Come aprire una gioielleria

Aprire una gioielleria: come fare, le strategie, gli step, tutti i vantaggi e i possibili rischi.

aprire una gioielleria

Aprire una gioielleria è un progetto decisamente ambizioso e potenzialmente molto redditizio. Quella del gioielliere è una figura che esula dal solito commerciante in quanto tratta la vendita di oggetti preziosi e spesso non alla portata di tutti. Per aprire una gioielleria di successo servirà tessere una rete di contatti giusti nell’ambito societario in cui abitiamo. Per aprire un’attivita in proprio di questo tipo infatti i requisiti da possedere sono:

  • Elevate abilità di management e di vendita
  • Comprensione dei trend di settore del momento
  • Comprovate capacità comunicative
  • Una buona base finanziaria
  • Spirito d’iniziativa
  • Esperienza nella lavorazione dei metalli, anche se non necessaria

L’iter burocratico per aprire una gioielleria

Per avviare una gioielleria serviranno:

  • L’apertura di una Partita IVA
  • L’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del territorio di riferimento
  • Apertura delle posizioni INPS e INAIL
  • Inviare la SCIA al comune di riferimento

Come aprire una gioielleria: la strategia per il successo

Innanzitutto servirà comprendere quale tipo di gioielleria aprire, al fine di costruire il progetto dell’attività, il business plan e dare un volto caratterizzante all’attività. La scelta della tipologia è direttamente proporzionale al budget che abbiamo a disposizione e al target della clientela a cui si intendiamo rivolgerci.

La scelta sarà quindi tra:

  • Gioielleria di lusso
  • Gioielleria standard
  • Bigiotteria

Una volta determinato che tipo di gioielleria abbracciare, dovremo lavorare per produrre la documentazione necessaria al fine di assicurarci nel miglior modo possibile un’attività di successo, ovvero redigere un business plan.

Stilare un business plan è una fase che richiede tempo e oculatezza al fine di ottenere dati attendibili e non rischiare un fallimento, per cui gli step da seguire sono:

  • Progetto d’impresa: una descrizione dettagliata dell’imprenditore e dei collaboratori nel caso in cui sia presenti
  • L’elenco degli obbiettivi economici e sociali da raggiungere
  • Un’analisi del mercato di riferimento con i prospetti si sviluppo della domanda
  • La dimensione della nicchia di mercato in cui andremo a operare
  • Analisi della concorrenza
  • La descrizione del bisogno che andremo a soddisfare
  • I tempi di attesa ed i costi di apertura
  • La scelta di marketing: il target, i prezzi, il logo, il nome, lo stile dell’azienda, il piano di comunicazione, la presenza in rete, la promozione

Un altro passaggio cruciale sarà la ricerca del fondo perfetto per una gioielleria di successo. Il fondo dovrà essere visibile, facilmente raggiungibile e in un luogo di passaggio e che offra la possibilità di un comodo parcheggio. Per quanto riguarda la dimensione nel caso di una gioielleria non è necessario che il fondo sia particolarmente grande, anzi. Quindi un fondo di piccole dimensioni sarà più che sufficiente tranne nel caso in cui abbiamo intenzione di avere all’interno dell’attività un laboratorio.

I costi iniziali

Nella stima dei costi, che avremo definito nel nostro business plan, dovremo considerare:

  • Il costo del fondo
  • I costi di messa in sicurezza del fondo (fondamentale per una gioielleria). Quindi vetri antiproiettile, sistema di sicurezza efficiente, videosorveglianza, allarme di quelli professionali, polizza furto e incendio
  • Il sistema d’illuminazione: un dettaglio davvero incisivo per la spinta all’acquisto. La luce ha capacità di rendere un gioiello ancora più prezioso e Irrinunciabile
  • Gli arredi
  • Materiale promozionale
  • Il laboratorio (se pianificato)
  • Il capitale iniziale per acquistare i gioielli
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Scritto da Chiara Cichero