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19 Settembre 2026

Casting e design delle bacchette: chi interpreta Weasley, Malcontenta e Canon

Nuovi attori, antiche bacchette: la seconda stagione di Harry Potter svela volti e dettagli inediti.

Casting e design delle bacchette: chi interpreta Weasley, Malcontenta e Canon

La seconda stagione della serie televisiva di Harry Potter prodotta da HBO si prepara a tornare a Hogwarts con una serie di novità che hanno già acceso l’entusiasmo dei fan. Oltre alle location familiari, il vero fulcro della comunicazione è rappresentato dall’arrivo di tre nuovi interpreti, destinati a dare vita a personaggi secondari ma memorabili dei libri, e dalla presentazione dei nuovi design delle bacchette dei protagonisti. Le rivelazioni, diffuse nei giorni scorsi sui canali ufficiali, confermano che la produzione vuole rispettare più fedelmente l’immaginario originale di J.K. Rowling, sia a livello di recitazione che di oggetti di scena.

Il nuovo trio di attori: chi interpreterà Weasley, Malcontenta e Canon

Il ruolo del Arthur Weasley padre di Ron e della numerosa clan Weasley, è stato affidato a Rafe Spall. Spall, noto per la sua capacità di vestire personaggi dal carattere affabile e curioso, dovrà dipingere un mago impiegato al Ministero della Magia con una spiccata fascinazione per il mondo dei babbani. A completare il nuovo cast, Molly Hewitt-Richards darà vita a Mirtilla Malcontenta il fantasma lamentoso che dimora nei bagni del secondo piano dell’edificio femminile di Hogwarts. Infine, Jasper Ambrose interpreterà Colin Canon un giovane Tassorosso appassionato di fotografia e ammiratore accanito di Harry Potter, la cui presenza suggerisce la possibilità di un ritorno nei futuri episodi, come accadeva nei romanzi.

Bacchette dei protagonisti: dettagli dei nuovi design

Parallelamente al cast, HBO ha svelato i disegni delle bacchette di Harry PotterHermione GrangerRon WeasleyDraco Malfoy e Neville Paciock. Le nuove repliche rispettano le lunghezze indicate nei libri: la bacchetta di Harry misura 28 cm ed è composta da agrifoglio con un nucleo di piuma di fenice gemella di quella di Voldemort. Quella di Ron, più lunga (31 cm), è realizzata in salice con crine di unicorno un’eredità del fratello maggiore Charlie. Draco brandisce una bacchetta di biancospino lunga 25 cm, con lo stesso nucleo di crine di unicorno, indicata per maghi dal carattere conflittuale. La bacchetta di Hermione, lunga 27 cm, è in legno di vite con un nucleo di corda di cuore di drago simbolo di nobiltà d’intenti. Per Neville, la produzione ha mantenuto segreto il materiale, indicando solo che la bacchetta è stata ereditata dal padre.

Altri volti noti e ruolo dei personaggi chiave

Oltre ai nuovi volti, la seconda stagione riporterà sullo schermo gli attori già associati ai protagonisti della prima stagione: Dominic McLaughlin ritorna nei panni di Harry, affiancato da Alastair Stout come Ron e Arabella Stanton nei panni di Hermione. I maestri di Hogwart non saranno da meno: John Lithgow ricomparirà come Albus Silente mentre Janet McTeer continuerà a interpretare Minerva McGranitt. Paapa Essiedu è di nuovo Severus Piton e Nick Frost farà ritorno nei panni di Rubeus Hagrid. L’annuncio di questi ritorni, assieme ai nuovi attori, completa un cast che promette di ricreare con precisione le dinamiche e le atmosfere descritte nei romanzi.

Le riprese della nuova stagione sono programmate per l’autunno prossimo, con la prima messa in onda prevista per Natale 2026. L’attesa è alta non solo per la fedeltà visiva, ma anche per la cura con cui il team creativo ha voluto rendere i dettagli scenografici più autentici, dal design delle bacchette alle ambientazioni dei luoghi più iconici, come la Camera dei Segreti. Gli appassionati potranno così rivivere i passaggi più amati dei libri, con la certezza di vedere i personaggi più amati interpretati da volti freschi ma ben scelti.

Questa combinazione dovrebbe soddisfare sia i fan più devoti che i nuovi spettatori, garantendo una nuova ondata di entusiasmo intorno al Wizarding World.

Autore

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.