottobre, con installazioni scenografiche, premi per chef e macellai e nuove proposte gastronomiche.

Cremona celebra il re dei salumi con installazioni e premi gastronomici

Dal venerdì 9 ottobre al domenica 11, il centro storico di Cremona si trasforma in un palcoscenico dedicato al salame. L’evento, alla sua ottava edizione, unisce tradizione salumiera e sperimentazione culinaria, proponendo installazioni artistiche, degustazioni di prodotti innovativi e una serie di premi che celebrano eccellenze del settore.

La manifestazione è promossa da Confcommercio, Confartigianato e dall’Associazione Agricoltori Cremonesi, e gode del patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Cremona. Organizzata da SGP Grandi Eventi in collaborazione con il Panificio Cremona Italia e l’Istituto Luigi Einaudi, la festa rappresenta un vero appuntamento di cultura gastronomica, capace di attirare residenti e turisti.

Installazioni artistiche a base di salame

Sabato 10 ottobre, nei Giardini di Piazza Roma, è prevista la presentazione del “Violino di Salame”, una maxi-creazione realizzata interamente con la pasta di salame Cà dell’Ora. L’opera vuole rendere omaggio alla doppia identità di Cremona: città della musica e terra di una lunga tradizione salumiera. A completare la scenografia, al pomeriggio, sarà esposto “Il Cuore di Cremona”, un grande cuore composto da centinaia di panini del Panificio Cremona Italia farciti con salame Negroni. L’installazione invita i visitatori a scattare foto e a condividere l’immagine, trasformando il cibo in arte collettiva.

Vent’anni da gustare: la proposta degli studenti

Durante l’anteprima al CremonaPo, gli alunni dell’Istituto “Luigi Einaudi” presenteranno “Vent’anni da gustare”, una struttura a forma di cifra 20 costruita con panini al salame Negroni. Il progetto celebra il ventesimo anniversario del centro commerciale, dimostrando come le nuove generazioni sappiano coniugare creatività, identità territoriale e impegno didattico.

Premi e riconoscimenti della manifestazione

Sabato 10 ottobre, il Premio Eccellenza sarà consegnato a Franco Cazzamali Maestro d’Arte e Mestiere nella categoria macelleria. La sua carriera si è distinta per la valorizzazione della materia prima, contribuendo a trasformare il mestiere del macellaio in una forma di cultura gastronomica.

Domenica si svolgerà la cerimonia dei premi più attesi: l’Oscar del Salame va a Andrea Impero chef stellato del ristorante Elementi Fine Dining (Borgo Bufo, Umbria), per il suo “Salame allo Champagne”, nato dalla collaborazione con la Maison Nicolas Feuillatte. Il Premio Ambasciatore del Gusto sarà attribuito a Luca Terni volto televisivo di “Scarpetta d’Italia” su Food Network, per il suo impegno a divulgare la cultura della carne. Il Premio Bontà riconosce la Cooperativa Nazareth e il progetto “Forno di Comunità”, che utilizza la panificazione come strumento di inclusione sociale. Infine, il “Salàm e Tas” celebra i giovani del progetto Maia e Tas di Crema, premiando un approccio di ristorazione sostenibile e fuori dagli schemi.

Degustazioni, novità e contaminazioni gastronomiche

Il weekend prevede una serie di stand di degustazione dove è possibile assaggiare le creazioni più innovative. Tra le novità più discusse spicca il “Ciokoburger”, un hamburger che combina salame e cioccolato, e il “Salame Veg”, una versione vegetale del classico prodotto, realizzata con proteine di piselli e spezie tipiche. Inoltre, il panificio locale propone il “Salame al cioccolato”, una fusione dolce-salata che ha già attirato l’interesse dei più curiosi. Le degustazioni sono accompagnate da workshop gratuiti su come abbinare il salame a vini locali, birre artigianali e persino Champagne, in linea con l’intervento di Andrea Impero.

L’intera manifestazione si conclude domenica con un grande concerto di musica dal vivo, ancora una volta a sottolineare il legame inconfondibile tra Cremona e la sua tradizione musicale. La Festa del Salame 2026 si conferma così non solo come un appuntamento gastronomico, ma come una celebrazione culturale che fonde arte, storia e innovazione culinaria.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.