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Come AOP Health ridisegna IT, dati e processi sotto la guida di Bernard Seiser

Bernard Seiser ha disegnato una strategia digitale per AOP Health che punta a solide basi IT, integrazione dei dati e uso prudente dell'AI per migliorare l'accesso ai pazienti

Come AOP Health ridisegna IT, dati e processi sotto la guida di Bernard Seiser

Bernard Seiser è vice‑presidente per digitale, dati e IT in AOP Health, realtà viennese specializzata in terapie integrate per malattie rare e cure critiche. Dopo esperienze in grandi aziende del settore come Bayer, Johnson & Johnson, Hookipa Pharma e AstraZeneca, Seiser ha portato in AOP un approccio orientato a definire una strategia digitale chiara e a tradurla in azioni concrete. Per lui il ruolo consiste nel mettere in relazione tecnologia e bisogni del business, agendo come un ponte che spiega al management cosa la tecnologia può realmente abilitare.

Entrato in azienda a settembre 2026 e riportando direttamente al CEO, Seiser ha dedicato i primi mesi a progettare la direzione operativa e tecnologica dell’organizzazione. Nei suoi primi 18 mesi il lavoro si è concentrato sul disegno della strategia e sulla definizione di priorità operative, con l’obiettivo di rendere AOP più efficiente e orientata al paziente.

In questo percorso il concetto di trasformazione digitale è stato interpretato non solo come adozione di strumenti, ma come cambiamento nei processi, nella governance e nei KPI aziendali.

Strategia, roadmap e priorità

La strategia definita da Seiser punta a creare fondamenta solide e compliant per tutta l’azienda, con una road map che orienta l’azione fino al 2030 ma con la volontà di accelerare il risultato operativo entro il 2028. Il lavoro iniziale ha implicato la revisione dell’ecosistema applicativo e la scelta delle aree su cui intervenire prima: ERP, integrazione dati, processi commerciali e funzioni cliniche. L’approccio adottato enfatizza un’analisi olistica che considera tecnologia, governance dei dati, cambiamento organizzativo e misurazione dei risultati come elementi inscindibili per ottenere impatti reali sulla qualità e i tempi di accesso ai pazienti.

Fondamenta tecnologiche

Tra le prime mosse concrete c’è stata la migrazione del sistema ERP da Navision a Microsoft Dynamics e la costruzione di un data lakehouse su Microsoft Fabrics. Il concetto di lakehouse è utilizzato per indicare una piattaforma unica dove dati grezzi e dati trattati convivono e possono essere trasformati per generare insights. L’obiettivo operativo è avere una fonte consolidata che raccolga dati provenienti dall’ERP e dalle altre applicazioni non appena entrano in produzione, facilitando analisi integrate e pratiche riproducibili.

Tempistica e obiettivi di crescita

La roadmap prevede che, oltre a stabilizzare le soluzioni principali, AOP raggiunga una condizione operativa matura entro il 2028 con l’80‑90% delle applicazioni core installate e integrate. Solo dopo aver consolidato e ottimizzato l’infrastruttura Seiser intende focalizzarsi su aree ad alto valore aggiunto come analitica avanzata e AI.

Il principio guida è chiaro: prima si costruiscono e si stabilizzano le basi tecnologiche e di governance, poi si introduce automazione e intelligenza artificiale per potenziare i processi critici e l’accesso veloce al mercato.

Implementazioni operative e strumenti

Un elemento centrale delle implementazioni è la scelta della piattaforma Veeva per le funzioni life sciences: la prima componente, il sistema di Validation Management, è stato messo in produzione a marzo, adottando un approccio paperless alla validazione. La strategia prevede l’uso del Veeva Vault Platform per connettere ricerca clinica, qualità, sviluppo e commerciale, riducendo i silos informativi e permettendo processi end‑to‑end con una sola interfaccia e standard condivisi.

Strumenti, automazione e governance

Accanto alle piattaforme enterprise, AOP usa strumenti di produttività basati su AI come ChatGPT di OpenAI e Microsoft Copilot per attività approvate, ad esempio il supporto alla redazione di email.

Tuttavia, Seiser sottolinea che l’introduzione di servizi generativi o agentici avverrà solo quando il caso d’uso sarà dimostrato e i risultati saranno affidabili al 100%: in ambito regolato la governance e la conformità restano requisiti inderogabili.

Impatto sui processi e benefici attesi

La trasformazione digitale ha un obiettivo pratico: ridurre il tempo speso in attività di basso valore e restituire capacità ai professionisti per concentrarsi su ciò che conta di più, ovvero il patient outcomes. Con una landscape IT consolidata che combina Microsoft e Veeva, si aspettano processi senza interruzioni, maggiore tracciabilità e una velocizzazione dell’introduzione dei prodotti sul mercato. L’uso integrato del lakehouse permetterà di estrarre insights utili per decisioni più rapide e per migliorare l’accesso dei pazienti alle terapie.

In sintesi, dopo i primi 18 mesi di attività Seiser e il suo team hanno impostato un percorso concreto: stabilizzare le basi IT, integrare i dati, razionalizzare le applicazioni e avviare casi d’uso governati per l’AI. L’orizzonte rimane quello di rendere AOP Health più efficiente e centrata sul paziente, trasformando gli investimenti tecnologici in processi tracciabili, rapidi e orientati ai risultati clinici.

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Scritto da Dr. Luca Ferretti

Avvocato specializzato nel punto dove diritto e tecnologia si scontrano. Ha difeso startup da cause che potevano affondarle e aiutato aziende a non finire nei guai con il GDPR. Traduce il legalese in italiano comprensibile perché sa che un contratto non letto è peggio di un contratto non firmato. La legge digitale cambia ogni mese: lui la segue in tempo reale.

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