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28 Settembre 2026

Borsa: divergenze tra Europe, USA e Milano, petrolio in rialzo

Le quotazioni delle borse europee variano, i future USA in rosso, mentre l'energia sale per le incertezze geopolitiche.

Borsa: divergenze tra Europe, USA e Milano, petrolio in rialzo

Le contrattazioni di questa mattina mostrano un panorama poco uniforme: Londra guida la classifica con +0,4%, seguita da Parigi (+0,34%) e Milano (+0,2%). Francoforte resta quasi immobile (+0,08%) e Madrid registra una leggera discesa (-0,12%). L’incertezza sul futuro ciclo negoziale tra Stati Uniti e Iran ora mediato dal Qatar, pesa sull’umore degli investitori.

Future USA in rosso e attese su Lagarde a Strasburgo

I contratti futures statunitensi scendono in vista dell’indice della Fed di Dallas, segnale di possibile rallentamento della politica monetaria americana. In Europa, l’attenzione è rivolta all’intervento della presidente della BCE Christine Lagarde prevista a Strasburgo, che potrebbe influenzare il sentimento dei mercati continentali.

Energia in rialzo: petrolio, Brent e gas sfruttano le tensioni a Hormuz

Il WTI guadagna il 3,5% arrivando a 95,65 $, mentre il Brent raggiunge 107,82 $, spinto dalle preoccupazioni sul transito dello Stretto di Hormuz. Anche il gas naturale sale del 2,29% a 73,69 €/MWh, aggravato da una riduzione temporanea della produzione norvegese di 5 milioni di barili al giorno per lavori di manutenzione.

Rendimenti dei titoli di Stato, oro e dollaro in evoluzione

Gli yield dei titoli sovrani continuano a scalare: lo spread BTP-Bund si posiziona a 95,3 punti, con il rendimento italiano a 4,58% (+7,3 punti). Il Bund sale a 3,62% (+2,8 punti) e quello francese a 4,74% (+5,6 punti). L’oro rimane stabile, leggermente in calo (-0,17%) a 4.147,77 $ l’oncia. Nel frattempo il dollaro si rafforza, attestandosi a quasi 1,14 € e 1,32 £.

Performance settoriali: petroliferi, automotive, immobiliare e lusso

Tra i grandi gruppi energetici, Shell (+2%), Eni (+1,8%), TotalEnergies (+1,55%) e BP (+1,47%) registrano guadagni. Nel comparto automobilistico, Stellantis riscontra il miglior risultato (+3,29%), seguito da Renault (+1,37%); Ferrari al contrario scende dello -0,5%. I costruttori britannici di case approfittano di un nuovo incentivo governativo: Persimmon (+15,2%), Bellway (+12,77%), Barratt (+12,6%) e Taylor Wimpey (+11,6%). Anche il segmento del lusso resta positivo, con Puma (+1,7%) e Moncler (+1,65%). I settori bancari segnano piccoli incrementi: Commerzbank (+0,75%) e Unicredit (+0,3%).

Altri sviluppi: riattivazione oleodotto saudita ed Amplifon in crescita

In Medio Oriente, l’oleodotto East-West dell’Arabia Saudita riprende le esportazioni dopo le riparazioni dovute a droni, offrendo una pista alternativa al transito di Hormuz. Parallelamente, Amplifon fa registrare un balzo del 5,6% a 12,07 €, con gli analisti di Equita che prevedono un terzo trimestre solido e fissano un price target di 14 €.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.