Nel 2026, l’Italia si prepara a celebrare Santa Chiara con una serie di eventi religiosi e culturali che coinvolgono diverse città. Tra le iniziative più significative, la riapertura della chiesa di Santa Chiara a Urbania e le festività tradizionali a San Gavino Monreale.
Queste celebrazioni non solo onorano la figura di Santa Chiara, ma rafforzano anche il senso di comunità e tradizione in diverse regioni del paese.
La riapertura della chiesa di Santa Chiara a Urbania
Il 1° agosto 2026 la chiesa di Santa Chiara dell’antico monastero delle Monache Clarisse di Urbania, situato in via Garibaldi, riapre al culto. La cerimonia di riapertura, presieduta da mons. Sandro Salvucci, arcivescovo di Pesaro e di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, segna l’inizio della novena in onore di Santa Chiara.
La novena, che si svolge dal 2 al 10 agosto, include la messa alle 8 del mattino e la preghiera del vespro alle 18, animata dalle Clarisse. Il 10 agosto, alle 21, è prevista la celebrazione del transito di Santa Chiara. L’11 agosto, in occasione della solennità di Santa Chiara, alle 18, si terrà una messa solenne presieduta da fra Filippo Caioni, ministro provinciale della Provincia Madonna di Loreto dei Frati Cappuccini delle Marche, seguita da un rinfresco offerto dalle Clarisse nella foresteria del monastero.
Le celebrazioni a San Gavino Monreale
Dal 10 al 13 agosto 2026, San Gavino Monreale celebra Santa Chiara Vergine, patrona del paese, con un programma ricco di appuntamenti religiosi, spettacoli e momenti legati alla tradizione. La festa, organizzata dal Comitato dei festeggiamenti della leva del 1976 con il supporto del parroco don Piero Angelo Zedda, del Comune, della Pro Loco e delle realtà associative del territorio, attira numerosi sangavinesi residenti fuori dall’isola.
Il programma religioso inizia il 10 agosto con le confessioni in mattinata e la Santa Messa nel pomeriggio, proseguendo l’11 agosto con la celebrazione dei Vespri. Il momento centrale è il 12 agosto, con la funzione solenne presieduta dal Vescovo e la tradizionale processione per le vie del paese. Le celebrazioni si chiudono il 13 agosto con la Messa dedicata agli emigrati.
Accanto ai riti religiosi, il programma civile propone quattro serate di musica e intrattenimento. L’apertura è affidata a ‘Due cori in concerto’ con il Coro Polifonico Città di San Gavino Monreale e il Together Gospel Choir, seguiti da DJ set e dal live degli Slings. L’11 agosto, spazio alle famiglie con il Gasparato Show e le attività per bambini, mentre in serata saliranno sul palco i Ratti Matti con un concerto accessibile anche a persone con disabilità uditive grazie al progetto ‘Feeling Sounds 2.0’ dell’associazione onA.I.R.
L’appuntamento musicale più atteso è quello del 12 agosto con i Tazenda, protagonisti di un concerto che attraversa i principali brani della loro carriera. La festa si conclude il 13 agosto con la Festa dell’Emigrato organizzata dalla Pro Loco, con balli sardi accompagnati dal gruppo Sonos in Cumpanzia e la Cena dell’Emigrato.
La preghiera delle Clarisse di Roma
Le religiose del monastero di via Vitellia a Roma annunciano le iniziative per la festa di Santa Chiara tra il 10 e l’11 agosto. Le Clarisse sottolineano come la vita di Santa Chiara sia stata un chiarore nato dal Vangelo capace di attraversare il tempo senza perdere il suo splendore.
Dal 2 al 10 agosto, in Monastero, alle ore 18, saranno celebrati i vespri con novena a Santa Chiara. Il 10 agosto, alle 20:45, è previsto l’Ufficio delle Letture nel Transito di Santa Chiara. L’11 agosto, solennità di Santa Chiara, alle 6:20 le lodi, alle 7:30 e alle 18 Messa solenne, alle 17 secondi vespri.
Le Clarisse ricordano che la luce di Santa Chiara non ha dissipato le tenebre con il clamore della potenza, ma con la silenziosa fedeltà di una vita interamente donata, continuando ancora oggi a indicare il cammino e a riaccendere la fiducia.



